Cerebro: nuovi controlli patrimoniali tra redditi e disponibilità finanziarie
Un nuovo strumento investigativo si affaccia nel panorama dei controlli fiscali e patrimoniali. Il sistema denominato Cerebro ha ricevuto il via libera dal Garante per la Privacy lo scorso 4 agosto, aprendo scenari inediti per le indagini delle forze dell’ordine sui patrimoni sospetti. La piattaforma tecnologica, sviluppata per conto del Ministero dell’Interno, promette di cambiare l’approccio alle verifiche patrimoniali attraverso l’incrocio automatizzato di dati provenienti da molteplici fonti istituzionali.
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