Venerdì 23 ottobre 2026
12mag 2026
Nella cessione di quote Srl il consenso può rendere valido il contratto tra venditore e acquirente, ma l’opponibilità alla società e ai terzi richiede forma idonea e deposito nel Registro delle imprese. Prima della firma vanno controllati statuto, prelazione, gradimento, comunione legale, vincoli sulla quota e capitale non liberato. Il contratto deve regolare prezzo, pagamento, garanzie sulla quota e sul patrimonio sociale, passività non emerse e cambio di controllo. Registrazione fiscale, firma digitale o atto notarile e due diligence riducono i rischi.
12mag 2026
Le indicazioni ANAC sul whistleblowing impongono a imprese ed enti di dimostrare che il canale interno funziona, non soltanto che esista. La procedura deve individuare gestore e sostituto, consentire segnalazioni scritte o orali, assicurare riservatezza, protezione dei dati, tracciabilità e riscontro nei tempi previsti. Il sistema va coordinato con il MOG 231, l’Organismo di vigilanza e il sistema disciplinare, prevenendo ritorsioni e gestendo segnalazioni anonime. Servono formazione, report e regole per gruppi: piattaforma e casella, da sole, non bastano.
12mag 2026
La riforma dell’accertamento deve fissare limiti chiari per evitare controlli indefiniti e presunzioni sproporzionate. Per componenti pluriennali, beni ammortizzabili e perdite fiscali servono termini di decadenza effettivi. Lo scostamento dal valore normale non basta da solo a rettificare il reddito, mentre nelle società a ristretta base la distribuzione degli utili ai soci richiede prova concreta, senza automatismi né imputazione del lordo. Contraddittorio, motivazione dell’atto e documenti del contribuente devono guidare verifica e difesa.
11mag 2026
Le imprese con strutture produttive nella ZES unica devono prenotare il credito d’imposta 2026 comunicando gli investimenti dal 31 marzo al 30 maggio; poiché il 30 maggio è sabato, il termine operativo slitta al 1° giugno. L’agevolazione non è automatica: occorre verificare territorio, codice ATECO, soglie, beni ammissibili e cumulo con altri aiuti, raccogliendo dati catastali, fatture e certificazioni. Comunicazione integrativa e compensazione dipendono dalla correttezza della prenotazione e dalla prova dell’investimento realizzato.
11mag 2026
Il 730 precompilato 2026 non comprende necessariamente tutti i redditi e non può essere accettato senza una verifica complessiva. Possono mancare pensioni e lavori esteri, fabbricati e attività finanziarie fuori dall’Italia, capitali, plusvalenze e proventi da cripto-attività. Chi dispone di queste entrate deve integrare il modello prima dell’invio, conservando i documenti per calcolo e controlli. CAF, professionisti e intermediari devono confrontare la precompilata completa con la situazione patrimoniale e reddituale effettiva.
11mag 2026
Per l’iperammortamento 2026 il versamento minimo del 20% deve riferirsi al costo di ciascun bene indicato nella comunicazione preventiva, non all’importo complessivo del progetto. La regola vale anche per iniziative che combinano macchinari 4.0 e impianti per l’autoproduzione di energia: ogni investimento va seguito separatamente, senza sostituire liberamente i beni prenotati. Imprese e consulenti devono coordinare conferma, ultimazione, interconnessione e completamento, conservando date e documenti necessari per mantenere il maggior costo ammortizzabile.
11mag 2026
Le somme pubbliche incassate nel 2025 devono essere classificate nel 2026 secondo il criterio di cassa, verificando se sono aiuti, contributi, corrispettivi, misure generali o utilità in natura. Imprese ed enti devono controllare la soglia di 10.000 euro, individuare il soggetto erogante e pubblicare i dati sul sito o nella Nota integrativa. Il Registro nazionale aiuti può semplificare l’informativa, ma non sostituisce la verifica né la prova della pubblicazione, il cui mancato adempimento può comportare sanzioni e restituzione.
11mag 2026
Per i bilanci chiusi al 31 dicembre 2025, l’assemblea ordinaria deve riunirsi entro il 30 aprile 2026, salvo ricorso al termine lungo del 29 giugno quando ricorrono le condizioni previste. Il calendario comprende progetto e documenti da depositare in sede, convocazione dei soci, invio del bilancio al Registro imprese entro trenta giorni dall’approvazione, registrazione del verbale se sono distribuiti utili e annotazione sul libro inventari. Festività e scadenze collegate vanno calcolate senza confondere i diversi adempimenti.
11mag 2026
Le soglie introdotte dal D.Lgs. 125/2024 possono consentire a più società di redigere nel 2025 un bilancio abbreviato o da micro impresa, ma l’accesso dipende da almeno due parametri su tre — attivo, ricavi e dipendenti — verificati per due esercizi consecutivi. Occorre considerare decorrenza, variazioni nel biennio, natura della società e casi esclusi, come le holding pure dal bilancio micro. Prima di omettere nota integrativa o rendiconto finanziario vanno quindi controllati forma, contenuti e tassonomia XBRL del deposito.
8mag 2026
Acquisto diretto e leasing finanziario vanno confrontati considerando non solo la deduzione, ma anche tempi del beneficio, costo del capitale, liquidità trattenuta e capienza dei redditi imponibili. Nel leasing incidono durata minima, interessi impliciti, maxicanone, trattamento IRAP e possibile iperammortamento 2026; nell’acquisto pesano ammortamenti e disponibilità finanziaria iniziale. La scelta richiede un calcolo complessivo, la verifica della deducibilità degli interessi e un fascicolo con contratto, piano dei canoni e documentazione fiscale.
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