Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 22 Settembre 2026

Aggi su beni di monopolio

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📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Aggi su beni di monopolio - sono i compensi percentuali che la rivendita incassa sulle vendite fatte per conto dello Stato o di un concessionario, quando si contabilizza il solo margine: lotto, lotterie, giochi, servizi di pagamento. Per i tabacchi, registrati per l’intero prezzo, l’aggio è già compreso nella differenza tra vendite e acquisti.

L’aggio remunera un’attività di intermediazione: la ricevitoria raccoglie le giocate, i pagamenti di bollette o del bollo auto e ne riversa l’ammontare al concessionario, trattenendo la percentuale spettante. I tabacchi si registrano invece per l’intero prezzo al pubblico e non compaiono negli aggi.

Cosa ci rientra

  • Esempi. Aggio sul gioco del lotto; aggio sulle lotterie istantanee; compensi per il pagamento di bollette e bollo auto.

Come riconoscerlo nei documenti

Rendiconti periodici del concessionario con le giocate e gli aggi maturati.

Differenze con conti simili

  • Generi di monopolio c/vendite. I tabacchi si registrano al prezzo pieno.

Collocazione in bilancio

A.1 (ricavi delle vendite e delle prestazioni).

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. Il ricavo concorre al reddito nell’esercizio di competenza (art. 109, c. 2, TUIR): per le cessioni di beni mobili è la data della consegna o spedizione, o quella successiva in cui passa la proprietà; per gli immobili la data dell’atto.
  • IRAP. Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione (art. 5 D.Lgs. 446/1997): i componenti iscritti nel valore della produzione concorrono alla base per l’importo di bilancio.
  • IVA. Gli aggi sui tabacchi rientrano nel prezzo soggetto al regime monofase e non hanno IVA; quelli su lotto, lotterie e giochi sono esenti (art. 10, c. 1, n. 6, DPR 633/1972).

Aggi su beni di monopolio: esempio di contabilizzazione

Il concessionario del lotto riconosce alla ricevitoria aggi per 800 euro nel mese di dicembre. Il rendiconto è consegnato a inizio gennaio e l’accredito avviene a metà gennaio.

Regola Fondamentale & Ratio

Riconciliare rendiconti, incassi e riversamenti al concessionario, rilevare gli aggi maturati non accreditati e separare i tabacchi già contabilizzati con vendite e acquisti.

Riferimenti Normativi Primari:
TUIR, artt. 85 e 109D.P.R. 633/1972, artt. 10 e 74Codice civile, art. 1704

🏛️Principi contabili (OIC)

Valore della produzione

L’OIC 12 raccoglie nella macroclasse A del conto economico i ricavi dell’attività caratteristica (A.1, ricavi delle vendite e delle prestazioni), le variazioni delle rimanenze di prodotti e dei lavori in corso (A.2, variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti, e A.3, variazioni dei lavori in corso su ordinazione), le capitalizzazioni per lavori interni (A.4, incrementi di immobilizzazioni per lavori interni) e gli altri ricavi e proventi della gestione non finanziaria (A.5, altri ricavi e proventi), con indicazione separata dei contributi in conto esercizio.

Ricavo netto per l’attività di intermediazione

Quando l’impresa agisce come mandatario che opera per conto del concessionario, il ricavo è il solo compenso, perché le somme incassate dai giocatori non sono di sua proprietà ma un debito verso il concessionario (OIC 34). Nella nota integrativa la ripartizione dei ricavi per categoria di attività distingue tabacchi, aggi e altre attività (art. 2427, c. 1, n. 10, c.c.).

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
  • Ripartizione dei ricavi. La ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per categorie di attività e per aree geografiche. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 10, c.c.; OIC 12, par. 114.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

Il ricavo concorre al reddito nell’esercizio di competenza (art. 109, c. 2, TUIR): per le cessioni di beni mobili è la data della consegna o spedizione, o quella successiva in cui passa la proprietà; per gli immobili la data dell’atto. Il momento della fattura e dell’incasso non conta. Le società che applicano gli OIC, escluse le micro-imprese, seguono i criteri di qualificazione, imputazione temporale e classificazione del bilancio (derivazione rafforzata, art. 83 TUIR).

