Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 19 Settembre 2026

Crediti diversi

Nel piano dei conti Indice A–Z (729 voci) →

📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Crediti diversi - è il conto residuale dei crediti che non nascono dalle vendite e non hanno un conto proprio: risarcimenti assicurativi da incassare, crediti per la cessione di beni strumentali, somme da recuperare da terzi, rimborsi spese da ricevere, sottoscrizioni di obbligazioni da incassare. Va tenuto con il dettaglio per controparte.

È un conto da tenere sotto controllo: se cresce, conviene aprire sottoconti per natura.

Cosa ci rientra

  • Situazioni tipiche. Risarcimento dell’assicurazione per un sinistro; credito per la vendita di un macchinario usato; rimborso di spese anticipate per conto di terzi.
  • Cosa non ci rientra. Crediti verso clienti per vendite; crediti verso l’Erario e gli enti previdenziali.

Come riconoscerlo nei documenti

Lettera di liquidazione del sinistro, fattura di vendita del cespite, documenti della spesa anticipata.

Differenze con conti simili

  • Crediti verso clienti. Per le vendite dell’attività.
  • Crediti tributari. Verso l’Erario.

Collocazione in bilancio

Attivo C.II.5-quater (crediti verso altri), con separata indicazione della parte esigibile oltre l’esercizio successivo.

Indennizzi

L’indennizzo si rileva quando la compagnia lo liquida o lo riconosce; prima c’è solo un’attività potenziale, che non si iscrive.

Valutazione

Anche i crediti diversi si svalutano se l’incasso è dubbio; la svalutazione non rientra nel limite dello 0,5%, che riguarda solo i crediti commerciali.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. Il trattamento dipende dall’operazione che genera il credito: i risarcimenti per danni a beni dell’impresa sono sopravvenienze o plusvalenze tassabili (artt. 86 e 88 TUIR); il credito per la vendita di un cespite nasce con la plusvalenza o la minusvalenza.
  • IRAP. Per le società di capitali i proventi in A.5 (altri ricavi e proventi) concorrono alla base IRAP se correlati alla gestione caratteristica; le perdite su crediti non sono deducibili.
  • IVA. Le somme che non remunerano una cessione o una prestazione, come depositi, anticipi di cassa, rimborsi e risarcimenti, sono fuori campo IVA (art. 15 e art. 2 DPR 633/1972): non c’è fattura con IVA e non c’è imposta da detrarre.

Crediti diversi: esempio di contabilizzazione

La compagnia comunica la liquidazione di un sinistro sul magazzino per 3.000 euro, non ancora pagata.

Regola Fondamentale & Ratio

Il conto crediti diversi accoglie i crediti non commerciali che non hanno un conto proprio; si rilevano quando il diritto è certo.

Riferimenti Normativi Primari:
Artt. 88 e 109 TUIR; art. 15 DPR 633/1972; OIC 15

🏛️Principi contabili (OIC)

Crediti verso altri

In C.II.5-quater vanno i crediti che non nascono da vendite e non sono verso l’Erario o le società del gruppo: depositi, anticipi, crediti verso enti previdenziali, indennizzi da ricevere, crediti per contributi.

Esigibilità

Per ogni voce dei crediti va indicata separatamente la parte esigibile oltre l’esercizio successivo (art. 2424 c.c.); la nota integrativa dà anche la ripartizione per area geografica e i crediti di durata residua superiore a cinque anni.

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

Il trattamento dipende dall’operazione che genera il credito: i risarcimenti per danni a beni dell’impresa sono sopravvenienze o plusvalenze tassabili (artt. 86 e 88 TUIR); il credito per la vendita di un cespite nasce con la plusvalenza o la minusvalenza. Le perdite sui crediti diversi sono deducibili con i requisiti dell’art. 101, c. 5.

IRAP

Per le società di capitali i proventi in A.5 (altri ricavi e proventi) concorrono alla base IRAP se correlati alla gestione caratteristica; le perdite su crediti non sono deducibili.

IVA

Le somme che non remunerano una cessione o una prestazione, come depositi, anticipi di cassa, rimborsi e risarcimenti, sono fuori campo IVA (art. 15 e art. 2 DPR 633/1972): non c’è fattura con IVA e non c’è imposta da detrarre. La cessione di un bene strumentale è invece imponibile con IVA.

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Indennizzo per un sinistro sul magazzino

Caso pratico guidato · Dati di partenza

La compagnia comunica la liquidazione di un sinistro sul magazzino per 3.000 euro, non ancora pagata.

1. Liquidazione dell’indennizzo - 30 ottobre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Crediti diversi (C.II.5-quater) 3.000,00 -
Altri ricavi e proventi (A.5) - 3.000,00
Totale 3.000,00 3.000,00

L’indennizzo è un provento; la merce distrutta si era già eliminata dalle rimanenze.

2. Incasso - 30 novembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Banca c/c (C.IV.1) 3.000,00 -
Crediti diversi (C.II.5-quater) - 3.000,00
Totale 3.000,00 3.000,00

L’indennizzo è fuori campo IVA.

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Composizione. Analizzare il saldo per natura.
  • Certezza. Rilevare solo crediti certi.
  • Valutazione. Svalutare i crediti dubbi.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

Indennizzo rilevato alla denuncia del sinistro

Serve la liquidazione.

Errore ricorrente

Conto usato per tutto

Va analizzato per natura.

Errore ricorrente

Svalutazione nel limite dello 0,5%

Il limite riguarda i crediti commerciali.