Venerdì 23 ottobre 2026
2gen 2025
La gestione delle fatture ricevute a cavallo d’anno, ossia relative a operazioni effettuate alla fine di un anno ma visualizzate o ricevute l’anno successivo, è un tema complesso che richiede attenzione per evitare di perdere il diritto alla detrazione dell’IVA. L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti fondamentali in merito attraverso diverse circolari e risposte a interpelli, tra cui la risposta n. 435 del 26 settembre 2023. Per esercitare il diritto alla detrazione dell’IVA, è necessario soddisfare due requisiti fondamentali.
2gen 2025
La Legge di Bilancio 2025, approvata dal Senato il 28 dicembre 2024 dopo l’approvazione della Camera dei Deputati il 20 dicembre 2024 , introduce significative misure fiscali, lavorative e sociali. Questo articolo riepiloga le principali novità fiscali. La Legge di Bilancio 2025 introduce diverse novità per le persone fisiche, con l’obiettivo di ridurre la pressione fiscale sui redditi medio-bassi e sostenere le famiglie. Taglio del cuneo fiscale: La manovra prevede un taglio strutturale del cuneo fiscale per i redditi medio-bassi, esteso fino a 40.000 euro.
2gen 2025
Dal 1° gennaio 2025 è entrato in vigore un nuovo impianto normativo che regola la possibilità di rateizzare i debiti di natura tributaria, offrendo un massimo di 120 rate mensili in base all’importo e alla capacità economica del debitore. Questa riforma, introdotta attraverso il DLgs. 110/2024 e collegata alle modifiche dell’art. 19 del DPR 602/73, mira a garantire maggiore flessibilità nei pagamenti, lasciando più respiro a famiglie, lavoratori autonomi e imprese impegnate a onorare i propri obblighi fiscali.
2gen 2025
Con l’inizio del nuovo anno, l’attenzione si concentra sulla scadenza dei termini per l’accertamento fiscale relativi alle dichiarazioni IRAP, IVA e Redditi per il periodo d’imposta 2018. Tale scadenza, disciplinata dagli articoli 43 del D.P.R. 600/1973 e 57 del D.P.R. 633/1972, deve essere letta alla luce di importanti novità: le proroghe introdotte durante l’emergenza COVID-19, i regimi agevolativi come il Concordato Preventivo Biennale (CPB), e altri istituti come il ravvedimento speciale.
2gen 2025
Sono un istruttore di danza professionista con partita IVA e codice ATECO specifico per la mia attività. Recentemente ho ricevuto un incarico da un’associazione sportiva dilettantistica (ASD) per tenere dei corsi di danza sportiva. I compensi previsti non supererebbero i 5.000 euro annui. Mi chiedo se, nonostante abbia già una posizione fiscale come libero professionista, possa comunque beneficiare del regime fiscale agevolato previsto per i lavoratori sportivi per questa specifica attività.
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