Inquadramento generale
Libretti di deposito a risparmio - sono i libretti nominativi presso banche o Poste su cui l’impresa deposita somme a vista o vincolate. Oggi sono poco usati dalle imprese, ma possono restare in bilancio da gestioni passate o servire come garanzia. I libretti al portatore sono vietati dal 2017.
È uno strumento ormai marginale per le imprese, ma ricorre come deposito cauzionale vincolato a favore del locatore o di un ente.
Cosa ci rientra
- Esempi. Libretto di risparmio nominativo bancario; libretto postale nominativo; libretto a garanzia di un contratto.
- Cosa non ci rientra. Buoni fruttiferi postali (C.III.6, altri titoli del circolante); conti correnti (Banca c/c ordinario).
Come riconoscerlo nei documenti
Libretto con i movimenti e le annotazioni degli interessi; estratto periodico.
Differenze con conti simili
- Conto corrente postale. È un conto di pagamento, non un deposito.
- Buoni fruttiferi. Sono titoli.
Collocazione in bilancio
Attivo C.IV.1 (depositi bancari e postali).
Libretto dato in garanzia
Se il libretto è vincolato a favore di un terzo, per esempio del locatore, non è liberamente disponibile: la somma va indicata in nota integrativa e, se il vincolo dura più di un anno, può essere classificata tra i crediti immobilizzati.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Gli interessi attivi maturati concorrono al reddito per competenza (art. 109 TUIR) e, come proventi finanziari, compensano gli interessi passivi ai fini del limite dell’art. 96.
- IRAP. Proventi e oneri finanziari (voci C) e rettifiche di valore di attività finanziarie (voci D) stanno sotto la differenza tra valore e costi della produzione: non entrano nella base IRAP delle società di capitali (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
- IVA. I servizi di conto corrente, di deposito e di pagamento e gli interessi sono operazioni esenti da IVA (art. 10, c. 1, n. 1, DPR 633/1972); il movimento di denaro in sé è fuori campo.
Libretti di deposito a risparmio: esempio di contabilizzazione
Un’impresa versa 5.000 euro su un libretto di risparmio nominativo a garanzia di un contratto.
I libretti di deposito nominativi intestati all'impresa sono disponibilità liquide in C.IV.1 (depositi bancari e postali); quelli al portatore non si possono più emettere dal 2017.
Principi contabili (OIC)
Disponibilità liquide
L’OIC 14 iscrive le disponibilità liquide al valore nominale, quelle in valuta al cambio di fine esercizio; i depositi vincolati restano tra le liquidità se il vincolo è breve, altrimenti vanno tra i crediti immobilizzati. Il conto bancario con saldo negativo si espone tra i debiti verso banche (D.4 del passivo) senza compensazione con i conti attivi.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Impegni, garanzie e passività potenziali. L’importo complessivo degli impegni, delle garanzie e delle passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale, con la natura delle garanzie reali prestate; distintamente quelli verso imprese del gruppo. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 9, c.c.; OIC 12, par. 122-126.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; impegni, garanzie e passività potenziali (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Gli interessi attivi maturati concorrono al reddito per competenza (art. 109 TUIR) e, come proventi finanziari, compensano gli interessi passivi ai fini del limite dell’art. 96. Sugli interessi di conti e depositi la banca trattiene la ritenuta del 26%, che per le società è a titolo d’acconto e si scomputa dall’IRES (art. 26 DPR 600/1973).
IRAP
Proventi e oneri finanziari (voci C) e rettifiche di valore di attività finanziarie (voci D) stanno sotto la differenza tra valore e costi della produzione: non entrano nella base IRAP delle società di capitali (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
IVA
I servizi di conto corrente, di deposito e di pagamento e gli interessi sono operazioni esenti da IVA (art. 10, c. 1, n. 1, DPR 633/1972); il movimento di denaro in sé è fuori campo. Nessuna IVA da detrarre.
Libretto nominativo a garanzia di un contratto
Un’impresa versa 5.000 euro su un libretto di risparmio nominativo a garanzia di un contratto.
1. Versamento sul libretto - 1° febbraio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Libretti di deposito a risparmio (C.IV.1) | 5.000,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 5.000,00 |
| Totale | 5.000,00 | 5.000,00 |
Il libretto è intestato all’impresa e vincolato a favore della controparte.
2. Accredito degli interessi annuali - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Libretti di deposito a risparmio (C.IV.1) | 37,00 | - |
| Crediti tributari per ritenute subite (C.II.5-bis) | 13,00 | - |
| Interessi attivi bancari (C.16.d) | - | 50,00 |
| Totale | 50,00 | 50,00 |
Gli interessi lordi sono 50 euro; la ritenuta del 26% è un credito.
3. Estinzione alla fine del contratto - 31 gennaio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Banca c/c (C.IV.1) | 5.037,00 | - |
| Libretti di deposito a risparmio (C.IV.1) | - | 5.037,00 |
| Totale | 5.037,00 | 5.037,00 |
Svincolata la garanzia, il saldo torna sul conto corrente.
Controlli prima della dichiarazione
- Intestazione. Verificare che il libretto sia nominativo.
- Vincoli. Indicare le garanzie in nota integrativa.
- Ritenute. Riportarle in dichiarazione.
Errori ricorrenti
Libretto al portatore
Non è ammesso.
Libretto vincolato esposto come liquidità libera
Il vincolo va segnalato.
Interessi non rilevati
Concorrono al reddito.
