Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 19 Settembre 2026

Libretti di deposito a risparmio

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📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Libretti di deposito a risparmio - sono i libretti nominativi presso banche o Poste su cui l’impresa deposita somme a vista o vincolate. Oggi sono poco usati dalle imprese, ma possono restare in bilancio da gestioni passate o servire come garanzia. I libretti al portatore sono vietati dal 2017.

È uno strumento ormai marginale per le imprese, ma ricorre come deposito cauzionale vincolato a favore del locatore o di un ente.

Cosa ci rientra

  • Esempi. Libretto di risparmio nominativo bancario; libretto postale nominativo; libretto a garanzia di un contratto.
  • Cosa non ci rientra. Buoni fruttiferi postali (C.III.6, altri titoli del circolante); conti correnti (Banca c/c ordinario).

Come riconoscerlo nei documenti

Libretto con i movimenti e le annotazioni degli interessi; estratto periodico.

Differenze con conti simili

  • Conto corrente postale. È un conto di pagamento, non un deposito.
  • Buoni fruttiferi. Sono titoli.

Collocazione in bilancio

Attivo C.IV.1 (depositi bancari e postali).

Libretto dato in garanzia

Se il libretto è vincolato a favore di un terzo, per esempio del locatore, non è liberamente disponibile: la somma va indicata in nota integrativa e, se il vincolo dura più di un anno, può essere classificata tra i crediti immobilizzati.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. Gli interessi attivi maturati concorrono al reddito per competenza (art. 109 TUIR) e, come proventi finanziari, compensano gli interessi passivi ai fini del limite dell’art. 96.
  • IRAP. Proventi e oneri finanziari (voci C) e rettifiche di valore di attività finanziarie (voci D) stanno sotto la differenza tra valore e costi della produzione: non entrano nella base IRAP delle società di capitali (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
  • IVA. I servizi di conto corrente, di deposito e di pagamento e gli interessi sono operazioni esenti da IVA (art. 10, c. 1, n. 1, DPR 633/1972); il movimento di denaro in sé è fuori campo.

Libretti di deposito a risparmio: esempio di contabilizzazione

Un’impresa versa 5.000 euro su un libretto di risparmio nominativo a garanzia di un contratto.

Regola Fondamentale & Ratio

I libretti di deposito nominativi intestati all'impresa sono disponibilità liquide in C.IV.1 (depositi bancari e postali); quelli al portatore non si possono più emettere dal 2017.

Riferimenti Normativi Primari:
Art. 49, c. 12, D.Lgs. 231/2007; art. 109 TUIR; art. 26 DPR 600/1973; OIC 14

🏛️Principi contabili (OIC)

Disponibilità liquide

L’OIC 14 iscrive le disponibilità liquide al valore nominale, quelle in valuta al cambio di fine esercizio; i depositi vincolati restano tra le liquidità se il vincolo è breve, altrimenti vanno tra i crediti immobilizzati. Il conto bancario con saldo negativo si espone tra i debiti verso banche (D.4 del passivo) senza compensazione con i conti attivi.

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
  • Impegni, garanzie e passività potenziali. L’importo complessivo degli impegni, delle garanzie e delle passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale, con la natura delle garanzie reali prestate; distintamente quelli verso imprese del gruppo. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 9, c.c.; OIC 12, par. 122-126.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; impegni, garanzie e passività potenziali (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

Gli interessi attivi maturati concorrono al reddito per competenza (art. 109 TUIR) e, come proventi finanziari, compensano gli interessi passivi ai fini del limite dell’art. 96. Sugli interessi di conti e depositi la banca trattiene la ritenuta del 26%, che per le società è a titolo d’acconto e si scomputa dall’IRES (art. 26 DPR 600/1973).

IRAP

Proventi e oneri finanziari (voci C) e rettifiche di valore di attività finanziarie (voci D) stanno sotto la differenza tra valore e costi della produzione: non entrano nella base IRAP delle società di capitali (art. 5 D.Lgs. 446/1997).

IVA

I servizi di conto corrente, di deposito e di pagamento e gli interessi sono operazioni esenti da IVA (art. 10, c. 1, n. 1, DPR 633/1972); il movimento di denaro in sé è fuori campo. Nessuna IVA da detrarre.

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Libretto nominativo a garanzia di un contratto

Caso pratico guidato · Dati di partenza

Un’impresa versa 5.000 euro su un libretto di risparmio nominativo a garanzia di un contratto.

1. Versamento sul libretto - 1° febbraio 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Libretti di deposito a risparmio (C.IV.1) 5.000,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 5.000,00
Totale 5.000,00 5.000,00

Il libretto è intestato all’impresa e vincolato a favore della controparte.

2. Accredito degli interessi annuali - 31 dicembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Libretti di deposito a risparmio (C.IV.1) 37,00 -
Crediti tributari per ritenute subite (C.II.5-bis) 13,00 -
Interessi attivi bancari (C.16.d) - 50,00
Totale 50,00 50,00

Gli interessi lordi sono 50 euro; la ritenuta del 26% è un credito.

3. Estinzione alla fine del contratto - 31 gennaio 2026

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Banca c/c (C.IV.1) 5.037,00 -
Libretti di deposito a risparmio (C.IV.1) - 5.037,00
Totale 5.037,00 5.037,00

Svincolata la garanzia, il saldo torna sul conto corrente.

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Intestazione. Verificare che il libretto sia nominativo.
  • Vincoli. Indicare le garanzie in nota integrativa.
  • Ritenute. Riportarle in dichiarazione.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

Libretto al portatore

Non è ammesso.

Errore ricorrente

Libretto vincolato esposto come liquidità libera

Il vincolo va segnalato.

Errore ricorrente

Interessi non rilevati

Concorrono al reddito.