4mag 2024
Enti Sportivi dilettantistici
Il regime fiscale agevolato introdotto dalla Legge 16 dicembre 1991, n. 398 ha rappresentato una svolta significativa per le associazioni e società sportive dilettantistiche. Questo regime speciale mira a semplificare gli adempimenti fiscali e a ridurre il carico tributario per gli enti sportivi, consentendo loro di concentrarsi maggiormente sulla promozione dell’attività sportiva e sulla crescita del settore. Nell’ambito di questo regime, la determinazione dell’IRES (Imposta sul Reddito delle Società) assume un ruolo cruciale.
9apr 2024
Enti Sportivi dilettantistici
Vengono inoltre approfondite le disposizioni interpretative contenute nel decreto "PA-bis" (D.I. N. 75/2023), che hanno esteso l'ambito applicativo dell'esenzione IVA a tutti i servizi connessi con la pratica sportiva, compresi quelli didattici e formativi.L'articolo si conclude con una disamina della decorrenza e dell'applicazione medio tempore del nuovo regime IVA, nonché con una sezione di domande e risposte per chiarire i punti più complessi. In particolare, sono state operate le seguenti modifiche.
8apr 2024
Enti Sportivi dilettantistici
L’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) rappresenta un aspetto cruciale per gli enti del Terzo settore, in particolare per le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e le società sportive dilettantistiche (SSD). Questo articolo si propone di fornire una panoramica esaustiva sulla disciplina IVA applicabile a tali enti, analizzando i diversi regimi previsti dalla normativa vigente e le recenti modifiche introdotte dal Codice del Terzo Settore (CTS) e da altre disposizioni legislative.
6apr 2024
Enti Sportivi dilettantistici
Il regime forfetario previsto dalla legge n. 398 del 1991 rappresenta la più importante agevolazione fiscale per le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e le società sportive dilettantistiche (SSD). Questo regime consente di determinare il reddito imponibile applicando un coefficiente di redditività del 3% sui proventi commerciali conseguiti, semplificando notevolmente la gestione contabile e fiscale di queste realtà. Tuttavia, a decorrere dal 1° luglio 2023, l'art. 3 della Legge n. 398/91 e l'art. 6 della Legge n. 91/81 sono stati abrogati.
5apr 2024
Enti Sportivi dilettantistici
Possono adottare il regime contabile semplificato le ASD che, nell'anno solare precedente, relativamente all'attività commerciale, hanno realizzato ricavi non superiori a. Per le ASD di nuova costituzione, è possibile adottare il regime semplificato nel primo anno se si presume di non superare tali limiti, ragguagliando i ricavi ad un intero anno. In caso di esercizio contemporaneo di attività di servizi e altre attività, la verifica dei limiti dipende dalle modalità di annotazione dei corrispettivi. Infatti, per alcuni componenti di reddito (es.
5apr 2024
Enti Sportivi dilettantistici
A partire dal 1° gennaio 2023, le ASD sono obbligate ad adottare la contabilità ordinaria qualora abbiano conseguito, nell'anno precedente, ricavi superiori a. Questi limiti sono stati innalzati rispetto al passato (in precedenza erano rispettivamente € 400.000 e € 700.000), ampliando così la possibilità di adottare il regime semplificato. Tuttavia, le ASD che superano tali soglie devono necessariamente passare al regime ordinario a partire dal mese successivo a quello del superamento. L'opzione ha effetto fino a revoca, con un periodo minimo di 3 anni.
5apr 2024
Enti Sportivi dilettantistici
L'esercizio delle opzioni e/o revoche da parte del contribuente avviene attraverso il cosiddetto "comportamento concludente", che esprime la scelta in merito al regime di determinazione dell'imposta e al regime contabile. Non è necessario indicare l'opzione per il regime contabile scelto nel Modello AA9/12 "Dichiarazione di inizio attività", ma è sufficiente comunicare l'opzione o la revoca all'Agenzia delle Entrate nella prima dichiarazione IVA successiva alla scelta. I regimi contabili previsti per l'attività commerciale svolta dalle ASD sono.
5apr 2024
Enti Sportivi dilettantistici
Le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e le Società Sportive Dilettantistiche (SSD) godono di un regime fiscale agevolato che presenta diverse peculiarità. In questo articolo approfondiremo nel dettaglio il trattamento fiscale di queste realtà, analizzando il regime fiscale normale delle ASD, i requisiti di non lucratività ed effettività del rapporto associativo, il divieto di distribuzione degli utili, il corretto trattamento fiscale delle sponsorizzazioni e la disciplina IRAP applicabile.