Venerdì 23 ottobre 2026
11feb 2025
Il mondo delle energie rinnovabili continua a evolversi, non solo dal punto di vista tecnologico e ambientale, ma anche in ambito fiscale. Grazie al decreto del Ministero dell’Economia del 21 gennaio 2025 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 1° febbraio 2025), i dati relativi ai proventi derivanti dalla cessione di energia prodotta in esubero con impianti alimentati da fonti rinnovabili saranno ora trasmessi direttamente all’Agenzia delle Entrate.
10feb 2025
L’Agenzia delle Entrate ha avviato una nuova fase di inviti alla compliance rivolta ai contribuenti che hanno usufruito del Superbonus 110% ma non hanno provveduto all’aggiornamento catastale dell’immobile oggetto di interventi. Con il provvedimento n. 38133 del 7 febbraio 2025, vengono definite le modalità con cui l’Agenzia invierà comunicazioni ai proprietari di immobili per i quali non risulta presentata la dichiarazione catastale, obbligatoria quando le opere realizzate influiscono sulla rendita catastale.
10feb 2025
La recente pubblicazione della FAQ n. 28 da parte dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha portato nuovi chiarimenti su un tema di grande interesse per le aziende che operano nei cantieri temporanei o mobili: il rilascio della patente a crediti obbligatoria e il relativo requisito del possesso del DURF, la certificazione di regolarità fiscale. Questo documento, fondamentale per attestare la conformità fiscale dell’impresa, non è sempre obbligatorio, e la sua corretta gestione nella domanda di rilascio è essenziale.
10feb 2025
Nel 2025, il limite all’uso del contante in Italia è fissato a 5.000 euro: una soglia che mira a migliorare la trasparenza delle transazioni economiche e a contrastare l’evasione fiscale. Questo articolo approfondisce tutto ciò che c’è da sapere su limiti, eccezioni, obblighi e sanzioni, con un linguaggio semplice ma preciso, utile sia ai privati cittadini sia ai professionisti del settore. Scopriamo insieme le regole e le implicazioni pratiche di questa normativa.
10feb 2025
Presentare una dichiarazione dei redditi omessa, anche dopo i 90 giorni dalla scadenza, può sembrare inutile o controproducente. In realtà, può rappresentare una scelta vantaggiosa per ridurre le sanzioni e, in alcuni casi, evitare conseguenze penali. Le recenti modifiche normative hanno introdotto importanti novità, rendendo ancora più chiaro il quadro delle opportunità per i contribuenti in ritardo. Scopriamo insieme cosa prevede la normativa attuale, quali sono le sanzioni applicabili e come comportarsi per limitare i danni.
10feb 2025
Il Concordato Preventivo Biennale (CPB) si conferma una misura di grande interesse per i contribuenti italiani. Recenti dichiarazioni dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza hanno fatto emergere che, per chi ha aderito al CPB, i controlli fiscali saranno ridotti al minimo, rappresentando così un’opportunità per chi desidera maggiore tranquillità fiscale. Tuttavia, non mancano i rischi: in caso di accertamenti significativi, la decadenza dal concordato può essere immediata, con conseguenze potenzialmente gravi.
10feb 2025
Dopo l’approvazione da parte della Commissione Giustizia del Senato, il disegno di legge (Ddl) destinato a modificare le responsabilità dei sindaci nelle società per azioni si avvia verso l’approvazione definitiva in Aula. La riforma, che interviene sull’articolo 2407 del Codice Civile, introduce una significativa limitazione della responsabilità patrimoniale dei sindaci, collegata al compenso percepito, e specifica un termine di prescrizione di cinque anni per le azioni di responsabilità.
7feb 2025
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (CNDCEC) ha recentemente chiarito una questione critica che riguarda il rapporto tra professionisti e imprenditori: il commercialista non ha alcun obbligo di conservare i documenti contabili di un cliente una volta terminato l’incarico. Questo principio, sancito dal Pronto Ordini Po 90/2024, rappresenta un punto fermo nella gestione delle scritture contabili, sgombrando il campo da potenziali equivoci e controversie.
7feb 2025
Il 30 aprile 2025 è la data ultima per trasmettere la dichiarazione IVA relativa all’anno d’imposta 2024. Questo obbligo riguarda, tra gli altri, i contribuenti che, a seguito del superamento della soglia di 100.000 euro di ricavi o compensi, sono stati estromessi dal regime forfettario. Per questi soggetti, la transizione al regime IVA ordinario comporta una serie di adempimenti importanti, tra cui il calcolo delle rettifiche IVA e la corretta gestione della dichiarazione.
7feb 2025
Con la Legge di Bilancio 2025, il governo ha confermato importanti agevolazioni fiscali per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, introducendo anche un nuovo bonus per incentivare la sostituzione degli apparecchi meno efficienti. In questo articolo, analizziamo in dettaglio tutto ciò che c’è da sapere sul bonus mobili e sul bonus elettrodomestici: come funzionano, chi può beneficiarne, quali sono i requisiti e le modalità per ottenere i vantaggi fiscali.
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