Venerdì 23 ottobre 2026
7apr 2025
Dal 1° aprile 2025 è operativa la nuova classificazione delle attività economiche che sostituisce quella del 2007. Il sistema aggiornato rispecchia gli standard europei e integra i settori emergenti dell’economia digitale. Vediamo come questa trasformazione influisce sugli adempimenti fiscali, dalle dichiarazioni IVA agli Indici Sintetici di Affidabilità. La classificazione Ateco 2025 ha fatto il suo esordio ufficiale dal primo aprile, portando con sé un rinnovamento strutturale nel sistema di catalogazione delle attività economiche italiane.
5apr 2025
La compensazione dei crediti fiscali tramite modello F24 rappresenta uno strumento essenziale nella gestione tributaria di professionisti e imprese. Questo meccanismo consente di utilizzare posizioni creditorie per ridurre o azzerare debiti fiscali, seguendo un articolato sistema di regole, limiti e procedure. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.
5apr 2025
L’Agenzia delle Entrate ha approvato i modelli Redditi 2025 per l’anno d’imposta 2024 con rilevanti novità per i contribuenti forfetari. Il quadro LM, in particolare, presenta modifiche sostanziali per adattarsi al nuovo sistema di classificazione ATECO 2025 e al concordato preventivo biennale (CPB). La sezione III del quadro LM introduce nuovi campi e righi specifici, mentre scompare la possibilità di esprimere adesione al concordato, in linea con il decreto correttivo del 13 marzo 2025 che chiude la fase sperimentale del concordato preventivo.
5apr 2025
Il modello REDDITI 2025 introduce per la prima volta la possibilità di indicare il credito d’imposta per la transizione 5.0, mediante il nuovo codice credito T6 da inserire nella Sezione I del quadro RU. L’incentivo rappresenta un tassello fondamentale nella strategia governativa di supporto all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità energetica delle imprese italiane, con un meccanismo di fruizione che richiede particolare attenzione nella fase dichiarativa.
5apr 2025
La recente Ordinanza n. 6752/2025 della Corte di Cassazione definisce con precisione i confini dell’istituto del cumulo giuridico in ambito tributario, stabilendo che questo non si applica quando il contribuente viola disposizioni diverse attraverso azioni multiple. La pronuncia chiarisce che le violazioni riguardanti l’infedele dichiarazione dei redditi e l’omessa compilazione del quadro RW costituiscono infrazioni distinte che non possono beneficiare del trattamento sanzionatorio più favorevole previsto dall’art. 12 del.
5apr 2025
L’invio tardivo dei corrispettivi telematici rappresenta una delle irregolarità più frequenti nella gestione fiscale quotidiana degli esercenti. Che si tratti di un nuovo registratore di cassa configurato erroneamente o di un forfetario che ha emesso scontrini con IVA anziché operazioni fuori campo, le conseguenze sanzionatorie possono essere significative. Dal 1° settembre 2024 la disciplina ha subito importanti modifiche con l’entrata in vigore di un nuovo regime sanzionatorio più favorevole al contribuente, ma comunque tutt’altro che trascurabile.
5apr 2025
Le associazioni sportive dilettantistiche che operano in regime agevolato 398/1991 si trovano frequentemente a gestire pagamenti digitali attraverso piattaforme come PayPal. Questa modalità operativa solleva questioni rilevanti sul corretto trattamento fiscale delle commissioni applicate dal gestore di pagamenti, soprattutto in relazione agli obblighi di autofatturazione e reverse charge. Un’analisi approfondita della normativa vigente chiarisce definitivamente la posizione delle ASD in questo specifico contesto.
4apr 2025
Le imprese che intendono beneficiare delle agevolazioni fiscali nel biennio 2024-2025 devono prestare particolare attenzione alla predisposizione e conservazione della documentazione necessaria. Il fascicolo documentale rappresenta infatti l’elemento fondamentale per dimostrare il diritto alle detrazioni e prevenire contestazioni in sede di controllo. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.
4apr 2025
Dall’inizio di aprile 2025 è ufficialmente operativa la misura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) che incentiva l’autoproduzione energetica nelle piccole e medie imprese. Il programma, sostenuto da uno stanziamento di 320 milioni di euro, consente alle PMI di presentare domanda per ottenere contributi finalizzati all’installazione di impianti fotovoltaici e mini eolici. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
4apr 2025
Manca solo un anno alla completa attuazione della riforma del Terzo Settore. Dal 1° gennaio 2026 entreranno in vigore i nuovi regimi fiscali che cambieranno radicalmente il panorama degli enti non profit italiani dopo quasi tre decenni di stabilità normativa. Oltre 17.000 Onlus dovranno scegliere una nuova veste giuridica, con l’assistenza sanitaria e le attività prevalenti che giocheranno un ruolo determinante nelle decisioni strategiche delle organizzazioni.
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