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Associazioni ed Enti sportivi

ASD e SSD, lavoro sportivo, Registro Nazionale delle Attivita Sportive Dilettantistiche, RUNTS, enti del Terzo settore e adempimenti tributari e previdenziali. Guide specialistiche per presidenti, consiglieri e collaboratori sportivi su adeguamento degli statuti, inquadramento dei rapporti di collaborazione, gestione delle franchigie e contribuzione INPS. Approfondiamo le condizioni di decommercializzazione delle entrate istituzionali, la gestione del cinque per mille e la tenuta dei registri a prova di verifica.

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3mag 2024
Lavoro sportivo

I Contributi Previdenziali per i lavoratori Sportivi co.co.co.

Con la Riforma dello Sport, i collaboratori sportivi dilettanti titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.) sono tenuti all'iscrizione alla Gestione Separata INPS. Lo stesso obbligo vale anche per i collaboratori amministrativo-gestionali e per i lavoratori dipendenti delle amministrazioni pubbliche che svolgono prestazioni di lavoro sportivo a fronte di un corrispettivo. La riforma ha introdotto una soglia di esenzione contributiva per i collaboratori sportivi. Per l'anno 2024, il massimale è pari a 113.520 euro.

3mag 2024
Lavoro sportivo

Il RASD e la Gestione del Lavoro Sportivo

Il Registro delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (Rasd) è diventato uno strumento fondamentale nella gestione del lavoro sportivo in Italia. Con l’entrata in vigore della riforma dello sport a partire dal 1° luglio 2023, il Rasd si è rinnovato e arricchito di nuove funzionalità, consentendo una gestione semplificata dei rapporti di lavoro nel settore dilettantistico. Questo articolo approfondisce le diverse funzioni del Rasd relative al lavoro sportivo, fornendo una guida dettagliata per le associazioni e società sportive dilettantistiche.

3mag 2024
Lavoro sportivo

La gestione delle co.co.co sportive con pluralità di committenti

L'art. 25 comma 2 del D.Lgs. 36/2021 stabilisce una presunzione relativa di autonomia del rapporto di lavoro sportivo, nella forma della collaborazione coordinata e continuativa, quando ricorrono i seguenti requisiti nei confronti del medesimo committente. Tale presunzione opera con riferimento al singolo rapporto di lavoro instaurato con ciascun committente. Pertanto, in caso di pluralità di committenti, il collaboratore potrà legittimamente sottoscrivere più contratti di co.co.co., purché per ognuno di essi siano rispettati i requisiti sopra indicati.

3mag 2024
Lavoro sportivo

I Contributi Previdenziali per i lavoratori Sportivi autonomi dilettanti

A partire dal 1° luglio 2023, i lavoratori sportivi autonomi dilettanti sono tenuti ad iscriversi alla Gestione Separata INPS, il fondo pensionistico destinato ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti senza cassa previdenziale di categoria. L'iscrizione è obbligatoria per tutti coloro che percepiscono compensi per l'attività sportiva svolta, ad eccezione delle prestazioni di carattere volontario. L'iscrizione deve essere effettuata entro 30 giorni dall'inizio dell'attività, utilizzando i servizi online dell'INPS.

2mag 2024
Lavoro sportivo

Il DURC per le associazioni sportive dilettantistiche: quando è necessario e quando si è esonerati

Il DURC è un documento che certifica la regolarità contributiva di un'impresa o di un lavoratore autonomo nei confronti di INPS, INAIL e Cassa Edile. Viene richiesto per partecipare a gare d'appalto, per ottenere finanziamenti pubblici, per stipulare contratti con la Pubblica Amministrazione. Il DURC ha validità di 120 giorni dalla data del rilascio e può essere richiesto dall'impresa stessa, dal committente o da chiunque ne abbia interesse. La richiesta va inoltrata telematicamente attraverso il servizio online messo a disposizione dall'INPS e dall'INAIL.

2mag 2024
Lavoro sportivo

L’invio dell’Uniemens per le collaborazioni sportive nel Registro delle Attività Sportive

Le associazioni e società sportive dilettantistiche che erogano compensi ai collaboratori sportivi eccedenti la soglia di 5.000 euro annui sono tenute a versare i contributi previdenziali all'INPS e a trasmettere mensilmente i dati retributivi e contributivi tramite il flusso Uniemens. Il versamento dei contributi avviene tramite F24 entro il 16 del mese successivo al pagamento del compenso, con un terzo a carico del collaboratore e due terzi a carico del datore di lavoro. Infine, si specificano l'anno e il mese di riferimento dei compensi.

2mag 2024
Lavoro sportivo

Il nuovo CCNL per i lavoratori sportivi: un passo avanti verso il riconoscimento e la tutela del lavoro nello sport

Il D.Lgs. 36/2021 ha definito in modo chiaro la figura del lavoratore sportivo, individuando le categorie professionali che rientrano in questa definizione. Si tratta di atleti, allenatori, istruttori, direttori tecnici, direttori sportivi, preparatori atletici e direttori di gara, tesserati presso organismi sportivi riconosciuti dal CONI, dal CIP o da Sport e Salute Spa. Il nuovo CCNL per i lavoratori dello sport non si applica automaticamente a tutti gli operatori del settore, ma solo ai datori di lavoro iscritti alle organizzazioni stipulanti.

2mag 2024
Lavoro sportivo

La comunicazione UniLav nel Registro delle Attività Sportive (RAS): Guida passo-passo per le collaborazioni sportive

Il decreto del 27 ottobre 2023, pubblicato il 16 novembre sul sito del Dipartimento dello Sport, ha fornito importanti chiarimenti riguardo alle scadenze per le comunicazioni UniLav relative ai rapporti di lavoro sportivo dilettantistico. In particolare, è stato stabilito che per i rapporti di lavoro instaurati a partire dal 1° luglio 2023 e per i quali non è stata ancora effettuata la comunicazione obbligatoria, il termine per l'invio delle comunicazioni UniLav è fissato al 30 dicembre 2023. È richiesto anche di inserire la Posizione assicurativa territoriale (PAT) attribuita dall'Inail.