Sabato 24 ottobre 2026
29gen 2025

I canoni locazione maturati vanno tassati anche se non riscossi: cosa dice la Cassazione

La recente sentenza della Cassazione n. 33303/2024 ha ribadito un principio fondamentale in materia fiscale: i canoni di locazione maturati devono essere tassati anche se non vengono effettivamente riscossi, salvo specifiche eccezioni. Questo orientamento si basa sul principio di competenza previsto dall’articolo 109 del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi), che attribuisce rilevanza fiscale ai ricavi alla data di maturazione, indipendentemente dalla loro effettiva percezione.

29gen 2025

Anomalia Liquidazioni periodiche IVA: come gestire le lettere di compliance e il ravvedimento operoso

Dal 2024, l’Agenzia delle Entrate ha intensificato i controlli sulle liquidazioni periodiche IVA (Li.Pe.), inviando migliaia di comunicazioni ai contribuenti per segnalare anomalie riscontrate tra le fatture elettroniche, i corrispettivi trasmessi telematicamente e le comunicazioni IVA trimestrali. Queste lettere di compliance rappresentano un’opportunità per i contribuenti di regolarizzare la propria posizione fiscale, evitando sanzioni più gravi grazie al ravvedimento operoso.

29gen 2025

Contratti di locazione in nero: quando il conduttore può ottenere la restituzione dei canoni versati

La stipula di contratti di locazione senza una regolare registrazione presso l’Agenzia delle Entrate, comunemente chiamati “contratti in nero”, può generare situazioni giuridiche complesse e conseguenze economiche significative sia per il locatore che per il conduttore. In caso di nullità del contratto non registrato, il conduttore ha il diritto di richiedere la restituzione dei canoni già versati, salvo alcune limitazioni legate all’indennizzo per l’uso effettivo dell’immobile.

29gen 2025

Conto termico 2025: la possibile soluzione al taglio delle detrazioni edilizie

Nel panorama attuale degli incentivi per l’efficienza energetica, il Conto Termico rappresenta uno strumento fondamentale per privati, imprese e Pubbliche Amministrazioni. Nato per promuovere interventi di efficientamento energetico e l’utilizzo di fonti rinnovabili, si distingue dalle tradizionali detrazioni fiscali grazie all’erogazione diretta del contributo economico, che può arrivare fino al 65% delle spese sostenute. La rassegna illustra i requisiti tecnici, la corretta quantificazione delle detrazioni e i presidi probatori per prevenire disconoscimenti fiscali.

29gen 2025

Abrogazione modello EAS per ASD: cosa cambia e quali sono i limiti del “favor rei”

Dal 5 settembre 2023, le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (ASD) iscritte al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche non sono più obbligate alla presentazione del modello EAS. Questo cambiamento normativo, introdotto dal D.Lgs. 120/2023, elimina un adempimento che molti consideravano superfluo. Tuttavia, rimane una domanda cruciale: l’abrogazione dell’obbligo può avere effetti retroattivi? In altre parole, il principio del “favor rei” permette di sanare le omissioni passate?.

28gen 2025

Zes unica del Mezzogiorno settore agricolo: istituito il codice tributo per il credito d’imposta

L’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 6 del 24 gennaio 2025, ha introdotto il codice tributo 7035, strumento operativo fondamentale per l’accesso al credito d’imposta destinato agli investimenti nella Zona Economica Speciale unica del Mezzogiorno. Questa misura, specificamente pensata per il settore agricolo, della pesca e dell’acquacoltura, si inserisce in un più ampio piano di sviluppo territoriale delle regioni meridionali, offrendo concrete opportunità di crescita e modernizzazione del settore primario.

28gen 2025

Rimborsi spese forfetari e contributo integrativo: la nuova riforma cambia le regole

Dal 1° gennaio 2025, la riforma fiscale introdotta dal D.Lgs. n. 192/2024 ha rivoluzionato il trattamento fiscale dei rimborsi spese per i professionisti. La nuova formulazione dell’art. 54 del TUIR rappresenta un passo avanti sul fronte della semplificazione fiscale, escludendo dal reddito imponibile le somme percepite a titolo di rimborso analitico. Si esaminano le regole di calcolo delle soglie di ricavi, le cause di esclusione e la gestione contabile dell'eventuale passaggio al regime ordinario.

28gen 2025

Sismabonus acquisti 2025: sconto in fattura e requisiti essenziali

Il Sismabonus acquisti continua a rappresentare un’opportunità fiscale rilevante per chi investe nella sicurezza antisismica degli immobili. Con la recente risposta ad interpollo n. 915-341/2024, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che lo sconto in fattura e la cessione del credito rimarranno applicabili anche per il 2025, a patto che vengano rispettate alcune condizioni specifiche. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

28gen 2025

Dipendenti pubblici e compensi sportivi: comunicazione dei compensi entro il 30 gennaio

La scadenza del 30 gennaio rappresenta un passaggio cruciale per le associazioni e gli enti sportivi che hanno coinvolto dipendenti pubblici in attività dilettantistiche a titolo remunerato. L’obbligo di trasmettere i dati relativi ai compensi corrisposti si deve al d.l. 31 maggio 2024 n. 71, convertito nella l. 29 luglio 2024 n. 106, che mira a fornire un quadro di regole più chiaro e snello in materia di lavoro sportivo. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

28gen 2025

Nuove dilazioni contributive inps e inail: come rateizzare fino a sessanta mensilità dal 2025

L’ultima novità inserita nel Collegato Lavoro, ovvero la legge n. 203/2024, permette di estendere fino a sessanta rate mensili il piano di pagamenti destinato a chi deve versare contributi e premi assicurativi a INPS e INAIL. Questo provvedimento, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2025, riguarda i debiti non ancora affidati all’Agente della Riscossione e introduce procedure semplificate, consentendo una gestione più flessibile dei versamenti senza l’obbligo di autorizzazione preventiva del Ministero del Lavoro.