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Contabilità e Bilancio

Bilancio d'esercizio, contabilita ordinaria e semplificata, principi contabili OIC e adempimenti periodici. Guide operative sulle chiusure d'esercizio, sulle singole poste patrimoniali ed economiche, sulle scritture di assestamento e sulle scadenze contabili per amministratori, CFO e uffici amministrativi. Trattiamo inoltre revisione legale, controllo dei conti, relazioni dell'organo di controllo e i riflessi tributari delle valutazioni civilistiche, con modulistica, prospetti e casi pratici commentati passo per passo.

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9giu 2026
Bilancio

Oneri pluriennali: quando capitalizzare e ammortizzare i costi

Gli oneri pluriennali entrano nell’attivo solo se l’impresa dimostra utilità futura, correlazione con benefici attesi e recuperabilità stimabile con prudenza. L’art. 2426 c.c. e l’OIC 24 delimitano così la capitalizzazione di costi di impianto, sviluppo, software non tutelato e migliorie, da ammortizzare lungo la vita utile e spiegare in nota integrativa. Senza un piano economico sostanziale crescono i rischi di svalutazioni, rilievi e utili distribuibili non reali. Occorre coordinare anche sospensione degli ammortamenti e deduzione fiscale dell’art. 108 TUIR.

9giu 2026
Bilancio

Impugnazione del bilancio, errore rilevante e tutela informativa

Un errore contabile consente di impugnare il bilancio solo quando altera la sua funzione informativa e può incidere sulle decisioni economiche: la materialità va valutata secondo OIC 29, considerando gli errori qualitativi e non una soglia fissa. L’impugnazione resta soggetta al termine dell’art. 2434-bis c.c. e, per i bilanci revisionati senza rilievi, alla soglia del 5% del capitale. Fiscalmente, il D.Lgs. 192/2025 ammette la correzione automatica per errori non rilevanti, mentre quelli rilevanti richiedono dichiarazione integrativa.

3giu 2026
Bilancio

Mancata approvazione del bilancio: tempi, rischi e rimedi

La mancata approvazione del bilancio va distinta tra semplice disguido, da risolvere con una nuova convocazione, e conflitto insanabile tra soci, che può condurre allo scioglimento della società per impossibilità di funzionamento dell’assemblea. Gli amministratori devono rispettare i termini di convocazione: in caso contrario rischiano la sanzione da 1.032 a 6.197 euro, distinta da quella per il deposito tardivo. Restano dovuti IRES e dichiarazione dei redditi. Fino al 30 settembre 2026 è inoltre possibile riunirsi online anche senza previsione statutaria.

29mag 2026
Bilancio

Deposito bilancio sabato domenica: quando la scadenza slitta

Il bilancio deve essere depositato al Registro delle Imprese entro 30 giorni dall’approvazione, contando dal giorno successivo. Per un bilancio 2025 approvato il 30 aprile 2026, il termine cade sabato 30 maggio: il deposito eseguito lunedì 1° giugno è quindi tempestivo per effetto della regola che sposta la scadenza al primo giorno lavorativo successivo. Dal 2 giugno scattano le conseguenze del ritardo, con sanzioni riferite a ciascun amministratore. Il termine lungo di 180 giorni richiede invece previsione statutaria, causa legale e motivazione nella relazione.

27mag 2026
Contabilità

Rinuncia crediti soci: contabilità, Fisco e rischi sugli utili

La rinuncia di un socio al credito richiede di ricostruire origine, causa e finalità dell’operazione, distinguendo la contropartita nel patrimonio netto dai casi di natura commerciale. OIC e articolo 88, comma 4-bis, impongono documentazione e comunicazione del valore fiscale: la rinuncia può incidere sul reddito sociale, sugli utili e, per dividendi o TFM, sull’incasso giuridico e sulle ritenute. Scritture, bilancio, nota integrativa e dichiarazione devono quindi essere coerenti, perché una classificazione errata espone a contestazioni fiscali e societarie.

26mag 2026
Bilancio

Deposito bilanci 2025 XBRL: termini, firma e controlli da fare

Per i bilanci chiusi al 31 dicembre 2025 il deposito 2026 richiede una pratica composta senza errori: la tassonomia resta PCI 2018-11-04, gli allegati obbligatori vanno in PDF/A e la firma digitale deve essere CAdES, non PAdES. Il termine decorre dall’effettiva approvazione e, quando la scadenza cade sabato 30 maggio, slitta a lunedì 1 giugno 2026. Prima dell’invio occorre verificare soggetti obbligati ed esclusi, semplificazioni delle microimprese, informazioni mutualistiche e dati della nota integrativa, validando la pratica con TEBENI.

11mag 2026
Bilancio

Erogazioni pubbliche 2026: guida completa agli obblighi

Le somme pubbliche incassate nel 2025 devono essere classificate nel 2026 secondo il criterio di cassa, verificando se sono aiuti, contributi, corrispettivi, misure generali o utilità in natura. Imprese ed enti devono controllare la soglia di 10.000 euro, individuare il soggetto erogante e pubblicare i dati sul sito o nella Nota integrativa. Il Registro nazionale aiuti può semplificare l’informativa, ma non sostituisce la verifica né la prova della pubblicazione, il cui mancato adempimento può comportare sanzioni e restituzione.

11mag 2026
Bilancio

Scadenze bilancio 2025: calendario per approvazione e deposito

Per i bilanci chiusi al 31 dicembre 2025, l’assemblea ordinaria deve riunirsi entro il 30 aprile 2026, salvo ricorso al termine lungo del 29 giugno quando ricorrono le condizioni previste. Il calendario comprende progetto e documenti da depositare in sede, convocazione dei soci, invio del bilancio al Registro imprese entro trenta giorni dall’approvazione, registrazione del verbale se sono distribuiti utili e annotazione sul libro inventari. Festività e scadenze collegate vanno calcolate senza confondere i diversi adempimenti.