Inquadramento generale
Canoni per licenze d’uso di software - sono i canoni periodici per usare un programma installato sui computer dell’impresa, con una licenza a tempo determinato: rinnovi annuali di licenze, abbonamenti a programmi installati localmente. Se la licenza è a tempo indeterminato e pagata una tantum, si capitalizza.
La domanda da farsi è: cosa compra l’impresa? Il diritto di usare un programma per un periodo, un programma per sempre o un servizio erogato via internet?
Cosa ci rientra
- Esempi. Rinnovo annuale della licenza di un programma di progettazione; licenza triennale di un gestionale installato in sede; licenze di sistemi operativi e antivirus a tempo.
Come riconoscerlo nei documenti
Fattura della software house o del rivenditore con il periodo di validità della licenza.
Differenze con conti simili
- Software in cloud. I servizi SaaS erogati dal fornitore sono servizi in B.7.
- Licenze a tempo indeterminato. Si capitalizzano in B.I.3 (diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell’ingegno).
Collocazione in bilancio
B.8 (costi per godimento di beni di terzi); risconto attivo della parte dell’anno successivo.
SaaS o licenza
Nel software come servizio l’impresa non installa nulla: accede a un servizio del fornitore. Il costo è un servizio in B.7 (costi per servizi); la collocazione in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) riguarda le licenze del programma installato.
IRAP
Per le società di capitali il costo iscritto in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) è deducibile ai fini IRAP per l’importo di bilancio.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Il canone è deducibile per competenza, in base al periodo a cui si riferisce (art. 109, c. 2, lett. b, TUIR): conta la maturazione, non la fattura né il pagamento.
- IRAP. Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) si deduce per l’importo iscritto in bilancio.
- IVA. Le licenze di brevetti, marchi, know-how e software concesse da imprese sono prestazioni di servizi imponibili al 22%, detraibili; se il concedente è estero la fattura arriva senza IVA e si applica l’inversione contabile.
Canoni per licenze d’uso di software: esempio di contabilizzazione
Uno studio tecnico paga il rinnovo annuale della licenza del programma di progettazione, da luglio a giugno: 2.400 euro più IVA.
Il canone di una licenza software a tempo è un costo in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) di competenza del periodo di utilizzo; la licenza a tempo indeterminato pagata una tantum è un'immobilizzazione.
Principi contabili (OIC)
Collocazione
L’OIC 12 comprende in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) i corrispettivi per l’utilizzo di beni materiali e immateriali non di proprietà: canoni di locazione e di noleggio, canoni di leasing, royalties, canoni per licenze d’uso e i relativi oneri accessori.
Licenze a tempo indeterminato
L’OIC 24 iscrive tra le immobilizzazioni immateriali (B.I.3, diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell’ingegno) il software acquistato a titolo di licenza d’uso a tempo indeterminato.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Il canone è deducibile per competenza, in base al periodo a cui si riferisce (art. 109, c. 2, lett. b, TUIR): conta la maturazione, non la fattura né il pagamento. Il canone anticipato che copre anche l’anno successivo si rinvia con un risconto attivo; quello posticipato di dicembre fatturato a gennaio si rileva come rateo o fattura da ricevere.
IRAP
Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) si deduce per l’importo iscritto in bilancio. Le società di persone e le imprese individuali che non hanno optato per il metodo di bilancio assumono i componenti secondo le regole del TUIR (art. 5-bis).
IVA
Le licenze di brevetti, marchi, know-how e software concesse da imprese sono prestazioni di servizi imponibili al 22%, detraibili; se il concedente è estero la fattura arriva senza IVA e si applica l’inversione contabile. Le cessioni di diritti d’autore fatte direttamente dall’autore persona fisica sono fuori campo IVA (art. 3, c. 4, lett. a, DPR 633/1972).
Rinnovo annuale di un programma di progettazione
Uno studio tecnico paga il rinnovo annuale della licenza del programma di progettazione, da luglio a giugno: 2.400 euro più IVA.
1. Fattura del rinnovo luglio-giugno - 1° luglio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Canoni licenze software (B.8) | 2.400,00 | - |
| IVA a credito (C.II.5-bis) | 528,00 | - |
| Debiti verso fornitori (D.7) | - | 2.928,00 |
| Totale | 2.928,00 | 2.928,00 |
2. Pagamento del fornitore - 31 luglio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori (D.7) | 2.928,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 2.928,00 |
| Totale | 2.928,00 | 2.928,00 |
3. Risconto della quota dell’anno successivo - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Risconti attivi (D dell’attivo) | 1.200,00 | - |
| Canoni licenze software (B.8) | - | 1.200,00 |
| Totale | 1.200,00 | 1.200,00 |
Sei mesi riguardano il 2026: 2.400 × 6/12 = 1.200 euro.
4. Riapertura del risconto - 1° gennaio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Canoni licenze software (B.8) | 1.200,00 | - |
| Risconti attivi (D dell’attivo) | - | 1.200,00 |
| Totale | 1.200,00 | 1.200,00 |
Controlli prima della dichiarazione
- Tipo di contratto. Distinguere licenza a tempo, licenza perpetua e SaaS.
- Risconti. Calcolare la quota dei canoni anticipati che riguarda l’anno successivo.
- Fornitori esteri. Integrare la fattura.
Errori ricorrenti
Licenza perpetua spesata
Va capitalizzata.
Canone anticipato senza risconto
Il costo va ripartito.
SaaS in B.8 (costi per godimento di beni di terzi)
È un servizio in B.7 (costi per servizi).
