Venerdì 23 ottobre 2026
29giu 2024

La nomina del Responsabile Safeguarding slitta al 31 dicembre

Nella giornata di ieri, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) ha emanato la delibera della Presidenza n. 159/89. Questa delibera riguarda specificamente la nomina del responsabile safeguarding, una figura chiave per la tutela e la sicurezza all’interno delle organizzazioni sportive. Originariamente, tutte le associazioni e società sportive avrebbero dovuto nominare il proprio responsabile safeguarding entro il 1° luglio del corrente anno. Tuttavia, con questa nuova delibera, il CONI ha deciso di prorogare tale scadenza.

27giu 2024

I modelli organizzativi e di gestione (MOG) e i codici di condotta nelle associazioni sportive

Le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e le società sportive dilettantistiche (SSD) devono dotarsi entro il 31 agosto 2024 di due importanti documenti: il Modello Organizzativo e di Gestione (MOG) e il Codice di Condotta. Questi documenti sono fondamentali per garantire una gestione corretta e trasparente dell’attività sportiva, prevenire abusi e comportamenti scorretti, e tutelare tutti i soggetti coinvolti, in particolare i minori. Vediamo insieme come predisporre questi documenti in modo efficace.

27giu 2024

Adeguamento statutario per associazioni sportive dilettantistiche entro il 30 giugno 2024: scadenze, procedure e conseguenze

Il panorama legislativo italiano ha subito una significativa evoluzione con l’introduzione del Decreto Legislativo 36/2021, comunemente noto come “Riforma dello Sport”. Questa riforma impone alle associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD/SSD) di adeguare i propri statuti entro il 30 giugno 2024. Il contesto normativo dell a Riforma dello Sport Il Decreto Legislativo 36/2021 rappresenta il cuore della Riforma dello Sport in Italia.

24giu 2024

Il Responsabile Safeguarding: soluzioni pratiche per le piccole e medie associazioni sportive

Dal 1° luglio 2024, le associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD/SSD) dovranno adeguarsi a nuove normative volte a proteggere i minori e prevenire abusi, violenze e discriminazioni nell’ambito sportivo. Questo articolo esamina in dettaglio gli obblighi introdotti, le figure chiave coinvolte e le azioni che i sodalizi sportivi devono intraprendere per conformarsi alle nuove disposizioni. Il quadro normativo: le basi della nuova disciplina Prima di addentrarci nei dettagli operativi, è fondamentale comprendere il contesto normativo che ha portato a queste novità.

22giu 2024

Sospensione temporanea delle ricevute per l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta 4.0

Il programma Transizione 4.0, volto a incentivare la digitalizzazione e l’innovazione delle imprese italiane, sta attraversando una fase di temporaneo rallentamento amministrativo. L’Agenzia delle Entrate ha recentemente annunciato la sospensione dell’invio delle ricevute relative all’utilizzo del credito d’imposta previsto da questa misura. Questa decisione, seppur temporanea, ha sollevato numerose domande tra le imprese beneficiarie. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

21giu 2024

Le nuove cause di Esclusioni la Concordato Preventivo Biennale

Il Concordato Preventivo Biennale è uno strumento fiscale introdotto recentemente dal governo italiano per semplificare il rapporto tra contribuenti e fisco. Tuttavia, il Decreto Correttivo delle disposizioni in tema di Concordato preventivo biennale e di Adempimento collaborativo del 20 giugno 2024 ha apportato significative modifiche a questo istituto, ampliando le cause di esclusione. Questo articolo esamina in dettaglio queste novità, spiegandone l’impatto sui contribuenti e fornendo esempi pratici per una migliore comprensione.

21giu 2024

Scadenze fiscali 2024, soggetti ISA al 30 agosto con maggiorazione

Le imprese e i professionisti soggetti agli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA) beneficiano di una importante novità fiscale. In considerazione dell’introduzione del nuovo concordato preventivo biennale, questi contribuenti hanno ottenuto una proroga per il pagamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi e IRAP. La nuova scadenza è fissata al 31 luglio 2024, senza alcun costo aggiuntivo. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

21giu 2024

Le novità del decreto correttivo della riforma fiscale

Il 20 giugno 2024, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare una bozza di decreto correttivo della riforma fiscale, introducendo significative modifiche in tre aree chiave: il regime di cooperative compliance, gli adempimenti tributari e il concordato preventivo biennale. Queste novità mirano a rivoluzionare il rapporto tra il fisco e i contribuenti, introducendo nuove regole, sanzioni e opportunità. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

21giu 2024

La regola del 50% nel Bonus ZES Unica: come calcolare correttamente gli investimenti immobiliari

Il Bonus ZES unica rappresenta un’importante opportunità di agevolazione fiscale per le imprese che investono nelle Zone Economiche Speciali del Mezzogiorno. Tra le varie disposizioni che regolano questa agevolazione, la regola del 50% per gli investimenti immobiliari riveste un ruolo cruciale. Questo articolo offre un’analisi dettagliata di questa norma, spiegando come calcolarla correttamente, come applicarla nella pratica e come ottimizzare gli investimenti per massimizzare i benefici del bonus.

21giu 2024

Concordato preventivo biennale: nuove scadenze e modifiche per semplificare il rapporto fisco-contribuente

Il sistema fiscale italiano sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Il recente schema di decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri il 20 giugno 2024 introduce una serie di novità significative, con particolare attenzione al concordato preventivo biennale e alla semplificazione degli adempimenti tributari. Questo articolo esplorerà in dettaglio le principali modifiche, analizzando le implicazioni per contribuenti, professionisti e imprese.