Inquadramento generale
Debiti verso Enasarco - accoglie i contributi previdenziali Enasarco sulle provvigioni degli agenti di commercio, per metà a carico del preponente e per metà trattenuti all’agente, versati ogni trimestre, e il FIRR, l’indennità di fine rapporto che il preponente accantona ogni anno e versa all’Enasarco entro il 31 marzo dell’anno successivo.
Il preponente è responsabile del versamento anche per la quota a carico dell’agente: se non la trattiene, la deve pagare comunque.
Cosa ci rientra
- Esempi. Contributi Enasarco del trimestre; FIRR dell’anno da versare entro il 31 marzo.
- Cosa non ci rientra. Indennità suppletiva di clientela (fondo B.1, fondi per trattamento di quiescenza e obblighi simili); ritenute d’acconto sulle provvigioni (Erario c/ritenute da versare).
Come riconoscerlo nei documenti
Distinta trimestrale Enasarco; conteggio annuale del FIRR per ogni agente.
Differenze con conti simili
- Fondo indennità suppletiva di clientela. È un fondo per rischi e oneri.
- Erario c/ritenute. Riguarda le imposte.
Collocazione in bilancio
Passivo D.13 (debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale).
Minimali e massimali
Il contributo si calcola entro i massimali provvigionali annui e con minimali diversi per monomandatari e plurimandatari.
FIRR
Si calcola a scaglioni sulle provvigioni dell’anno e si versa entro il 31 marzo dell’anno successivo; l’Enasarco lo liquida all’agente alla cessazione.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Contributi Enasarco a carico del preponente e FIRR sono costi deducibili per competenza.
- IRAP. Per le società di capitali i contributi e il FIRR iscritti in B.7 (costi per servizi) sono deducibili ai fini IRAP per l’importo di bilancio (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
- IVA. I contributi previdenziali non sono corrispettivi: fuori campo IVA.
Debiti verso Enasarco: esempio di contabilizzazione
Sulle provvigioni del trimestre di 10.000 euro il contributo Enasarco del 17% è 1.700 euro, metà a carico del preponente; il FIRR annuo di un plurimandatario con provvigioni di 40.000 euro è 617 euro.
Il preponente versa all'Enasarco il contributo sulle provvigioni degli agenti, metà a proprio carico e metà trattenuta all'agente, e il FIRR annuale.
Principi contabili (OIC)
Debiti previdenziali
Accolgono i contributi a carico dell’impresa e quelli trattenuti a dipendenti e collaboratori, fino al versamento; le due quote si rilevano insieme perché il debito verso l’ente è unico.
Provvigioni e oneri
L’OIC 12 comprende in B.7 (costi per servizi) le provvigioni e i contributi a carico del preponente.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Contributi Enasarco a carico del preponente e FIRR sono costi deducibili per competenza. Il FIRR si calcola sulle provvigioni dell’anno: per i plurimandatari il 4% fino a 6.200 euro, il 2% fino a 9.300 e l’1% oltre; per i monomandatari il 4% fino a 12.400, il 2% fino a 18.600 e l’1% oltre.
IRAP
Per le società di capitali i contributi e il FIRR iscritti in B.7 (costi per servizi) sono deducibili ai fini IRAP per l’importo di bilancio (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
IVA
I contributi previdenziali non sono corrispettivi: fuori campo IVA. La trattenuta all’agente non modifica l’imponibile IVA della sua fattura.
Provvigioni del trimestre e contributi Enasarco
Sulle provvigioni del trimestre di 10.000 euro il contributo Enasarco del 17% è 1.700 euro, metà a carico del preponente; il FIRR annuo di un plurimandatario con provvigioni di 40.000 euro è 617 euro.
1. Fattura delle provvigioni del primo trimestre - 31 marzo 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Provvigioni passive (B.7) | 10.000,00 | - |
| IVA a credito (C.II.5-bis) | 2.200,00 | - |
| Debiti verso fornitori (D.7) | - | 12.200,00 |
| Totale | 12.200,00 | 12.200,00 |
2. Contributo a carico del preponente - 31 marzo 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Contributi Enasarco (B.7) | 850,00 | - |
| Debiti verso Enasarco (D.13) | - | 850,00 |
| Totale | 850,00 | 850,00 |
Metà del 17% sulle provvigioni.
3. Pagamento all’agente con trattenute - 15 aprile 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori (D.7) | 12.200,00 | - |
| Erario c/ritenute da versare (D.12) | - | 1.150,00 |
| Debiti verso Enasarco (D.13) | - | 850,00 |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 10.200,00 |
| Totale | 12.200,00 | 12.200,00 |
Si trattengono la ritenuta del 23% sul 50% delle provvigioni e la quota Enasarco dell’agente.
4. Versamento all’Enasarco - 20 maggio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso Enasarco (D.13) | 1.700,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 1.700,00 |
| Totale | 1.700,00 | 1.700,00 |
Contributi del primo trimestre, quota preponente e quota agente.
Controlli prima della dichiarazione
- Massimali. Verificare minimali e massimali dell’agente.
- Scadenze. Versare entro il 20 del secondo mese dopo il trimestre.
- FIRR. Calcolare e versare il FIRR entro il 31 marzo.
Errori ricorrenti
Quota dell’agente registrata come costo
È una trattenuta.
Contributi non versati per agenti società di capitali
Anche per loro è dovuto il contributo, con regole proprie.
FIRR dimenticato
È dovuto per gli agenti coperti dagli accordi collettivi.
