Argomento Normativo

Documento commerciale

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Documento commerciale.

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Aggiornato il 29 giugno 2026

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29giu 2026
Corrispettivi telematici

Documento commerciale ristoranti: descrizione breve, fattura precisa

Nel documento commerciale del ristorante è sufficiente una descrizione sintetica, come “primo”, “secondo” o “pasto completo”, purché consenta di individuare almeno la categoria del servizio; formule generiche come “varie” non rispettano invece l’obbligo. Quando il cliente chiede la fattura, devono risultare natura, qualità e quantità della prestazione, perché una descrizione vaga può compromettere per il cliente business la deduzione del costo e la detrazione dell’IVA. La documentazione integrativa può rendere identificabile l’operazione e sostenerne la validità.

25mag 2026
Fattura elettronica

Fattura elettronica dopo scontrino: come evitare la doppia IVA

Se il cliente chiede la fattura dopo lo scontrino, l’esercente può emetterla senza generare una seconda operazione o duplicare l’IVA. Nel file XML deve collegarla al documento commerciale già rilasciato, indicando gli estremi nel blocco AltriDatiGestionali; il rischio nasce dalla contabilità interna che registra due volte la stessa vendita, non dal Sistema di Interscambio. Servono dati coerenti, una procedura condivisa e un gestionale configurato correttamente. Dal 2026 va considerato anche il collegamento tra registratori telematici e pagamenti elettronici.

28apr 2026
Corrispettivi telematici

Scontrino buoni pasto, il pagamento va indicato come ticket

Dal 1° gennaio 2026 bar, ristoranti, mense, supermercati e altri esercenti devono indicare i buoni pasto come ticket nel documento commerciale, separandoli da contanti e pagamenti elettronici e assicurando la coerenza con i dati del POS e con i rendiconti degli emittenti. La classificazione errata non modifica il corrispettivo, ma può generare disallineamenti verificabili dall’Agenzia delle Entrate e sanzioni fino a 100 euro per trasmissione, con limite trimestrale di 1.000 euro. Il collegamento dei POS già attivi doveva essere completato entro il 20 aprile 2026.

4mar 2026
Corrispettivi telematici

Collegamento POS registratore telematico: guida completa a obblighi, scadenze e procedure

Dal 5 marzo 2026 gli esercenti soggetti agli obblighi telematici devono dichiarare sul portale Fatture e Corrispettivi il collegamento logico tra POS e registratore telematico, senza modifiche all’hardware. Chi aveva strumenti attivi a gennaio deve completare il primo abbinamento entro il 20 aprile 2026; per nuove attivazioni valgono le scadenze a regime. L’operazione può essere eseguita direttamente o da un delegato, verificando acquirer e strumenti corretti. Le violazioni hanno profili sanzionatori distinti e Documento Commerciale on line segue un percorso separato.

25feb 2026
Corrispettivi telematici

Collegamento POS Registratore telematico associazioni sportive: quando l’esonero dal collegamento è legittimo

Dal 1° gennaio 2026 il collegamento tra POS e registratore telematico è obbligatorio quando l’attività impone l’emissione del documento commerciale e l’uso del registratore. Per ASD, SSD, APS e ODV l’esonero è quindi legittimo se le operazioni svolte non richiedono quel documento: in assenza di obbligo di RT, non sussiste nemmeno quello di collegare il POS. L’obbligo scatta invece per le attività commerciali soggette ai corrispettivi, con particolare attenzione ai terminali utilizzati sia per incassi esenti sia per operazioni imponibili.

7apr 2025
Corrispettivi telematici

I corrispettivi telematici del futuro: dalle specifiche tecniche alle nuove soluzioni software

Il panorama della gestione fiscale dei corrispettivi subisce una profonda trasformazione con l’introduzione delle nuove specifiche tecniche emanate dall’Agenzia delle Entrate attraverso il provvedimento n. 111204 del 2025. Questa innovazione rappresenta un significativo passo avanti nella digitalizzazione degli adempimenti fiscali, delineando un sistema che promette di semplificare gli oneri per gli operatori economici e, contemporaneamente, di efficientare il processo di trasmissione dei dati all’Amministrazione finanziaria.

24ott 2024
Corrispettivi telematici

Gestione fiscale dei resi merce: procedure e buoni spesa nel commercio al dettaglio

Nel complesso panorama del commercio al dettaglio, la gestione dei resi merce rappresenta un aspetto di cruciale importanza, che richiede una particolare attenzione dal punto di vista fiscale e contabile. L’Agenzia delle Entrate, con la sua risposta all’interpello numero 167/2020, ha fornito chiarimenti fondamentali sulle procedure da seguire per l’emissione del documento commerciale in caso di reso merce, con un focus specifico sull’utilizzo dei buoni spesa.

12ott 2024
IVA

Autofattura o documento commerciale: le soluzioni per gestire gli omaggi nel commercio al dettaglio

Sono il titolare di un negozio di calzature nel centro città. Da anni ho un cliente affezionato che acquista regolarmente da me e, per ringraziarlo della sua fedeltà, vorrei regalargli un paio di scarpe di buona qualità. Tuttavia, non sono sicuro di come gestire correttamente questa operazione dal punto di vista fiscale, in particolare per quanto riguarda l’IVA. Quali sono gli adempimenti necessari per documentare correttamente questo omaggio e quali opzioni ho a disposizione?.