Inquadramento generale
Macchine ordinarie d’ufficio - sono le macchine d’ufficio non elettroniche o di tecnologia semplice: distruggi documenti, rilegatrici, casseforti, fotocopiatrici analogiche. Si ammortizzano di norma al 12%.
La tecnologia ha ridotto questa categoria, ma alcuni beni, come le casseforti, restano in uso per molti anni.
Cosa ci rientra
- Esempi. Cassaforte; distruggi documenti; rilegatrice; piccole macchine meccaniche.
- Cosa non ci rientra. Computer, stampanti e server (Macchine elettroniche).
Come riconoscerlo nei documenti
Fattura del fornitore con la descrizione della macchina.
Differenze con conti simili
- Macchine elettroniche. Hanno un coefficiente più alto.
- Mobili. Gli arredi hanno un conto proprio.
Collocazione in bilancio
Attivo B.II.4 (altri beni materiali).
Eliminazione
Il bene rottamato o smaltito si elimina dal libro cespiti: se non è ancora completamente ammortizzato, il residuo è una minusvalenza deducibile.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. L’ammortamento è deducibile nei limiti dei coefficienti del D.M. 31/12/1988, ridotti alla metà nel primo esercizio, a partire dall’entrata in funzione del bene (art. 102 TUIR).
- IRAP. Per le società di capitali la quota di ammortamento iscritta in B.10.b (ammortamento delle immobilizzazioni materiali) è deducibile ai fini IRAP per l’importo di bilancio (art. 5 D.Lgs. 446/1997); le limitazioni forfettarie del TUIR, come quelle sulle autovetture, valgono solo per l’IRES (Cass. 11791/2024).
- IVA. L’IVA sull’acquisto del bene strumentale è detraibile secondo le regole generali (art. 19 DPR 633/1972) e va annotata come acquisto di beni ammortizzabili; se l’impresa effettua anche operazioni esenti, la detrazione dei beni ammortizzabili è soggetta a rettifica per dieci anni per gli immobili e cinque per gli altri beni (art. 19-bis2).
Macchine ordinarie d’ufficio: esempio di contabilizzazione
Un’impresa acquista una cassaforte per 1.800 euro più IVA.
Le macchine ordinarie d'ufficio si ammortizzano di norma al 12%; a fine vita si eliminano con il loro fondo.
Principi contabili (OIC)
Rilevazione iniziale
L’OIC 16 iscrive il bene al costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori necessari a renderlo utilizzabile, come trasporto, installazione, collaudo, imposte indirette e IVA indetraibile. Il bene si rileva quando passano i rischi e i benefici, di norma alla consegna.
Ammortamento
L’ammortamento ripartisce il costo sulla vita utile a partire dalla disponibilità e dall’entrata in funzione del bene, di norma a quote costanti. Nel primo esercizio la quota si può ridurre alla metà se la riduzione approssima l’utilizzo effettivo. Il piano si rivede quando cambia la vita utile residua.
Eliminazione
Alla vendita o alla dismissione il bene e il relativo fondo si eliminano; la differenza tra corrispettivo e valore netto contabile è una plusvalenza in A.5 (altri ricavi e proventi) o una minusvalenza in B.14 (oneri diversi di gestione).
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Movimenti delle immobilizzazioni. Per ciascuna voce: costo, rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni precedenti; acquisizioni, spostamenti tra voci e alienazioni dell’esercizio; rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni dell’esercizio; totale delle rivalutazioni esistenti a fine esercizio. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 2, c.c.
- Riduzioni di valore. La misura e le motivazioni delle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali, con riferimento al concorso alla produzione futura di risultati, alla durata utile e, se rilevante, al valore di mercato, e la loro influenza sul risultato dell’esercizio. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 3-bis, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; movimenti delle immobilizzazioni (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
L’ammortamento è deducibile nei limiti dei coefficienti del D.M. 31/12/1988, ridotti alla metà nel primo esercizio, a partire dall’entrata in funzione del bene (art. 102 TUIR). Se in bilancio la quota è maggiore, l’eccedenza si riprende in aumento e si recupera negli anni successivi, quando l’ammortamento civilistico sarà inferiore; se è minore, fiscalmente si deduce solo quella imputata a conto economico. Per i beni nuovi 4.0 degli allegati IV e V acquistati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 spetta la maggiorazione del costo fino al 180% (L. 199/2025, art. 1, c. 427-437), deducibile in via extracontabile.
IRAP
Per le società di capitali la quota di ammortamento iscritta in B.10.b (ammortamento delle immobilizzazioni materiali) è deducibile ai fini IRAP per l’importo di bilancio (art. 5 D.Lgs. 446/1997); le limitazioni forfettarie del TUIR, come quelle sulle autovetture, valgono solo per l’IRES (Cass. 11791/2024). Le società di persone e le imprese individuali che non hanno optato per il metodo di bilancio applicano i coefficienti fiscali.
IVA
L’IVA sull’acquisto del bene strumentale è detraibile secondo le regole generali (art. 19 DPR 633/1972) e va annotata come acquisto di beni ammortizzabili; se l’impresa effettua anche operazioni esenti, la detrazione dei beni ammortizzabili è soggetta a rettifica per dieci anni per gli immobili e cinque per gli altri beni (art. 19-bis2).
Acquisto di una cassaforte e rottamazione di una vecchia macchina
Un’impresa acquista una cassaforte per 1.800 euro più IVA.
1. Fattura della cassaforte - 12 maggio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Macchine ordinarie d’ufficio (B.II.4) | 1.800,00 | - |
| IVA a credito (C.II.5-bis) | 396,00 | - |
| Debiti verso fornitori (D.7) | - | 2.196,00 |
| Totale | 2.196,00 | 2.196,00 |
2. Pagamento del fornitore - 12 giugno 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori (D.7) | 2.196,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 2.196,00 |
| Totale | 2.196,00 | 2.196,00 |
3. Ammortamento di fine anno - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Ammortamento immobilizzazioni materiali (B.10.b) | 108,00 | - |
| Fondo ammortamento macchine ordinarie d’ufficio (rettifica B.II) | - | 108,00 |
| Totale | 108,00 | 108,00 |
1.800 × 12% × 50% = 108 euro.
4. Rottamazione di un distruggi documenti ammortizzato - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Fondo ammortamento macchine ordinarie d’ufficio (rettifica B.II) | 700,00 | - |
| Macchine ordinarie d’ufficio (B.II.4) | - | 700,00 |
| Totale | 700,00 | 700,00 |
Il bene era interamente ammortizzato: si stornano costo e fondo senza effetti a conto economico.
Controlli prima della dichiarazione
- Libro cespiti. Registrare costo, coefficiente civilistico e fiscale, data di entrata in funzione e quote dedotte.
- Dismissioni. Documentare rottamazioni e smaltimenti.
- Coefficiente fiscale. Verificare che la quota imputata non superi il coefficiente del D.M. 31/12/1988, ridotto alla metà nel primo anno.
Errori ricorrenti
Beni rottamati lasciati nel libro cespiti
Vanno eliminati.
Bene durevole spesato nell’anno
Se il costo unitario supera 516,46 euro va capitalizzato e ammortizzato.
Ammortamento intero nel primo anno
Fiscalmente il coefficiente si riduce alla metà nel primo esercizio.
