La riforma del lavoro sportivo: impatti previdenziali, assistenziali e pensionistici
Il Decreto Legislativo n. 36/2021, come modificato dal D.Lgs. n. 120/2023, ha introdotto una riforma epocale nell’ambito delle prestazioni sportive, determinando un cambiamento radicale nella qualificazione dei compensi percepiti dagli sportivi. La riforma introduce tre soglie di retribuzione, con esenzione totale fino a 5.000 euro, sole ritenute previdenziali fino a 15.000 euro e tassazione piena, fiscale e contributiva, oltre tale importo.
