Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 22 Settembre 2026

Leasing impianti e macchinari

Nel piano dei conti Indice A–Z (729 voci) →

📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Leasing impianti e macchinari - sono i canoni di leasing per impianti, macchinari e linee di produzione: la società di leasing acquista il bene scelto dall’impresa e glielo concede in uso per alcuni anni, con l’opzione di riscatto finale.

La differenza con il noleggio operativo sta nell’opzione di riscatto: nel leasing l’impresa sceglie il bene da acquistare in futuro, nel noleggio no. Il bene resta fuori dal bilancio dell’utilizzatore, secondo il metodo patrimoniale, fino al riscatto.

Cosa ci rientra

  • Esempi. Macchina utensile a controllo numerico; linea di confezionamento; impianto fotovoltaico in leasing; attrezzature medicali.

Come riconoscerlo nei documenti

Contratto e fatture periodiche della società di leasing.

Differenze con conti simili

  • Noleggio operativo. Senza opzione di riscatto e con servizi compresi è un noleggio.
  • Acquisto a rate. Se la proprietà passa subito, il bene si capitalizza.

Collocazione in bilancio

B.8 (costi per godimento di beni di terzi).

Durata minima fiscale

Per un macchinario ammortizzato al 15,5% annuo la durata minima fiscale del leasing è circa 3 anni e 3 mesi, la metà del periodo di ammortamento: un contratto più breve costringe a riprendere a tassazione la quota di canone eccedente, recuperabile negli anni successivi.

Maxicanone

Il maxicanone versato all’avvio del contratto si ripartisce con un risconto sulla durata del leasing: non è un costo dell’anno di pagamento.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. Per l’utilizzatore i canoni di leasing sono deducibili per competenza (art. 102, c. 7, TUIR).
  • IRAP. Per le società di capitali la quota capitale dei canoni è deducibile, mentre la quota interessi implicita non lo è, perché ha natura finanziaria.
  • IVA. L’IVA addebitata dal fornitore è detraibile (art. 19 DPR 633/1972) se il servizio serve a un’attività che genera operazioni imponibili.

Leasing impianti e macchinari: esempio di contabilizzazione

Un’impresa ha in leasing una macchina a controllo numerico dal 1° marzo 2025, canone mensile 1.500 euro più IVA, durata del contratto compatibile con la durata minima fiscale del bene.

Regola Fondamentale & Ratio

Ripartire il maxicanone per tutta la durata del leasing, confrontare i canoni con il minimo fiscale e calcolare gli interessi impliciti da escludere dalla deduzione IRAP.

Riferimenti Normativi Primari:
TUIR, artt. 96 e 102D.M. 24 aprile 1998D.P.R. 633/1972, art. 19

🏛️Principi contabili (OIC)

Leasing con il metodo patrimoniale

Nel bilancio d’esercizio italiano il leasing finanziario si rileva con il metodo patrimoniale: i canoni sono costi in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) per competenza, il maxicanone iniziale si ripartisce con il risconto sulla durata del contratto e il bene entra tra le immobilizzazioni solo con il riscatto. La nota integrativa dà gli effetti del metodo finanziario.

Competenza

I canoni si rilevano in base al periodo a cui si riferiscono: quelli pagati in anticipo si rinviano con un risconto attivo, quelli maturati e non ancora fatturati si stanziano a fine anno.

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
  • Leasing finanziario. Per i contratti che trasferiscono la parte prevalente dei rischi e benefici, un prospetto con valore attuale dei canoni non scaduti, onere finanziario dell’esercizio e valore al quale i beni sarebbero iscritti come immobilizzazioni, con ammortamenti e rettifiche. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 22, c.c.; OIC 12, Appendice A.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

Per l’utilizzatore i canoni di leasing sono deducibili per competenza (art. 102, c. 7, TUIR). Per i contratti stipulati dal 2014 la deduzione non può avvenire in un periodo inferiore alla metà del periodo di ammortamento del bene calcolato con i coefficienti ministeriali, o a 12 anni per gli immobili, qualunque sia la durata del contratto: se il contratto è più breve, la parte di canone eccedente si riprende in dichiarazione e si recupera negli anni successivi. La quota interessi compresa nel canone è un onere finanziario soggetto al limite dell’art. 96 TUIR. Il maxicanone iniziale si ripartisce sulla durata del contratto con un risconto. Al riscatto il bene entra tra le immobilizzazioni al prezzo di riscatto e si ammortizza.

IRAP

Per le società di capitali la quota capitale dei canoni è deducibile, mentre la quota interessi implicita non lo è, perché ha natura finanziaria. Chi non applica i principi contabili internazionali la calcola in modo forfettario con la formula del D.M. 24/4/1998: canoni di competenza meno il costo sostenuto dal concedente, al netto del riscatto, diviso per i giorni di durata del contratto e moltiplicato per i giorni del periodo d’imposta.

IVA

L’IVA addebitata dal fornitore è detraibile (art. 19 DPR 633/1972) se il servizio serve a un’attività che genera operazioni imponibili. La detrazione si esercita, con la fattura ricevuta, al più tardi nella dichiarazione IVA dell’anno in cui l’imposta è diventata esigibile; una fattura ricevuta entro il 15 del mese successivo si può detrarre nel mese dell’operazione, salvo che sia dell’anno precedente (art. 1 DPR 100/1998). Con operazioni esenti la detrazione si riduce secondo il pro-rata (art. 19, c. 5, e art. 19-bis).

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Canone mensile del leasing di una macchina a controllo numerico

Caso pratico guidato · Dati di partenza

Un’impresa ha in leasing una macchina a controllo numerico dal 1° marzo 2025, canone mensile 1.500 euro più IVA, durata del contratto compatibile con la durata minima fiscale del bene.

1. Fattura del canone di novembre - 30 novembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Canoni leasing impianti e macchinari (B.8) 1.500,00 -
IVA a credito (C.II.5-bis) 330,00 -
Debiti verso fornitori (D.7) - 1.830,00
Totale 1.830,00 1.830,00

2. Pagamento del fornitore - 15 dicembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Debiti verso fornitori (D.7) 1.830,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 1.830,00
Totale 1.830,00 1.830,00

3. Stanziamento della fattura da ricevere - 31 dicembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Canoni leasing impianti e macchinari (B.8) 1.500,00 -
Debiti verso fornitori – Fatture da ricevere (D.7) - 1.500,00
Totale 1.500,00 1.500,00

Il canone di dicembre sarà fatturato a gennaio: è comunque di competenza dell’esercizio in cui l’impresa ha usato il bene.

4. Arrivo della fattura nell’esercizio successivo - 31 gennaio 2026

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Debiti verso fornitori – Fatture da ricevere (D.7) 1.500,00 -
IVA a credito (C.II.5-bis) 330,00 -
Debiti verso fornitori (D.7) - 1.830,00
Totale 1.830,00 1.830,00

Con la fattura si storna il debito stanziato e si rileva l’IVA.

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Durata minima. Verificare che la durata del contratto rispetti almeno la metà del periodo di ammortamento del bene.
  • Maxicanone. Riscontare il maxicanone sulla durata del contratto.
  • Quota interessi. Calcolarla, con la formula del D.M. 24/4/1998, per la ripresa ai fini IRAP.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

Canone dedotto senza verificare la durata minima

Se il contratto è più breve, l’eccedenza si riprende a tassazione.

Errore ricorrente

Maxicanone spesato per intero

Va ripartito con il risconto sulla durata del contratto.

Errore ricorrente

Quota interessi dedotta ai fini IRAP

Non è deducibile.