Venerdì 23 ottobre 2026
25ago 2026

Debiti verso fornitori in bilancio: interessi di mora e fatture da ricevere

I debiti verso fornitori comprendono gli acquisti di competenza dell’esercizio anche se la fattura non è arrivata: occorre rilevare fatture e note di credito da ricevere e classificare la voce D.7 secondo OIC 19. Il costo ammortizzato può incidere sulla valutazione, mentre il ritardo sui termini concordati fa maturare interessi di mora. Premi e rettifiche modificano il saldo e vanno recepiti nelle scritture. Prima della chiusura, amministrazione, revisori e sindaci devono riconciliare contabilità, bilancio e nota integrativa, verificando gli effetti fiscali.

25ago 2026

Detassazione eventi sportivi: dal 2026 l’agevolazione copre anche le SSD

Dal 2026 l’agevolazione dell’articolo 25, comma 2, della legge 133/1999 include espressamente gli enti sportivi dilettantistici della riforma, comprese le società sportive dilettantistiche. Restano esclusi da imposizione i proventi di non più di due eventi sportivi all’anno, entro 51.645,69 euro complessivi: cambiano i riferimenti, non le condizioni. ASD e SSD devono verificare la propria qualifica, individuare gli eventi agevolabili e monitorare il plafond, controllando i riflessi fiscali e contributivi sui rapporti con atleti e collaboratori.

24ago 2026

Transfer pricing sulle agro-commodities: il prezzo quotato non basta più a difendersi

Per le agro-commodities scambiate tra società del gruppo, una quotazione pubblica non basta a dimostrare la conformità del prezzo infragruppo al transfer pricing. La Guida ONU 2025 considera il metodo CUP un punto di partenza, ma richiede di documentare il passaggio dal benchmark al prezzo fatturato, valutando periodo della quotazione, qualità, logistica e consegna. Masterfile, Local File, dati operativi e hedging devono sostenere gli aggiustamenti anche a fine anno. Il criterio, sviluppato su caffè e soia, può orientare altre filiere se adattato alle specificità.

Estero7 min
24ago 2026

Decreto correttivo Omnibus 2026: le novità su IRPEF e IRES

Il decreto legislativo 148/2026, in vigore dal 12 agosto, corregge regole di IRPEF e IRES emerse nella riforma fiscale. Chiarisce i requisiti per i familiari a carico, rivede le percentuali dei fringe benefit per auto elettriche e plug-in, considera i crediti d’imposta nel reddito dei professionisti e delimita il reddito agricolo. Rafforza il raccordo tra bilancio e fisco con la derivazione rafforzata e introduce un riallineamento per operazioni pregresse. Professionisti e STP devono riesaminare calcoli, benefit, scritture e dichiarazioni secondo le nuove regole.

24ago 2026

Costi per servizi (B7): cosa comprende la voce e come si deducono

La voce B7 comprende i costi sostenuti per prestazioni di fare rese da fornitori esterni: vi rientrano, tra gli altri, utenze telefoniche e dati, manutenzioni, compensi agli amministratori e al collegio sindacale, provvigioni, pubblicità, spese di rappresentanza, sito aziendale, buoni pasto e trasferte. La deduzione fiscale richiede classificazione corretta, imputazione per competenza e rispetto dei limiti specifici, con particolare attenzione a manutenzioni, rappresentanza, veicoli e tracciabilità delle spese, coordinando contabilità, bilancio e nota integrativa.

Bilancio12 min
24ago 2026

Decadenza dal regime 398/91: gli enti sportivi hanno diritto ai costi forfetari

La perdita del regime agevolato della legge 398/1991 da parte di un’associazione sportiva dilettantistica non consente di tassare integralmente i maggiori ricavi accertati senza considerare i costi sostenuti per produrli. Secondo la Cassazione, anche negli accertamenti induttivi devono essere riconosciuti i costi forfetari dell’ente, perché la determinazione del reddito deve rispettare la capacità contributiva. L’Amministrazione deve quindi quantificare il reddito netto, senza trasformare l’accertamento dei ricavi in una tassazione del loro ammontare lordo.

24ago 2026

Cessione del contratto dell’atleta: IVA piena, niente esenzione sportiva

La cessione da parte di una ASD o SSD del contratto di un atleta a una società professionistica è una prestazione di servizi imponibile ai fini IVA con aliquota ordinaria. La circolare 7/E del 7 agosto 2026 esclude l’esenzione riservata alle prestazioni strettamente connesse con la pratica sportiva, perché il trasferimento del diritto alle prestazioni dell’atleta non supera i presupposti richiesti. L’ente cedente deve quindi applicare correttamente l’imposta e verificare prima della firma gli effetti fiscali e gli adempimenti collegati.