Inquadramento generale
Costi di sviluppo - sono i costi per applicare i risultati della ricerca a un progetto concreto di prodotti o processi nuovi o migliorati, prima dell’avvio della produzione: prototipi, progettazione, prove e collaudi di un progetto definito, fattibile e con mercato. Si capitalizzano solo se il progetto è chiaramente definito, realizzabile, recuperabile con i ricavi futuri e l’impresa ha le risorse per completarlo; altrimenti vanno a conto economico, come sempre i costi di ricerca.
La capitalizzazione avviene di solito a fine anno: i costi del progetto, già registrati per natura durante l’anno (personale, materiali, consulenze), si trasferiscono all’attivo con un incremento di immobilizzazioni per lavori interni in A.4 (incrementi di immobilizzazioni per lavori interni).
Cosa ci rientra
- Costi capitalizzabili. Progettazione e costruzione di prototipi; prove e collaudi pre-produzione; stipendi del personale dedicato al progetto; materiali consumati nel progetto.
- Cosa non ci rientra. Ricerca di base; costi di pubblicità; miglioramenti di routine di prodotti esistenti.
Come riconoscerlo nei documenti
Schede di progetto con costi di personale, materiali e servizi imputati; fatture di laboratori e consulenti con riferimento al progetto; relazione tecnica sulla fattibilità.
Differenze con conti simili
- Costi di ricerca. Vanno sempre a conto economico.
- Brevetti. Se il progetto porta a un brevetto, il costo di registrazione va in B.I.3 (diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell’ingegno).
- Immobilizzazioni in corso. Finché il progetto non è concluso i costi possono stare in B.I.6 (immobilizzazioni immateriali in corso e acconti).
Collocazione in bilancio
Attivo B.I.2 (costi di sviluppo). Ammortamento in base alla vita utile; se non è stimabile, entro cinque anni.
Ricerca o sviluppo
La ricerca di base e quella applicata non ancora legata a un prodotto specifico non si capitalizzano mai. Lo sviluppo inizia quando esiste un progetto definito, con fattibilità tecnica e un mercato.
Credito d’imposta
Il credito per ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica non concorre al reddito né alla base IRAP; richiede la certificazione delle spese e la relazione tecnica. È cumulabile con altre agevolazioni sulle stesse spese, purché il cumulo non superi il costo sostenuto.
Progetto abbandonato
Se il progetto perde le prospettive di utilizzazione, il valore residuo si elimina a conto economico nell’esercizio.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. I costi di sviluppo capitalizzati sono deducibili nel limite delle quote di ammortamento imputate in bilancio (art. 108, c. 1, TUIR); per le società in derivazione rafforzata vale la qualificazione di bilancio.
- IRAP. Per le società di capitali la quota di ammortamento iscritta in B.10.a (ammortamento delle immobilizzazioni immateriali) è deducibile ai fini IRAP per l’importo di bilancio (art. 5 D.Lgs. 446/1997), salvo marchi e avviamento, deducibili in misura non superiore a un diciottesimo del costo indipendentemente dall’imputazione a conto economico (art. 5, c. 3).
- IVA. L’IVA sull’acquisto del bene immateriale o sulle prestazioni che lo compongono è detraibile secondo le regole generali (art. 19 DPR 633/1972) se il bene serve ad attività che danno diritto alla detrazione; va annotata nel registro degli acquisti come bene ammortizzabile.
Costi di sviluppo: esempio di contabilizzazione
Un’impresa conclude lo sviluppo di un nuovo macchinario: 60.000 euro di costi interni già rilevati nel conto economico si capitalizzano con un incremento per lavori interni.
I costi di sviluppo si capitalizzano solo per progetti definiti, fattibili e recuperabili; si ammortizzano sulla vita utile, entro cinque anni se non stimabile, e bloccano la distribuzione degli utili finché non sono ammortizzati.
Principi contabili (OIC)
Iscrizione e ammortamento
L’OIC 24 iscrive le immobilizzazioni immateriali al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori, se sono individualmente identificabili, il costo è misurabile e l’impresa ne ottiene benefici futuri; l’ammortamento segue la vita utile, a quote costanti salvo un criterio più rappresentativo, dal momento in cui il bene è disponibile per l’uso.
Requisiti dello sviluppo
L’OIC 24 richiede che i costi siano relativi a un prodotto o processo chiaramente definito, identificabili e misurabili, riferiti a un progetto realizzabile per cui l’impresa ha le risorse, e recuperabili con i ricavi futuri. L’ammortamento parte dall’inizio della produzione commerciale.
