Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 19 Settembre 2026

Altri beni materiali

Nel piano dei conti Indice A–Z (729 voci) →

📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Altri beni materiali - è il conto residuale dei beni materiali durevoli che non trovano posto negli altri conti: telefoni cellulari, beni per il welfare aziendale, opere d’arte, insegne, beni di modesto valore capitalizzati.

Il conto residuale va tenuto con sottoconti: beni diversi hanno coefficienti e limiti diversi, e un conto unico confonde i calcoli.

Cosa ci rientra

  • Esempi. Smartphone aziendali; insegne luminose; opere d’arte esposte in sede; biciclette aziendali; defibrillatore.
  • Cosa non ci rientra. Beni che si consumano entro l’anno (B.6, costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci).

Come riconoscerlo nei documenti

Fattura del fornitore con la descrizione del bene.

Differenze con conti simili

  • Macchine elettroniche. Computer e stampanti hanno un conto proprio.
  • Attrezzature. Gli strumenti di lavoro hanno un conto proprio.

Collocazione in bilancio

Attivo B.II.4 (altri beni materiali).

Telefoni

La deducibilità all’80% riguarda ammortamento, canoni e spese di impiego; gli autotrasportatori deducono per intero i costi dei telefoni installati sui veicoli.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. L’ammortamento è deducibile nei limiti dei coefficienti del D.M. 31/12/1988, ridotti alla metà nel primo esercizio, a partire dall’entrata in funzione del bene (art. 102 TUIR).
  • IRAP. Per le società di capitali la quota di ammortamento iscritta in B.10.b (ammortamento delle immobilizzazioni materiali) è deducibile ai fini IRAP per l’importo di bilancio (art. 5 D.Lgs. 446/1997); le limitazioni forfettarie del TUIR, come quelle sulle autovetture, valgono solo per l’IRES (Cass. 11791/2024).
  • IVA. L’IVA sull’acquisto del bene strumentale è detraibile secondo le regole generali (art. 19 DPR 633/1972) e va annotata come acquisto di beni ammortizzabili; se l’impresa effettua anche operazioni esenti, la detrazione dei beni ammortizzabili è soggetta a rettifica per dieci anni per gli immobili e cinque per gli altri beni (art. 19-bis2).

Altri beni materiali: esempio di contabilizzazione

Un’impresa acquista dieci smartphone per i venditori: 6.000 euro più IVA, a uso anche personale; l’IVA è detraibile al 50%.

Regola Fondamentale & Ratio

Gli altri beni materiali si ammortizzano con il loro coefficiente; per i telefoni cellulari l'ammortamento è deducibile all'80% e le opere d'arte non si ammortizzano.

Riferimenti Normativi Primari:
Art. 102, c. 9, TUIR; art. 19 DPR 633/1972; OIC 16

🏛️Principi contabili (OIC)

Rilevazione iniziale

L’OIC 16 iscrive il bene al costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori necessari a renderlo utilizzabile, come trasporto, installazione, collaudo, imposte indirette e IVA indetraibile. Il bene si rileva quando passano i rischi e i benefici, di norma alla consegna.

Ammortamento

L’ammortamento ripartisce il costo sulla vita utile a partire dalla disponibilità e dall’entrata in funzione del bene, di norma a quote costanti. Nel primo esercizio la quota si può ridurre alla metà se la riduzione approssima l’utilizzo effettivo. Il piano si rivede quando cambia la vita utile residua.

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
  • Movimenti delle immobilizzazioni. Per ciascuna voce: costo, rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni precedenti; acquisizioni, spostamenti tra voci e alienazioni dell’esercizio; rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni dell’esercizio; totale delle rivalutazioni esistenti a fine esercizio. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 2, c.c.
  • Riduzioni di valore. La misura e le motivazioni delle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali, con riferimento al concorso alla produzione futura di risultati, alla durata utile e, se rilevante, al valore di mercato, e la loro influenza sul risultato dell’esercizio. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 3-bis, c.c.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; movimenti delle immobilizzazioni (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

L’ammortamento è deducibile nei limiti dei coefficienti del D.M. 31/12/1988, ridotti alla metà nel primo esercizio, a partire dall’entrata in funzione del bene (art. 102 TUIR). Se in bilancio la quota è maggiore, l’eccedenza si riprende in aumento e si recupera negli anni successivi, quando l’ammortamento civilistico sarà inferiore; se è minore, fiscalmente si deduce solo quella imputata a conto economico. Per i beni nuovi 4.0 degli allegati IV e V acquistati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 spetta la maggiorazione del costo fino al 180% (L. 199/2025, art. 1, c. 427-437), deducibile in via extracontabile. Le quote di ammortamento dei telefoni cellulari sono deducibili all’80% (art. 102, c. 9, TUIR). Le opere d’arte non si ammortizzano.

IRAP

Per le società di capitali la quota di ammortamento iscritta in B.10.b (ammortamento delle immobilizzazioni materiali) è deducibile ai fini IRAP per l’importo di bilancio (art. 5 D.Lgs. 446/1997); le limitazioni forfettarie del TUIR, come quelle sulle autovetture, valgono solo per l’IRES (Cass. 11791/2024). Le società di persone e le imprese individuali che non hanno optato per il metodo di bilancio applicano i coefficienti fiscali.

IVA

L’IVA sull’acquisto del bene strumentale è detraibile secondo le regole generali (art. 19 DPR 633/1972) e va annotata come acquisto di beni ammortizzabili; se l’impresa effettua anche operazioni esenti, la detrazione dei beni ammortizzabili è soggetta a rettifica per dieci anni per gli immobili e cinque per gli altri beni (art. 19-bis2).

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Smartphone per i venditori

Caso pratico guidato · Dati di partenza

Un’impresa acquista dieci smartphone per i venditori: 6.000 euro più IVA, a uso anche personale; l’IVA è detraibile al 50%.

1. Fattura del fornitore - 1° marzo 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Altri beni materiali (B.II.4) 6.660,00 -
IVA a credito (C.II.5-bis) 660,00 -
Debiti verso fornitori (D.7) - 7.320,00
Totale 7.320,00 7.320,00

Gli smartphone sono usati anche per scopi personali: l’IVA è detraibile al 50% e il resto si somma al costo.

2. Pagamento del fornitore - 31 marzo 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Debiti verso fornitori (D.7) 7.320,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 7.320,00
Totale 7.320,00 7.320,00

3. Ammortamento di fine anno - 31 dicembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Ammortamento immobilizzazioni materiali (B.10.b) 666,00 -
Fondo ammortamento altri beni materiali (rettifica B.II) - 666,00
Totale 666,00 666,00

6.660 × 20% × 50% = 666 euro; in dichiarazione si riprende il 20%, 133,20 euro.

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Libro cespiti. Registrare costo, coefficiente civilistico e fiscale, data di entrata in funzione e quote dedotte.
  • Sottoconti. Separare i beni per coefficiente e limite.
  • Uso dei telefoni. Documentare la percentuale di uso aziendale.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

Telefoni dedotti per intero

Sono deducibili all’80%.

Errore ricorrente

Opere d’arte ammortizzate

Non perdono valore con l’uso.

Errore ricorrente

IVA detratta per intero su telefoni promiscui

Serve la prova dell’uso esclusivo.