Inquadramento generale
Ammortamento concessioni e licenze - è la quota annua del costo di concessioni, autorizzazioni e licenze acquistate con un pagamento una tantum: licenze commerciali, concessioni demaniali acquistate da terzi, autorizzazioni all’esercizio di un’attività.
Il documento di riferimento è l’atto di concessione o di subentro, che indica scadenza ed eventuale rinnovo: da lì si ricava la vita utile. Una concessione rinnovabile si ammortizza sul periodo di rinnovo solo se il rinnovo è ragionevolmente certo.
Cosa ci rientra
- Esempi. Licenza commerciale acquistata con l’avviamento di un negozio; concessione demaniale subentrata a pagamento; autorizzazione al trasporto merci acquistata.
Come riconoscerlo nei documenti
Quota calcolata sul costo capitalizzato in base alla durata della concessione o della licenza.
Differenze con conti simili
- Canoni periodici di concessione. Sono in B.8 (costi per godimento di beni di terzi).
- Marchi. Hanno un conto proprio.
Collocazione in bilancio
B.10.a (ammortamento delle immobilizzazioni immateriali).
Canoni e una tantum
Il canone annuo di una concessione è un costo di competenza in B.8 (costi per godimento di beni di terzi); il corrispettivo unico pagato per ottenere o rilevare la concessione è un’immobilizzazione da ammortizzare.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Le quote dei diritti di concessione e degli altri diritti sono deducibili in misura corrispondente alla durata di utilizzazione prevista dal contratto o dalla legge (art. 103, c. 2, TUIR).
- IRAP. Per le società di capitali la base IRAP parte dal valore meno i costi della produzione del conto economico: gli ammortamenti delle sottovoci B.10.a (ammortamento delle immobilizzazioni immateriali) e B.10.b (ammortamento delle immobilizzazioni materiali) sono deducibili per l’importo iscritto in bilancio, senza i coefficienti del decreto ministeriale, che valgono per l’IRES (art. 5, c. 1, D.Lgs. 446/1997).
- IVA. L’ammortamento è una scrittura interna senza IVA: l’IVA si è detratta, se spettava, al momento dell’acquisto del bene.
Ammortamento concessioni e licenze: esempio di contabilizzazione
Una società paga il 2 gennaio 2025 il subentro in una concessione che dura ancora dieci anni: 20.000 euro più IVA. La quota annua è 2.000 euro, uguale a quella fiscale.
Concessioni e licenze acquistate a titolo oneroso si ammortizzano in B.10.a (ammortamento delle immobilizzazioni immateriali) sulla durata del diritto; fiscalmente la quota segue la durata prevista dal contratto o dalla legge.
Principi contabili (OIC)
Ammortamento
L’OIC 24 richiede di ammortizzare le immobilizzazioni immateriali in base alla loro vita utile, con un metodo sistematico a quote costanti se non ne esiste uno migliore. Le quote si rilevano a conto economico in B.10.a (ammortamento delle immobilizzazioni immateriali) e si portano in diretta riduzione del valore iscritto: la nota integrativa espone il costo, i movimenti e il valore netto.
Durata
La vita utile non supera la durata del diritto. Se la concessione è rinnovabile e il rinnovo è a condizioni prevedibili, la durata comprende il rinnovo; in caso di incertezza si ammortizza sulla durata residua certa.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Movimenti delle immobilizzazioni. Per ciascuna voce: costo, rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni precedenti; acquisizioni, spostamenti tra voci e alienazioni dell’esercizio; rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni dell’esercizio; totale delle rivalutazioni esistenti a fine esercizio. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 2, c.c.
- Costi di impianto, ampliamento e sviluppo. La composizione delle voci, le ragioni dell’iscrizione, cioè gli elementi che ne dimostrano l’utilità pluriennale, e i criteri di ammortamento. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 3, c.c.
- Modifiche dei criteri di ammortamento. La motivazione delle modifiche dei criteri di ammortamento e dei coefficienti applicati. Obbligo di legge: art. 2426, c. 1, n. 2, c.c.