IRAP

Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione (art. 5 D.Lgs. 446/1997): i componenti iscritti nel valore della produzione concorrono alla base per l’importo di bilancio. Le società di persone e le imprese individuali che non hanno optato per il metodo di bilancio assumono i ricavi secondo le regole del TUIR (art. 5-bis).

IVA

Gli aggi sui tabacchi rientrano nel prezzo soggetto al regime monofase e non hanno IVA; quelli su lotto, lotterie e giochi sono esenti (art. 10, c. 1, n. 6, DPR 633/1972). Gli aggi sui servizi di incasso e pagamento seguono il regime indicato dal concessionario.

IVA sugli aggi

Gli aggi sul lotto, sulle lotterie e sui giochi sono operazioni esenti (art. 10, c. 1, n. 6, DPR 633/1972); quelli sui servizi di incasso e pagamento seguono il regime indicato dal concessionario; l’aggio sui tabacchi rientra nel prezzo soggetto al regime monofase. Le operazioni esenti limitano la detrazione dell’IVA sugli acquisti riferibili a esse (art. 19 DPR 633/1972).

IRAP: componente rilevante

Per le società di capitali il ricavo è nel valore della produzione (voce A) e concorre alla base IRAP per l’importo di bilancio (art. 5 D.Lgs. 446/1997); le imprese in contabilità semplificata e le società di persone applicano l’art. 5-bis.

Nuovo testo unico dal 2027

Il D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117 (S.O. N. 26/L alla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2026) riordina il TUIR in un testo unico che si applica dal 1° gennaio 2027. Le norme citate in questa voce valgono per i periodi d’imposta fino al 2026; dal 2027 cambia la numerazione: l’art. 85 (ricavi) diventa l’art. 94, l’art. 92 (rimanenze) l’art. 101, l’art. 109 (norme generali sui componenti del reddito) l’art. 118 e l’art. 83 (determinazione del reddito complessivo) l’art. 92.

Testo unico IVA dal 2027

Il D.Lgs. 19 gennaio 2026, n. 10 (S.O. N. 4 alla Gazzetta Ufficiale n. 24 del 30 gennaio 2026) riunisce la disciplina dell’IVA in un testo unico che si applica dal 1° gennaio 2027: gli articoli del DPR 633/1972 citati in questa voce valgono per le operazioni fino al 31 dicembre 2026 e, dal 2027, hanno una numerazione diversa.

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Aggio del gioco del lotto in una ricevitoria

Caso pratico guidato · Dati di partenza

Il concessionario del lotto riconosce alla ricevitoria aggi per 800 euro nel mese di dicembre. Il rendiconto è consegnato a inizio gennaio e l’accredito avviene a metà gennaio.

1. Rilevazione dell’aggio maturato - 31 dicembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Crediti verso il concessionario (C.II.5-quater) 800,00 -
Aggi su beni di monopolio (A.1) - 800,00
Totale 800,00 800,00

L’aggio matura sulle giocate di dicembre: compete al 2025 anche se il rendiconto arriva a gennaio.

2. Accredito dell’aggio - 15 gennaio 2026

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Banca c/c (C.IV.1) 800,00 -
Crediti verso il concessionario (C.II.5-quater) - 800,00
Totale 800,00 800,00

Il conto del concessionario si chiude con l’accredito o con la compensazione con le somme riversate.

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Rendiconto del concessionario. Riconciliare aggi, giocate e somme riversate.
  • Competenza. Rilevare gli aggi maturati a fine anno anche se il rendiconto arriva dopo.
  • Detrazione IVA. Verificare se le operazioni esenti riducono la detrazione dell’IVA sugli acquisti.
  • Tabacchi. Registrare i tabacchi nel conto delle vendite, non tra gli aggi.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

Giocate a ricavi

Le somme incassate dai giocatori non sono ricavi ma un debito verso il concessionario.

Errore ricorrente

Aggio con IVA

Lotto e lotterie sono esenti.

Errore ricorrente

Aggi rilevati per cassa

L’aggio matura con le giocate, non con l’accredito.