Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 19 Settembre 2026

Canoni di enfiteusi

Nel piano dei conti Indice A–Z (729 voci) →

📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Canoni di enfiteusi - è il canone periodico dovuto dall’enfiteuta, cioè da chi ha il diritto di godere di un fondo altrui con l’obbligo di migliorarlo e di pagare un canone al proprietario. È un istituto antico, ancora presente in alcuni terreni agricoli e fabbricati.

Si incontra soprattutto nelle aziende agricole su terreni gravati da livelli o censi, spesso con canoni di importo modesto fissati molti decenni fa.

Cosa ci rientra

  • Esempi. Canone enfiteutico su un terreno agricolo; livello su un fabbricato.

Come riconoscerlo nei documenti

Titolo dell’enfiteusi e ricevute del canone al concedente.

Differenze con conti simili

  • Affitto di fondi rustici. È un contratto personale diverso.

Collocazione in bilancio

B.8 (costi per godimento di beni di terzi).

Affrancazione

Il prezzo pagato per l’affrancazione si somma al costo del fondo tra le immobilizzazioni.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. Il canone è deducibile per competenza, in base al periodo a cui si riferisce (art. 109, c. 2, lett. b, TUIR): conta la maturazione, non la fattura né il pagamento.
  • IRAP. Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) si deduce per l’importo iscritto in bilancio.
  • IVA. Il canone enfiteutico pagato a privati non ha IVA.

Canoni di enfiteusi: esempio di contabilizzazione

Un’azienda agricola paga il canone enfiteutico annuo: 300 euro.

Regola Fondamentale & Ratio

Il canone annuo di enfiteusi è un costo in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) deducibile per competenza; l'affrancazione del fondo è invece un investimento.

Riferimenti Normativi Primari:
Art. 109 TUIR; artt. 957-977 c.c

🏛️Principi contabili (OIC)

Collocazione

L’OIC 12 comprende in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) i corrispettivi per l’utilizzo di beni materiali e immateriali non di proprietà: canoni di locazione e di noleggio, canoni di leasing, royalties, canoni per licenze d’uso e i relativi oneri accessori.

Competenza

I canoni si rilevano in base al periodo a cui si riferiscono: quelli pagati in anticipo si rinviano con un risconto attivo, quelli maturati e non ancora fatturati si stanziano a fine anno.

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

Il canone è deducibile per competenza, in base al periodo a cui si riferisce (art. 109, c. 2, lett. b, TUIR): conta la maturazione, non la fattura né il pagamento. Il canone anticipato che copre anche l’anno successivo si rinvia con un risconto attivo; quello posticipato di dicembre fatturato a gennaio si rileva come rateo o fattura da ricevere.

IRAP

Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) si deduce per l’importo iscritto in bilancio. Le società di persone e le imprese individuali che non hanno optato per il metodo di bilancio assumono i componenti secondo le regole del TUIR (art. 5-bis).

IVA

Il canone enfiteutico pagato a privati non ha IVA. Quando manca un corrispettivo pagato a un soggetto IVA per beni o servizi, non c’è IVA da versare né da detrarre.

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Canone enfiteutico annuo di un’azienda agricola

Caso pratico guidato · Dati di partenza

Un’azienda agricola paga il canone enfiteutico annuo: 300 euro.

1. Pagamento del canone - 30 novembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Canoni di enfiteusi (B.8) 300,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 300,00
Totale 300,00 300,00

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Titolo. Conservare il titolo dell’enfiteusi.
  • Competenza. Verificare il periodo del canone.
  • Affrancazione. Capitalizzare il prezzo.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

Affrancazione spesata

Si capitalizza.

Errore ricorrente

Canone con IVA pagato a privati

Non c’è IVA.

Errore ricorrente

Canoni arretrati non rilevati

Vanno stanziati.