- Riduzioni di valore. La misura e le motivazioni delle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali, con riferimento al concorso alla produzione futura di risultati, alla durata utile e, se rilevante, al valore di mercato, e la loro influenza sul risultato dell’esercizio. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 3-bis, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; movimenti delle immobilizzazioni (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Le quote dei diritti di concessione e degli altri diritti sono deducibili in misura corrispondente alla durata di utilizzazione prevista dal contratto o dalla legge (art. 103, c. 2, TUIR).
IRAP
Per le società di capitali la base IRAP parte dal valore meno i costi della produzione del conto economico: gli ammortamenti delle sottovoci B.10.a (ammortamento delle immobilizzazioni immateriali) e B.10.b (ammortamento delle immobilizzazioni materiali) sono deducibili per l’importo iscritto in bilancio, senza i coefficienti del decreto ministeriale, che valgono per l’IRES (art. 5, c. 1, D.Lgs. 446/1997). Per le società di persone e le imprese individuali senza opzione per il bilancio valgono le regole del TUIR (art. 5-bis).
IVA
L’ammortamento è una scrittura interna senza IVA: l’IVA si è detratta, se spettava, al momento dell’acquisto del bene.
Nuovo testo unico dal 2027
Il D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117 (S.O. N. 26/L alla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2026) riordina il TUIR in un testo unico che si applica dal 1° gennaio 2027. Le norme citate in questa voce valgono per i periodi d’imposta fino al 2026; dal 2027, trattandosi di un testo unico di riordino, cambia la numerazione: l’art. 103 (ammortamento dei beni immateriali) diventa l’art. 112; l’art. 108 (spese relative a più esercizi) diventa l’art. 117.
Subentro in una concessione decennale
Una società paga il 2 gennaio 2025 il subentro in una concessione che dura ancora dieci anni: 20.000 euro più IVA. La quota annua è 2.000 euro, uguale a quella fiscale.
1. Fattura per il subentro nella concessione - 2 gennaio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Concessioni e licenze (B.I.4) | 20.000,00 | - |
| IVA a credito (C.II.5-bis) | 4.400,00 | - |
| Debiti verso fornitori (D.7) | - | 24.400,00 |
| Totale | 24.400,00 | 24.400,00 |
Il prezzo pagato una tantum per subentrare in una concessione decennale si capitalizza; l’IVA detraibile non entra nel costo.
2. Pagamento del fornitore - 31 gennaio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori (D.7) | 24.400,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 24.400,00 |
| Totale | 24.400,00 | 24.400,00 |
3. Ammortamento dell’esercizio - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Ammortamento concessioni e licenze (B.10.a) | 2.000,00 | - |
| Immobilizzazioni immateriali (B.I, al netto degli ammortamenti) | - | 2.000,00 |
| Totale | 2.000,00 | 2.000,00 |
La quota è un decimo del costo, pari alla durata residua della concessione.
4. Ammortamento dell’esercizio successivo - 31 dicembre 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Ammortamento concessioni e licenze (B.10.a) | 2.000,00 | - |
| Immobilizzazioni immateriali (B.I, al netto degli ammortamenti) | - | 2.000,00 |
| Totale | 2.000,00 | 2.000,00 |
Le quote seguono la durata residua, senza saltare gli anni.
Controlli prima della dichiarazione
- Atto di concessione. Conservare atto, scadenza e clausole di rinnovo.
- Durata residua. Ricalcolare la quota se la durata cambia per proroga o revoca.
- Canoni periodici. Non mescolare il canone annuo, in B.8 (costi per godimento di beni di terzi), con il corrispettivo capitalizzato.
- Quota fiscale. Verificare che la deduzione segua la durata prevista dal contratto o dalla legge.
Errori ricorrenti
Canone annuale capitalizzato
È un costo di competenza in B.8 (costi per godimento di beni di terzi).
Durata stimata più lunga della concessione
La quota non può estendersi oltre la scadenza del diritto.
Ammortamento non interrotto dopo la revoca
Alla perdita del diritto il residuo si svaluta o si elimina.
Licenza commerciale confusa con l’avviamento
Hanno conti e regole fiscali diversi.
