16dic 2025
Contributi
L’iter parlamentare della Legge di Bilancio per l’anno 2026 ha subito nelle ultime settimane una significativa inversione di rotta per quanto concerne la disciplina delle compensazioni tra crediti tributari e debiti previdenziali. L’emendamento governativo presentato il 12 dicembre 2025 elimina il divieto originariamente previsto dall’articolo 26 del disegno di legge, determinando rilevanti conseguenze sul piano operativo e sistematico. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
2dic 2025
Contributi
Per il 2025 il legislatore ha costruito un meccanismo aggiuntivo di sostegno al reddito per una platea ben precisa: le lavoratrici madri con almeno due figli. Il riferimento normativo è l’articolo 6 del D.L. 30 giugno 2025 n. 95, convertito nella legge 8 agosto 2025 n. 118, che ha istituito il cosiddetto Nuovo Bonus mamme per l’anno d’imposta 2025. L’INPS ha prima dettato le regole operative con la circolare n. 139 del 28 ottobre 2025 e il messaggio n. 3289 del 31 ottobre 2025.
1dic 2025
Lavoro e previdenza
La disciplina delle dilazioni INPS e INAIL compie un passo molto atteso. Per anni la rateazione dei debiti contributivi è rimasta ancorata a un tetto piuttosto rigido: prima 24 rate, poi un possibile ampliamento a 36 rate con l’autorizzazione del Ministero del Lavoro nei casi considerati più delicati, dalle calamità alle crisi aziendali. L’articolo 23 della legge 203 del 2024, il cosiddetto Collegato Lavoro, aveva annunciato l’arrivo di un meccanismo più ampio. Restava però lettera sulla carta in assenza del decreto attuativo.
11nov 2025
Imprese
Chi si trova in difficoltà di cassa può finalmente distribuire il pagamento dei contributi arretrati su periodi molto più lunghi. A partire dal 1° gennaio scorso, una novità contenuta nel Collegato lavoro ha stravolto le regole sulla dilazione dei debiti verso INPS e Inail, portando il tetto massimo da 24 a 60 rate mensili. Ma le cose non sono così automatiche come potrebbe sembrare. Occorre seguire procedimenti precisi e dimostrare una situazione di effettiva difficoltà economica documentabile.
29ott 2025
Contributi
L’Istituto nazionale della previdenza sociale ha pubblicato, mediante circolare n. 139 del 28 ottobre 2025, il complesso di disposizioni operative necessario all’accesso della nuova misura di sostegno economico destinata alle lavoratrici madri per l’anno d’imposta 2025. L’emanazione dei chiarimenti amministrativi consente il perfezionamento della procedura di presentazione delle istanze presso l’INPS secondo un termine ordinario di 40 giorni dalla pubblicazione della circolare, coincidente con il 7 dicembre 2025.
5set 2025
Lavoro e previdenza
L’Istituto previdenziale ha modificato l’architettura del servizio di accesso alla posizione contributiva individuale. La comunicazione ufficiale n. 2253 del 2 settembre 2025 presenta una diversa impostazione grafica, orientata alla visualizzazione sequenziale temporale dei rapporti assicurativi. Si consideri che l’aggiornamento interessa principalmente la modalità di rappresentazione dei dati contributivi, mantenendo invariate le funzionalità sostanziali del servizio. L’accesso rimane vincolato alle credenziali digitali attraverso il portale istituzionale.
1set 2025
Contributi
L’Istituto nazionale previdenza sociale avvierà nelle prossime settimane l’identificazione dei soggetti destinatari del bonus sociale (carta dedicata a te) da 500 euro, mentre i Comuni si preparano alla distribuzione delle prepagate Postepay. La pubblicazione del decreto attuativo, avvenuta il 12 agosto scorso in Gazzetta Ufficiale, ha dato il via libera operativo alla misura di sostegno per oltre un milione di famiglie in difficoltà economica.
8ago 2025
Lavoro e previdenza
Il meccanismo di agevolazione contributiva previsto dalla Legge di Bilancio 2025 entra nella fase operativa. Dal giorno 8 agosto 2025, l’Inps ha formalmente avviato la piattaforma per raccogliere le istanze di dimezzamento dei contributi previdenziali destinate ai lavoratori autonomi che hanno ottenuto l’iscrizione alle gestioni speciali nell’anno corrente. Si tratta di una misura che tocca – per la prima volta dal loro avvio dell’attività – coloro che hanno avviato un’impresa artigianale o commerciale durante il 2025.