Argomento Normativo

D.Lgs. 231/2007

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema D.Lgs. 231/2007.

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Aggiornato il 24 luglio 2026

Tutti gli articoli di D.Lgs. 231/2007

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24lug 2026
Antiriciclaggio

Referente SOS studi associati: chiarisce il CNDCEC

Per il CNDCEC, negli studi associati e nelle società tra professionisti la struttura non assorbe gli obblighi antiriciclaggio del singolo professionista: il referente SOS deve essere individuato per ciascun professionista tenuto alla segnalazione, mentre un referente unico è corretto solo quando ricorrono le condizioni di un’organizzazione centralizzata e abilitata. Lo studio conserva responsabilità organizzative, procedure e coordinamento, ma non può usare l’associazione per sostituire la valutazione e gli adempimenti individuali.

29giu 2026
Antiriciclaggio

Segnalazioni antiriciclaggio, dal 1° luglio servono dati concreti

Dal 1° luglio 2026 la SOS deve fondarsi su circostanze concrete, dati pertinenti e motivazioni tracciabili: il superamento di una soglia, un indicatore di anomalia o una notizia dell’Autorità non bastano da soli. Commercialisti, avvocati, revisori, intermediari e responsabili compliance devono documentare l’esame che porta alla segnalazione e la decisione motivata di non segnalare. Software e intelligenza artificiale supportano il vaglio, ma non lo sostituiscono. La procedura interna va aggiornata per distinguere sospetto, astensione e SOS, tutelando riservatezza.

17mar 2026
Antiriciclaggio

Registro titolari effettivi: accesso a pagamento e a livelli differenziati

Il decreto ridisegna l’accesso al registro dei titolari effettivi su livelli differenziati: autorità pubbliche e istituzioni UE consultano i dati senza filtri; professionisti e intermediari devono accreditarsi ogni due anni presso la Camera di commercio; giornalisti, ONG e ricercatori hanno un legittimo interesse riconosciuto; i privati devono provare un’operazione commerciale concreta. Gli accessi sono tracciati e i vulnerabili potranno opporsi, ma il registro resta sospeso per le ordinanze del Consiglio di Stato e le questioni pendenti davanti alla Corte UE.