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Associazioni ed Enti sportivi

ASD e SSD, lavoro sportivo, Registro Nazionale delle Attivita Sportive Dilettantistiche, RUNTS, enti del Terzo settore e adempimenti tributari e previdenziali. Guide specialistiche per presidenti, consiglieri e collaboratori sportivi su adeguamento degli statuti, inquadramento dei rapporti di collaborazione, gestione delle franchigie e contribuzione INPS. Approfondiamo le condizioni di decommercializzazione delle entrate istituzionali, la gestione del cinque per mille e la tenuta dei registri a prova di verifica.

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22gen 2026
Lavoro e previdenza

Fondo Tesoreria INPS 2026: la stretta sui limiti dal primo gennaio

Dal 1° gennaio 2026 l’obbligo di versare il TFR al Fondo Tesoreria INPS dipende dalla verifica annuale dell’organico e da soglie dimensionali progressive definite dalla Legge di Bilancio, non più soltanto da un criterio cristallizzato. I datori di lavoro, soprattutto se in crescita o con personale variabile, devono monitorare i dipendenti rilevanti, stabilire quando scatta l’obbligo, versare le quote e gestire conguagli e comunicazioni, compreso il codice autorizzativo 1R. Una classificazione errata può causare omissioni contributive e contestazioni dell’INPS.

13gen 2026
Accertamento fiscale

Controlli fiscali palestre: come opera l’Agenzia delle Entrate

Nei controlli su palestre e strutture sportive l'Agenzia delle Entrate verifica se ASD e SSD svolgano davvero attività associativa oppure commerciale sotto una veste agevolata. Gli ispettori esaminano organizzazione, accessi, tariffe, corrispettivi, soci, certificati medici, costi e contratti, ricostruendo il volume d'affari e cercando interposizioni o fatture inesistenti. Gli enti devono dimostrare partecipazione reale e gestione coerente, mantenendo corretti gli adempimenti fiscali, contributivi e nel RASD, per limitare le conseguenze dell'accertamento.

12gen 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Limite contanti sport dilettantistico fissato a mille euro dal dlgs 192/2025

Il decreto legislativo 192/2025 ripristina per associazioni e società sportive dilettantistiche due misure agevolative che sembravano destinate a scomparire: la detassazione dei proventi raccolti in occasione di non più di due eventi annui e il limite all’uso del contante, fissato sotto i 1.000 euro. Il correttivo salva così strumenti rilevanti per la gestione degli enti, anche nel quadro del regime della legge 398/1991. ASD e SSD devono però verificare, prima di pagamenti e delibere, qualificazione del rapporto, soglie e adempimenti.

19dic 2025
Enti Sportivi dilettantistici

Patrimonio sociale ASD: quando i versamenti dei soci non sono ricavi imponibili

La distinzione fra conferimenti patrimoniali e proventi commerciali nelle associazioni sportive dilettantistiche continua a sollevare questioni interpretative nella prassi fiscale. Una recente pronuncia della Commissione tributaria di Frosinone offre spunti rilevanti sul tema, con particolare riguardo al trattamento dei versamenti effettuati dai soci nella fase costitutiva dell’ente. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

17dic 2025
Enti Sportivi dilettantistici

Onlus 5×1000 dal 2026: iscrizione al Runts obbligatoria per ricevere fondi

Il passaggio dall’anagrafe Onlus al Registro Unico del Terzo Settore segna una svolta decisiva per gli enti che intendono continuare a ricevere contributi. Dal primo gennaio del prossimo anno, le organizzazioni che non avranno perfezionato la propria posizione presso il Runts vedranno precluso l’accesso ai fondi derivanti dalla destinazione del 5xmille da parte dei contribuenti. La scadenza del 31 marzo rappresenta l’ultimo appiglio per evitare conseguenze patrimoniali rilevanti.

16dic 2025
Crisi impresa

Terzo settore IVA: cosa cambia con il D.Lgs. 186/2025 tra proroghe, sport e crisi d’impresa

La riforma fiscale fa un altro passo concreto con il D.Lgs. n. 186/2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 12 dicembre 2025 e in vigore dal 13 dicembre 2025. Il testo tocca tre fronti che, nella pratica, si incrociano spesso: Terzo settore, IVA e crisi d’impresa. Sullo sfondo c’è anche lo sport dilettantistico, perché il decreto ritocca l’ambito della legge 398/1991. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

5dic 2025
Enti Sportivi dilettantistici

Relazione di missione ASD: come cambia il bilancio delle associazioni sportive

Per le associazioni sportive dilettantistiche di maggiori dimensioni il bilancio non può più limitarsi a numeri e prospetti contabili. Il Documento di Ricerca del CNDCEC e della FNC del 13 dicembre 2023 estende infatti alle ASD una logica già sperimentata nel Terzo settore: affiancare ai prospetti di bilancio una relazione di missione strutturata, capace di raccontare in modo trasparente che cosa fa l’ente, come lo fa e con quali equilibri economici e finanziari.

5dic 2025
Enti terzo settore

Registro unico Onlus: bilanci già allineati alle regole degli Ets

Negli ultimi anni il mondo del Terzo settore ha vissuto una lunga fase di attesa, quasi sospesa, nella quale vecchie e nuove regole si sono intrecciate in modo non sempre lineare. La stagione che si apre nel 2026 sembra però segnare una linea più chiara. Le Onlus che ancora risultano iscritte all’Anagrafe si troveranno davanti a un passaggio inevitabile verso il Registro unico nazionale del Terzo settore, con bilanci già adeguati alla disciplina prevista per gli Ets. Questo punto, spiega la ricostruzione normativa, appare oggi difficilmente derogabile.