Perdite durevoli
A ogni chiusura si verifica se ci sono indicatori di perdita durevole di valore (OIC 9): se il valore recuperabile è inferiore al valore netto contabile, si svaluta in B.10.c (altre svalutazioni delle immobilizzazioni). La svalutazione si ripristina se ne vengono meno i motivi, salvo per avviamento e oneri pluriennali.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Movimenti delle immobilizzazioni. Per ciascuna voce: costo, rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni precedenti; acquisizioni, spostamenti tra voci e alienazioni dell’esercizio; rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni dell’esercizio; totale delle rivalutazioni esistenti a fine esercizio. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 2, c.c.
- Costi di impianto, ampliamento e sviluppo. La composizione delle voci, le ragioni dell’iscrizione, cioè gli elementi che ne dimostrano l’utilità pluriennale, e i criteri di ammortamento. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 3, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; movimenti delle immobilizzazioni (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
Le informazioni che la relazione sulla gestione deve contenere in relazione a questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Ricerca e sviluppo. Le attività di ricerca e sviluppo svolte. Obbligo di legge: art. 2428, c. 3, n. 1, c.c.
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
I costi di sviluppo capitalizzati sono deducibili nel limite delle quote di ammortamento imputate in bilancio (art. 108, c. 1, TUIR); per le società in derivazione rafforzata vale la qualificazione di bilancio. Sui costi ammissibili spetta il credito d’imposta per ricerca, sviluppo e innovazione (art. 1, c. 198 ss., L. 160/2019), che non concorre al reddito.
IRAP
Per le società di capitali la quota di ammortamento iscritta in B.10.a (ammortamento delle immobilizzazioni immateriali) è deducibile ai fini IRAP per l’importo di bilancio (art. 5 D.Lgs. 446/1997), salvo marchi e avviamento, deducibili in misura non superiore a un diciottesimo del costo indipendentemente dall’imputazione a conto economico (art. 5, c. 3). Le società di persone e le imprese individuali che non hanno optato per il metodo di bilancio seguono le regole del TUIR.
IVA
L’IVA sull’acquisto del bene immateriale o sulle prestazioni che lo compongono è detraibile secondo le regole generali (art. 19 DPR 633/1972) se il bene serve ad attività che danno diritto alla detrazione; va annotata nel registro degli acquisti come bene ammortizzabile. Diritti acquistati da fornitori esteri seguono l’inversione contabile (artt. 7-ter e 17 DPR 633/1972).
Progetto di un nuovo macchinario
Un’impresa conclude lo sviluppo di un nuovo macchinario: 60.000 euro di costi interni già rilevati nel conto economico si capitalizzano con un incremento per lavori interni.
1. Capitalizzazione dei costi del progetto - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Costi di sviluppo (B.I.2) | 60.000,00 | - |
| Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni (A.4) | - | 60.000,00 |
| Totale | 60.000,00 | 60.000,00 |
Nel 2025 il progetto ha assorbito 60.000 euro tra personale, materiali e prove, già rilevati per natura; a fine anno si trasferiscono all’attivo.
2. Ammortamento del primo anno di produzione - 31 dicembre 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Ammortamento immobilizzazioni immateriali (B.10.a) | 12.000,00 | - |
| Fondo ammortamento costi di sviluppo (rettifica B.I) | - | 12.000,00 |
| Totale | 12.000,00 | 12.000,00 |
La produzione commerciale parte a gennaio 2026; vita utile stimata di cinque anni.
3. Abbandono del prodotto - 31 dicembre 2027
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Ammortamento immobilizzazioni immateriali (B.10.a) | 12.000,00 | - |
| Fondo ammortamento costi di sviluppo (rettifica B.I) | - | 12.000,00 |
| Totale | 12.000,00 | 12.000,00 |
Si rileva la quota del 2027 prima di valutare il progetto.
4. Eliminazione del valore residuo - 31 dicembre 2027
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Fondo ammortamento costi di sviluppo (rettifica B.I) | 24.000,00 | - |
| Svalutazioni delle immobilizzazioni (B.10.c) | 36.000,00 | - |
| Costi di sviluppo (B.I.2) | - | 60.000,00 |
| Totale | 60.000,00 | 60.000,00 |
Il mercato del nuovo macchinario è venuto meno: il costo residuo di 36.000 euro si elimina. È una perdita definitiva, non una semplice svalutazione di un bene ancora in uso.
Controlli prima della dichiarazione
- Requisiti OIC 24. Documentare fattibilità, risorse e recuperabilità del progetto.
- Riserve disponibili. Verificare la copertura del residuo prima di distribuire utili.
- Credito d’imposta. Separare e certificare le spese agevolabili.
Errori ricorrenti
Ricerca capitalizzata
Va sempre a conto economico.
Ammortamento avviato prima della produzione
Parte dall’inizio della produzione commerciale.
Progetti abbandonati lasciati in bilancio
Il residuo va eliminato.
