Inquadramento generale
Canoni di usufrutto su beni mobili - sono i corrispettivi periodici per l’usufrutto di beni mobili: macchinari, attrezzature, partecipazioni o altri beni di cui l’impresa acquisisce il godimento.
È una forma meno frequente del noleggio, usata soprattutto tra imprese collegate o nelle riorganizzazioni familiari.
Cosa ci rientra
- Esempi. Usufrutto oneroso di macchinari di un’altra impresa; usufrutto di un parco attrezzature.
Come riconoscerlo nei documenti
Contratto di costituzione dell’usufrutto e fatture periodiche.
Differenze con conti simili
- Noleggio. Il noleggio è un contratto personale.
- Usufrutto su partecipazioni. Segue regole finanziarie proprie.
Collocazione in bilancio
B.8 (costi per godimento di beni di terzi).
Manutenzione
Le spese di manutenzione ordinaria dei beni sono a carico dell’usufruttuario.
IRAP
Per le società di capitali il costo iscritto in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) è deducibile ai fini IRAP per l’importo di bilancio.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Il canone è deducibile per competenza, in base al periodo a cui si riferisce (art. 109, c. 2, lett. b, TUIR): conta la maturazione, non la fattura né il pagamento.
- IRAP. Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) si deduce per l’importo iscritto in bilancio.
- IVA. L’IVA addebitata dal fornitore è detraibile (art. 19 DPR 633/1972) se il servizio serve a un’attività che genera operazioni imponibili.
Canoni di usufrutto su beni mobili: esempio di contabilizzazione
Un’impresa paga il canone annuo di usufrutto di un parco macchine: 5.000 euro più IVA.
Il canone periodico per l'usufrutto di beni mobili è un costo in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) deducibile per competenza, con IVA detraibile se il concedente è un'impresa.
Principi contabili (OIC)
Collocazione
L’OIC 12 comprende in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) i corrispettivi per l’utilizzo di beni materiali e immateriali non di proprietà: canoni di locazione e di noleggio, canoni di leasing, royalties, canoni per licenze d’uso e i relativi oneri accessori.
Competenza
I canoni si rilevano in base al periodo a cui si riferiscono: quelli pagati in anticipo si rinviano con un risconto attivo, quelli maturati e non ancora fatturati si stanziano a fine anno.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Il canone è deducibile per competenza, in base al periodo a cui si riferisce (art. 109, c. 2, lett. b, TUIR): conta la maturazione, non la fattura né il pagamento. Il canone anticipato che copre anche l’anno successivo si rinvia con un risconto attivo; quello posticipato di dicembre fatturato a gennaio si rileva come rateo o fattura da ricevere.
IRAP
Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) si deduce per l’importo iscritto in bilancio. Le società di persone e le imprese individuali che non hanno optato per il metodo di bilancio assumono i componenti secondo le regole del TUIR (art. 5-bis).
IVA
L’IVA addebitata dal fornitore è detraibile (art. 19 DPR 633/1972) se il servizio serve a un’attività che genera operazioni imponibili. La detrazione si esercita, con la fattura ricevuta, al più tardi nella dichiarazione IVA dell’anno in cui l’imposta è diventata esigibile; una fattura ricevuta entro il 15 del mese successivo si può detrarre nel mese dell’operazione, salvo che sia dell’anno precedente (art. 1 DPR 100/1998). Con operazioni esenti la detrazione si riduce secondo il pro-rata (art. 19, c. 5, e art. 19-bis).
Canone annuo di usufrutto di un parco macchine
Un’impresa paga il canone annuo di usufrutto di un parco macchine: 5.000 euro più IVA.
1. Fattura del canone annuo - 31 gennaio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Canoni di usufrutto su beni mobili (B.8) | 5.000,00 | - |
| IVA a credito (C.II.5-bis) | 1.100,00 | - |
| Debiti verso fornitori (D.7) | - | 6.100,00 |
| Totale | 6.100,00 | 6.100,00 |
2. Pagamento del fornitore - 28 febbraio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori (D.7) | 6.100,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 6.100,00 |
| Totale | 6.100,00 | 6.100,00 |
Controlli prima della dichiarazione
- Contratto. Conservare l’atto costitutivo.
- Risconti. Calcolare la quota dei canoni anticipati che riguarda l’anno successivo.
- IVA. Verificare il soggetto concedente.
Errori ricorrenti
Usufrutto confuso con noleggio
Ha una disciplina civilistica diversa.
Corrispettivo unico spesato
Si capitalizza.
Manutenzione ordinaria addebitata al proprietario
Spetta all’usufruttuario.
