Sabato 24 ottobre 2026
2apr 2026
La correzione annunciata al MIMIT punta a riaprire la copertura per le imprese escluse da Transizione 5.0 dopo il taglio del DL 38/2026: ai 1,3 miliardi previsti si aggiungerebbero 200 milioni, riportando la dotazione a 1,5 miliardi e rafforzando il credito d’imposta. La misura dovrà essere recepita nella conversione del decreto; restano da definire tempi, modalità di accesso, criteri per gli esodati e coordinamento con l’iperammortamento. Le aziende interessate devono attendere il passaggio normativo e predisporre documentazione e calcoli del progetto.
1apr 2026
La chiusura del sistema europeo T2 dal 2 al 6 aprile 2026 blocca i bonifici SEPA ordinari, lavorati dal 7 aprile, ma lascia attivi bonifici istantanei, giroconti interni e pagamenti con carta. Le pensioni INPS di aprile, disposte il 1° aprile, non subiscono ritardi; possono invece slittare gli stipendi ordinati nei giorni festivi e gli accrediti delle fatture. Imprese e professionisti devono distinguere tra ordine e accredito, informare le controparti e considerare il ritardo tecnico nei termini di pagamento disciplinati dal D.Lgs. 231/2002.
1apr 2026
Dal 15 maggio 2026 la fattura elettronica potrà indicare con la stringa XML ESENZSPORT i compensi dei lavoratori sportivi dilettanti con partita IVA esenti IRPEF fino a 15.000 euro annui, secondo le specifiche 1.9.1. La soglia fiscale è cumulativa e distinta dalla franchigia contributiva INPS di 5.000 euro; fino al 2027 resta la riduzione del 50% dell’imponibile pensionistico. ASD, SSD e professionisti devono acquisire l’autocertificazione, applicare il regime corretto e verificare campo XML, versamenti e comunicazioni prima dell’emissione.
1apr 2026
Dal 15 maggio 2026 le specifiche della fattura elettronica 1.9.1 introducono il controllo del codice fiscale nelle fatture verso soggetti di un Gruppo IVA: se i dati non coincidono, il Sistema di Interscambio scarta il file con errore 00327. Il tracciato include ESENZSPORT per i compensi esenti dei lavoratori sportivi dilettanti fino a 15.000 euro annui. Cambiano anche accreditamento e limite dei codici destinatario, che sale da 100 a 300. Intermediari e imprese devono allineare le anagrafiche dei Gruppi IVA e aggiornare i gestionali prima dell’efficacia.
1apr 2026
Il bando MIMIT Sviluppo competenze PMI destina 50 milioni di euro alla formazione nelle PMI delle sette regioni meno sviluppate del Mezzogiorno. Le domande si presentano a Invitalia dal 21 aprile entro le ore 12 del 23 giugno 2026; il contributo copre il 50% dei costi nei progetti individuali e fino al 70% in quelli integrati. Le attività devono svolgersi in presenza, riguardare competenze digitali, tecnologiche o green ed essere affidate a formatori esterni qualificati, in regime de minimis. La polizza catastrofale deve essere posseduta alla domanda.
1apr 2026
Entro il 30 maggio 2026 le imprese con unità produttive nelle aree ammesse del Mezzogiorno possono prenotare il credito ZES Unica per investimenti in beni strumentali realizzati nell’anno, con aliquote fino al 60% per le piccole imprese nelle regioni più svantaggiate. Servono un progetto iniziale conforme al GBER, la verifica della localizzazione e il controllo del cumulo con altri incentivi. La comunicazione integrativa, obbligatoria per non decadere, va trasmessa dal 3 al 17 gennaio 2027; le risorse potrebbero subire un riparto proporzionale.
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