Inquadramento generale
Acconti su immobilizzazioni materiali - sono gli anticipi pagati ai fornitori per beni materiali ordinati e non ancora consegnati: macchinari su ordinazione, veicoli prenotati, immobili in costruzione con preliminare.
Gli acconti su beni strumentali sono anche un elemento di prova: per alcune agevolazioni, come la maggiorazione 2026-2028, l’ordine accettato e l’acconto possono servire a documentare la data dell’investimento.
Cosa ci rientra
- Esempi. Acconto del 30% per una linea di produzione; caparra per un immobile; anticipo per un veicolo.
- Cosa non ci rientra. Costi sostenuti per beni in costruzione (B.II.5, immobilizzazioni materiali in corso e acconti, in corso).
Come riconoscerlo nei documenti
Fattura di acconto del fornitore; contratto preliminare per gli immobili.
Differenze con conti simili
- Immobilizzazioni in corso. Accolgono costi, non anticipi.
- Anticipi a fornitori di merci. Stanno nell’attivo circolante.
Collocazione in bilancio
Attivo B.II.5 (immobilizzazioni materiali in corso e acconti).
Caparre
La caparra confirmatoria versata per un immobile non è un acconto ai fini IVA finché non ha funzione di anticipo del prezzo: va letto il contratto.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. L’acconto non si ammortizza.
- IRAP. Nessun effetto IRAP finché il bene non entra in funzione e non si ammortizza: da quel momento la quota in B.10.b (ammortamento delle immobilizzazioni materiali) è deducibile per l’importo di bilancio.
- IVA. Il pagamento dell’acconto anticipa il momento impositivo: il fornitore emette fattura e l’IVA è detraibile (art. 6, c. 4, DPR 633/1972).
Acconti su immobilizzazioni materiali: esempio di contabilizzazione
Un’impresa ordina una linea di produzione da 120.000 euro più IVA e paga un acconto del 30%. La linea è consegnata e collaudata il 1° agosto 2025; il coefficiente del settore è il 15%.
L'acconto pagato per un bene strumentale è un credito verso il fornitore in B.II.5 (immobilizzazioni materiali in corso e acconti): non si ammortizza e si chiude alla fattura di saldo.
Principi contabili (OIC)
Acconti
L’OIC 16 iscrive in B.II.5 (immobilizzazioni materiali in corso e acconti) gli anticipi ai fornitori per l’acquisto di immobilizzazioni materiali, al valore nominale.
Rilevazione iniziale
L’OIC 16 iscrive il bene al costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori necessari a renderlo utilizzabile, come trasporto, installazione, collaudo, imposte indirette e IVA indetraibile. Il bene si rileva quando passano i rischi e i benefici, di norma alla consegna.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Movimenti delle immobilizzazioni. Per ciascuna voce: costo, rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni precedenti; acquisizioni, spostamenti tra voci e alienazioni dell’esercizio; rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni dell’esercizio; totale delle rivalutazioni esistenti a fine esercizio. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 2, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; movimenti delle immobilizzazioni (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
L’acconto non si ammortizza. Ai fini della maggiorazione 2026-2028 per i beni 4.0 può rilevare la prenotazione dell’investimento con ordine accettato e acconto; verifica le regole attuative.
IRAP
Nessun effetto IRAP finché il bene non entra in funzione e non si ammortizza: da quel momento la quota in B.10.b (ammortamento delle immobilizzazioni materiali) è deducibile per l’importo di bilancio.
IVA
Il pagamento dell’acconto anticipa il momento impositivo: il fornitore emette fattura e l’IVA è detraibile (art. 6, c. 4, DPR 633/1972).
Acconto e saldo di una linea di produzione
Un’impresa ordina una linea di produzione da 120.000 euro più IVA e paga un acconto del 30%. La linea è consegnata e collaudata il 1° agosto 2025; il coefficiente del settore è il 15%.
1. Fattura e pagamento dell’acconto - 10 febbraio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Acconti su immobilizzazioni materiali (B.II.5) | 36.000,00 | - |
| IVA a credito (C.II.5-bis) | 7.920,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 43.920,00 |
| Totale | 43.920,00 | 43.920,00 |
2. Fattura di saldo alla consegna - 1° agosto 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Impianti e macchinari specifici (B.II.2) | 120.000,00 | - |
| IVA a credito (C.II.5-bis) | 18.480,00 | - |
| Acconti su immobilizzazioni materiali (B.II.5) | - | 36.000,00 |
| Debiti verso fornitori (D.7) | - | 102.480,00 |
| Totale | 138.480,00 | 138.480,00 |
Il bene si iscrive per il prezzo intero; la fattura di saldo porta l’IVA sulla parte residua.
3. Pagamento del fornitore - 31 agosto 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori (D.7) | 102.480,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 102.480,00 |
| Totale | 102.480,00 | 102.480,00 |
4. Ammortamento di fine anno - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Ammortamento immobilizzazioni materiali (B.10.b) | 9.000,00 | - |
| Fondo ammortamento impianti e macchinari specifici (rettifica B.II) | - | 9.000,00 |
| Totale | 9.000,00 | 9.000,00 |
120.000 × 15% × 50% = 9.000 euro.
Controlli prima della dichiarazione
- Acconti aperti. Riconciliare a fine anno gli acconti con gli ordini.
- IVA. Verificare la fattura d’acconto.
- Chiusura. Stornare l’acconto alla fattura di saldo.
Errori ricorrenti
Acconto ammortizzato
Non è ancora un bene in funzione.
Bene iscritto solo per il saldo
Va iscritto per il prezzo intero.
Acconti tra i crediti del circolante
Se riguardano immobilizzazioni stanno in B.II.5 (immobilizzazioni materiali in corso e acconti).
