Inquadramento generale
Spese doganali su vendite - sono i compensi dello spedizioniere per le pratiche di esportazione: dichiarazione di esportazione, certificati di origine, documenti per il Paese di destinazione. Servono anche a ottenere la prova dell’uscita dei beni dall’Unione europea.
Per chi esporta la documentazione doganale è preziosa: senza la prova dell’uscita dei beni dall’Unione europea la vendita non imponibile può essere contestata e l’IVA richiesta con sanzioni.
Cosa ci rientra
- Cosa ci rientra. Pratica di esportazione; certificati di origine e documenti consolari; legalizzazioni e visti; costi di controllo in uscita.
Come riconoscerlo nei documenti
Fattura dello spedizioniere riferita a una spedizione verso un Paese extra UE, con il numero della dichiarazione di esportazione (MRN).
Differenze con conti simili
- Trasporti su vendite. Il trasporto verso il cliente estero ha un conto proprio.
- Dazi pagati per conto del cliente. Se la vendita è franco destino sdoganato, i dazi del Paese di arrivo sono un onere diverso.
Collocazione in bilancio
B.7 (costi per servizi).
Esportazioni indirette e triangolari
Nelle vendite in cui il trasporto è curato dal cliente o da un terzo, la prova dell’esportazione deve comunque risultare dai documenti doganali intestati o riferibili al venditore.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Il costo è deducibile per intero nell’esercizio di competenza (art. 109, c. 1 e 2, lett. b, TUIR).
- IRAP. Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.7 (costi per servizi) si deduce per l’importo iscritto in bilancio.
- IVA. I servizi relativi a beni in esportazione sono non imponibili come servizi connessi agli scambi internazionali (art. 9 DPR 633/1972): la fattura arriva senza IVA e non c’è nulla da detrarre.
Spese doganali su vendite: esempio di contabilizzazione
Lo spedizioniere fattura la pratica di esportazione di una spedizione verso la Svizzera: 150 euro, non imponibili.
Il compenso dello spedizioniere per le pratiche di esportazione è un servizio in B.7 (costi per servizi), non imponibile IVA; la prova di uscita serve a non applicare l'IVA sulle vendite.
Principi contabili (OIC)
Collocazione
I servizi doganali sulle vendite sono costi per servizi in B.7 (OIC 12).
Competenza
Si rilevano nell’esercizio in cui la pratica è eseguita, di solito lo stesso della vendita.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Il costo è deducibile per intero nell’esercizio di competenza (art. 109, c. 1 e 2, lett. b, TUIR). Per i servizi la competenza è la data in cui la prestazione è ultimata; per quelli resi in modo continuativo in base a contratti con corrispettivi periodici è la data di maturazione dei corrispettivi. Il momento della fattura e del pagamento non contano: a fine anno i servizi già ricevuti ma non fatturati si rilevano come fatture da ricevere, i canoni pagati in anticipo si rinviano con un risconto. Per le società in derivazione rafforzata (art. 83 TUIR) valgono i criteri di imputazione del bilancio. Servono l’inerenza all’attività e un documento che provi la spesa.
IRAP
Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.7 (costi per servizi) si deduce per l’importo iscritto in bilancio. Le società di persone e le imprese individuali che non hanno optato per il metodo di bilancio assumono i componenti secondo le regole del TUIR (art. 5-bis).
IVA
I servizi relativi a beni in esportazione sono non imponibili come servizi connessi agli scambi internazionali (art. 9 DPR 633/1972): la fattura arriva senza IVA e non c’è nulla da detrarre. Per l’impresa esportatrice la prova dell’uscita dei beni, cioè il messaggio di uscita della dichiarazione di esportazione, è essenziale per non applicare l’IVA sulle proprie vendite.
Pratica di esportazione verso la Svizzera
Lo spedizioniere fattura la pratica di esportazione di una spedizione verso la Svizzera: 150 euro, non imponibili.
1. Fattura di vendita non imponibile al cliente svizzero - 3 novembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti (C.II.1) | 20.000,00 | - |
| Ricavi delle vendite (A.1) | - | 20.000,00 |
| Totale | 20.000,00 | 20.000,00 |
La vendita è non imponibile perché i beni escono dall’Unione europea (art. 8 DPR 633/1972).
2. Ricevimento della fattura dello spedizioniere - 5 novembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Spese doganali su vendite (B.7) | 150,00 | - |
| Debiti verso fornitori (D.7) | - | 150,00 |
| Totale | 150,00 | 150,00 |
Il servizio è non imponibile.
3. Pagamento del fornitore - 5 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori (D.7) | 150,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 150,00 |
| Totale | 150,00 | 150,00 |
Controlli prima della dichiarazione
- Prova dell’uscita. Conservare la dichiarazione di esportazione con l’esito di uscita.
- Dicitura di non imponibilità. Verificare la dicitura nelle fatture di vendita e dello spedizioniere.
- Plafond. Se l’impresa è esportatore abituale, registrare le esportazioni nel calcolo del plafond.
Errori ricorrenti
Prova di uscita mancante
Senza esito di uscita la vendita non imponibile è contestabile.
IVA applicata dallo spedizioniere
I servizi connessi alle esportazioni sono non imponibili.
Costo della pratica nei trasporti
Ha un conto proprio per il controllo dei costi di esportazione.
