Inquadramento generale
Crediti verso compagnie per polizze TFR e TFM - accoglie i premi versati alle compagnie per polizze che accumulano le somme destinate al TFR dei dipendenti o al trattamento di fine mandato degli amministratori, con i rendimenti maturati. Non sono costi: sono investimenti che si incassano quando si pagano le indennità. Se la polizza ha durata lunga e non è destinata a essere smobilizzata, si classifica tra i crediti immobilizzati.
La polizza non libera l’impresa dall’obbligo verso il dipendente o l’amministratore: è solo un investimento dedicato.
Cosa ci rientra
- Situazioni tipiche. Polizza di capitalizzazione a copertura del TFM; polizza collettiva a copertura del TFR; rivalutazione annua della polizza.
- Cosa non ci rientra. TFR versato ai fondi pensione, che esce dall’impresa; premi di polizze assicurative contro i rischi (B.7, costi per servizi).
Come riconoscerlo nei documenti
Contratto di polizza e comunicazione annuale del valore di riscatto.
Differenze con conti simili
- Fondo TFM. È il debito verso l’amministratore.
- Assicurazioni. Le polizze contro i danni sono costi.
Collocazione in bilancio
Attivo C.II.5-quater (crediti verso altri), oppure B.III.2.d-bis (crediti immobilizzati verso altri) se destinata a restare durevolmente.
Rendimenti
I rendimenti rilevati per competenza concorrono al reddito; non entrano nella base IRAP delle società di capitali.
Collocazione
Se l’impresa non prevede di riscattare la polizza entro l’anno, la collocazione corretta è B.III.2.d-bis (crediti immobilizzati verso altri).
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Il premio non è deducibile perché non è un costo; i rendimenti concorrono al reddito per competenza.
- IRAP. Rendimenti e oneri delle polizze sono componenti finanziari (C.16, altri proventi finanziari, e C.17, interessi e altri oneri finanziari): non entrano nella base IRAP delle società di capitali.
- IVA. Le operazioni di assicurazione sono esenti da IVA (art. 10, c. 1, n. 2, DPR 633/1972): nessuna IVA da detrarre.
Crediti verso compagnie per polizze TFR e TFM: esempio di contabilizzazione
Una società versa il premio annuo di 6.000 euro della polizza a copertura del TFM; a fine anno la compagnia comunica un rendimento di 180 euro.
I premi versati per le polizze che accumulano le somme del TFR o del TFM non sono costi: sono crediti verso la compagnia, che crescono con i rendimenti.
Principi contabili (OIC)
Crediti verso altri
In C.II.5-quater vanno i crediti che non nascono da vendite e non sono verso l’Erario o le società del gruppo: depositi, anticipi, crediti verso enti previdenziali, indennizzi da ricevere, crediti per contributi.
Esigibilità
Per ogni voce dei crediti va indicata separatamente la parte esigibile oltre l’esercizio successivo (art. 2424 c.c.); la nota integrativa dà anche la ripartizione per area geografica e i crediti di durata residua superiore a cinque anni.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Scadenze e garanzie. Distintamente per voce, i crediti e i debiti di durata residua superiore a cinque anni, i debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali con la natura della garanzia e la ripartizione per aree geografiche. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 6, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Il premio non è deducibile perché non è un costo; i rendimenti concorrono al reddito per competenza. L’accantonamento al fondo TFM resta deducibile secondo le sue regole.
IRAP
Rendimenti e oneri delle polizze sono componenti finanziari (C.16, altri proventi finanziari, e C.17, interessi e altri oneri finanziari): non entrano nella base IRAP delle società di capitali.
IVA
Le operazioni di assicurazione sono esenti da IVA (art. 10, c. 1, n. 2, DPR 633/1972): nessuna IVA da detrarre.
Polizza a copertura del TFM dell’amministratore
Una società versa il premio annuo di 6.000 euro della polizza a copertura del TFM; a fine anno la compagnia comunica un rendimento di 180 euro.
1. Premio e rendimento dell’anno - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Crediti verso compagnie per polizze TFM (C.II.5-quater) | 6.180,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 6.000,00 |
| Proventi finanziari da polizze (C.16.d) | - | 180,00 |
| Totale | 6.180,00 | 6.180,00 |
Il rendimento di 180 euro comunicato dalla compagnia si rileva per competenza tra i proventi diversi dai precedenti.
2. Premio del secondo anno - 31 dicembre 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Crediti verso compagnie per polizze TFM (C.II.5-quater) | 6.000,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 6.000,00 |
| Totale | 6.000,00 | 6.000,00 |
3. Riscatto alla fine del mandato - 30 giugno 2027
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Banca c/c (C.IV.1) | 12.540,00 | - |
| Crediti verso compagnie per polizze TFM (C.II.5-quater) | - | 12.180,00 |
| Proventi finanziari da polizze (C.16.d) | - | 360,00 |
| Totale | 12.540,00 | 12.540,00 |
La compagnia liquida premi e rendimenti; i 360 euro maturati dopo l’ultima comunicazione sono proventi del 2027. Il TFM si paga poi con il fondo accantonato.
Controlli prima della dichiarazione
- Estratti della compagnia. Rilevare i rendimenti comunicati.
- Collocazione. Valutare il riscatto entro l’anno.
- Fondo. Tenere distinti polizza e fondo TFM.
Errori ricorrenti
Premio registrato come costo
È un credito.
Polizza portata a riduzione del fondo
Si espongono separatamente.
Rendimenti dimenticati
Sono proventi di competenza.
