Sabato 24 ottobre 2026
3mar 2026

Responsabilità solidale del presidente subentrante di ASD

Il presidente subentrante di una ASD può rispondere in solido anche dei debiti tributari maturati prima della nomina, perché l’articolo 38 del Codice civile collega la responsabilità alla rappresentanza e alla concreta direzione dell’ente. L’avvicendamento non basta, da solo, a escludere la pretesa: il dirigente deve dimostrare di non avere esercitato poteri gestori o di non aver potuto conoscere e impedire l’inadempimento. L’Amministrazione può notificare la cartella al nuovo rappresentante, che deve quindi ricostruire ruoli, periodi e prova contraria.

3mar 2026

Abbinamento pos Documento commerciale online: vietata la delega a terzi

L’esercente che utilizza Documento commerciale online deve abbinare personalmente i propri POS al sistema dell’Agenzia delle Entrate: la procedura web gratuita non consente la delega a commercialisti o tecnici. L’obbligo di collegamento tra strumenti di pagamento e registratore telematico segue percorsi diversi per i sistemi tradizionali e per il servizio online; occorre identificare POS fisici, virtuali o multipli. L’operazione, da effettuare secondo le scadenze dal 5 marzo 2026, comprende una scelta contrassegnata dal lucchetto, definitiva e irreversibile.

2mar 2026

Modelli dichiarativi 2026 online: novità IRPEF, CPB e IRES premiale

I modelli dichiarativi 2026, riferiti al periodo d’imposta 2025, recepiscono la nuova struttura IRPEF, le limitazioni per i figli a carico oltre i 30 anni, le regole del concordato preventivo biennale e le modifiche a detrazioni, trattamento integrativo e welfare. Per società ed enti trovano spazio l’IRES premiale, il CPB, le cripto-attività e gli aggiornamenti ISA; cambiano inoltre sezioni di IRAP, 770 e prospetti dei diversi modelli. Imprese, professionisti e intermediari devono verificare quadro, requisiti, calcoli e invio prima della trasmissione.

2mar 2026

Regime del margine auto usate UE: come gestire l’IVA sulle auto usate

Nell’acquisto intracomunitario di un’auto usata destinata alla rivendita, una s.r.l. italiana può applicare il regime del margine solo se la cessione del fornitore UE rientra nelle condizioni previste dal D.L. 41/1995. La qualificazione fiscale attribuita dal cedente estero è quindi decisiva: se l’operazione non è stata assoggettata a quel regime, l’acquisto segue le regole IVA ordinarie e cambia anche la rivendita. La società deve conservare fatture e documenti idonei a provare il trattamento applicato, perché l’onere della prova resta a suo carico.

Estero7 min
2mar 2026

Imposta di registro caparra confimatoria: la Cassazione dice no al 3% sulle sentenze risolutive

La Cassazione, con l’ordinanza n. 2816, esclude l’imposta di registro proporzionale del 3% sulle sentenze che dichiarano risolto un preliminare e ordinano la restituzione della caparra confirmatoria, anche in misura doppia. Si applica l’imposta fissa di 200 euro: la disciplina speciale dell’art. 8, lettera e), della Tariffa prevale sulla regola generale sulle condanne patrimoniali, perché la restituzione non realizza un arricchimento. Occorre quindi applicare il corretto trattamento alla registrazione del provvedimento e contestare la pretesa proporzionale.

2mar 2026

Pro Loco APS 2026: attività commerciali e non commerciali nel CTS

Dal 1° gennaio 2026, per le Pro Loco iscritte al RUNTS come APS, il Titolo X del Codice del Terzo settore impone di qualificare le entrate in base all’attività concretamente svolta, non soltanto alla natura dell’ente. Le prestazioni agli associati possono restare non commerciali alle condizioni dell’art. 85, mentre bar sociale e viaggi sono agevolati solo entro i requisiti previsti e la tolleranza del 6%. Occorre riclassificare incassi e operazioni, documentare le soglie e abbandonare il regime della legge 398/1991, non più applicabile agli ETS.

2mar 2026

Responsabilità Conto Termico 3.0: la delega alla ESCO non esonera

Nel Conto Termico 3.0 la delega a una ESCO, a una CER o a un soggetto che gestisce l’autoconsumo consente di curare la pratica, ma non trasferisce la responsabilità giuridica. Le FAQ GSE del 19 febbraio 2026 chiariscono che il beneficiario diretto deve attestare requisiti soggettivi e condizioni dell’intervento e, quando previsto, risponde in solido delle obbligazioni e delle somme prenotate. Prima dell’incarico occorre quindi verificare presupposti e documenti, coordinando la delega con gli obblighi fiscali del D.M. 7 agosto 2025.