Venerdì 23 ottobre 2026
17apr 2024

Bando ISI 2023: domande per finanziamenti per la sicurezza sul lavoro fino al 30 maggio 2024

Il bando ISI 2023, pubblicato dall’INAIL, rappresenta un’importante occasione per le imprese che desiderano migliorare i livelli di salute e sicurezza nei propri luoghi di lavoro. Con una dotazione finanziaria record di oltre 508 milioni di euro, il bando offre contributi a fondo perduto per la realizzazione di progetti volti a ridurre i rischi infortunistici e tecnopatici, adottare modelli organizzativi e di responsabilità sociale, bonificare materiali contenenti amianto e sostenere le micro e piccole imprese dei settori del made in Italy e dell‘agricoltura.

17apr 2024

Novità fiscali per i contratti preliminari di compravendita: imposta di registro sugli acconti allo 0,5%

Il Consiglio dei Ministri ha recentemente approvato in esame preliminare uno schema di decreto delegato che mira a riformare le imposte indirette diverse dall’IVA. Tra le novità introdotte, spicca la modifica della tassazione degli acconti versati in sede di contratto preliminare, che verranno assoggettati ad un’imposta di registro ridotta allo 0,5%, allineandosi così alla tassazione prevista per le caparre confirmatorie. Inoltre, viene sancito il principio secondo cui la tassazione del preliminare non potrà mai superare quella del contratto definitivo.

17apr 2024

Bonus investimenti 4.0, marcia indietro dell’Agenzia delle Entrate: nessun blocco per gli investimenti 2022 interconnessi nel 2023

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente chiarito, attraverso una FAQ pubblicata sul proprio sito internet, che è possibile continuare a utilizzare il codice tributo “6936” per fruire del credito d’imposta maturato in relazione a beni acquistati fino al 2022 e interconnessi nel 2023 o 2024, indicando l’anno in cui è iniziato l‘investimento. Questo chiarimento si è reso necessario a seguito della risoluzione n. 19/2024, che aveva sospeso l‘utilizzo di determinati codici tributo per via dei nuovi obblighi di comunicazione previsti dall’art. 6 del DL 39/2024.

17apr 2024

La certificazione dei corrispettivi per le manifestazioni sportive dilettantistiche: adempimenti e semplificazioni

Il DPR 69/2002 ha definito l'ambito di applicazione delle semplificazioni per le attività sportive dilettantistiche, permettendo l'emissione di "titoli di ingresso" e "abbonamenti" per documentare i corrispettivi derivanti dalle somme pagate dal pubblico per assistere alle manifestazioni. Questi titoli sostituiscono i normali "titoli di accesso" e devono essere muniti di bollino SIAE. Esempio pratico: L'ASD Volley Team organizza un torneo di pallavolo dilettantistico. Ogni nuova dotazione o integrazione deve essere certificata dalla SIAE.

16apr 2024

Il contratto di sponsorizzazione nel mondo dello sport dilettantistico

Le sponsorizzazioni rappresentano una fonte di finanziamento cruciale per molte associazioni sportive dilettantistiche (ASD). Attraverso queste operazioni, le ASD possono ottenere risorse finanziarie utili per promuovere le loro discipline sportive. Tuttavia, è importante considerare attentamente i potenziali conflitti di interesse che possono sorgere quando il rappresentante legale dell’ASD sponsorizzata e quello dello sponsor coincidono.

15apr 2024

Superbonus 110% (con sconto in fattura) per gli immobili danneggiati da eventi sismici: requisiti e agevolazioni

L’articolo 2, comma 3-ter.1, del Decreto Legge n. 11 del 2023, come riformulato dal Decreto Legge n. 39 del 2024, introduce una deroga al divieto di cessione del credito e sconto in fattura per gli interventi effettuati su immobili danneggiati dagli eventi sismici verificatisi nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria il 6 aprile 2009 e a partire dal 24 agosto 2016. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

15apr 2024

Il cinque per mille dell’IRPEF: un’opportunità per le associazioni sportive dilettantistiche

Il contribuente può destinare il proprio cinque per mille dell'IRPEF a diverse categorie di enti, tra cui le associazioni sportive dilettantistiche iscritte al Registro Nazionale delle attività sportive dilettantistiche che svolgono una rilevante attività di interesse sociale. È importante sottolineare che solo le ASD possono beneficiare del cinque per mille, mentre le società sportive dilettantistiche (SSD) sono escluse. La procedura di accreditamento prevede i seguenti passaggi. L'erogazione alle ASD è effettuata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

13apr 2024

Il visto di conformità “leggero”: responsabilità e conseguenze penali per il professionista

Il visto di conformità, noto anche come “visto leggero”, è un’attestazione rilasciata da professionisti abilitati che certifica la corrispondenza dei dati riportati nelle dichiarazioni fiscali alla documentazione contabile. Questo strumento di controllo, introdotto dal D.Lgs. 241/1997, ha assunto un ruolo cruciale nell’ambito dei bonus fiscali, in particolare per quanto riguarda la cessione del credito o lo sconto in fattura. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

13apr 2024

Modalità di acquisizione dei “dati ulteriori” per ISA e CPB: guida completa per intermediari e contribuenti

Con il provvedimento del direttore dell‘Agenzia delle Entrate protocollo 192000 del 12 aprile 2024, sono state stabilite le modalità di acquisizione dei “dati ulteriori” necessari per l’elaborazione degli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA) e per la formulazione della proposta di concordato preventivo biennale (CPB) da parte dell’Agenzia delle Entrate. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

13apr 2024

Transizione 4.0: sospensione temporanea dei codici tributo per la compensazione tramite F24

L’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n.19/2024, ha disposto la sospensione temporanea dei codici tributo per la compensazione tramite F24 dei crediti d’imposta relativi agli investimenti del piano Transizione 4.0. Questa misura si è resa necessaria a seguito degli adempimenti previsti dall’articolo 6 del DI Blocco cessioni n. 39/2024, che le imprese devono attuare per poter fruire dei tax credit 4.0. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.