Inquadramento generale
Debiti verso INPS gestione separata - accoglie i contributi della gestione separata INPS su compensi di amministratori, collaboratori coordinati e continuativi e altri percipienti iscritti: due terzi a carico dell’impresa, un terzo trattenuto al percipiente. Si versano con F24 entro il 16 del mese successivo al pagamento del compenso.
Il contributo segue il pagamento del compenso: un compenso maturato a dicembre e pagato a gennaio genera il debito contributivo a gennaio.
Cosa ci rientra
- Esempi. Contributi sul compenso dell’amministratore; contributi sui compensi dei collaboratori coordinati; contributi su borse di studio e assegni.
- Cosa non ci rientra. Contributi sui dipendenti (Debiti verso istituti di previdenza); contributi della cassa dei professionisti, che sono in fattura.
Come riconoscerlo nei documenti
Cedolino del compenso; F24 con la causale CXX o C10.
Differenze con conti simili
- Debiti verso istituti di previdenza. Riguarda i dipendenti.
- Casse professionali. Il 4% del professionista è in fattura.
Collocazione in bilancio
Passivo D.13 (debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale).
Massimale
Il contributo si applica fino al massimale annuo stabilito dall’INPS; oltre non è dovuto.
IRAP
Il debito non incide sulla base IRAP: conta il costo o il ricavo che lo ha originato, secondo la sua voce di conto economico.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. La quota a carico dell’impresa è deducibile per competenza, anche se il compenso dell’amministratore si deduce per cassa (art. 95, c. 5, TUIR).
- IRAP. I contributi sui compensi di amministratori e collaboratori non sono deducibili ai fini IRAP, come i compensi stessi (art. 11, c. 1, lett. b, D.Lgs. 446/1997).
- IVA. Retribuzioni, contributi e trattenute del personale non sono operazioni IVA: il lavoro dipendente non è un’attività d’impresa o professionale (art. 5, c. 2, DPR 633/1972) e i contributi sono obblighi di legge.
Debiti verso INPS gestione separata: esempio di contabilizzazione
Sul compenso di 3.000 euro di un amministratore si applica il 33,72%: 674,40 euro a carico della società e 337,20 trattenuti all’amministratore.
I contributi alla gestione separata sono dovuti quando il compenso è pagato: due terzi a carico della società, un terzo trattenuto al percipiente, versati entro il 16 del mese successivo.
Principi contabili (OIC)
Debiti previdenziali
Accolgono i contributi a carico dell’impresa e quelli trattenuti a dipendenti e collaboratori, fino al versamento; le due quote si rilevano insieme perché il debito verso l’ente è unico.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Compensi di amministratori e sindaci. L’ammontare dei compensi, delle anticipazioni e dei crediti concessi ad amministratori e sindaci, cumulativamente per categoria, con tasso, condizioni e importi rimborsati o rinunciati, e gli impegni assunti per loro conto. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 16, c.c.; OIC 12, par. 117.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; compensi di amministratori e sindaci (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
La quota a carico dell’impresa è deducibile per competenza, anche se il compenso dell’amministratore si deduce per cassa (art. 95, c. 5, TUIR). Il contributo è dovuto al pagamento del compenso, secondo il principio di cassa allargata al 12 gennaio.
IRAP
I contributi sui compensi di amministratori e collaboratori non sono deducibili ai fini IRAP, come i compensi stessi (art. 11, c. 1, lett. b, D.Lgs. 446/1997).
IVA
Retribuzioni, contributi e trattenute del personale non sono operazioni IVA: il lavoro dipendente non è un’attività d’impresa o professionale (art. 5, c. 2, DPR 633/1972) e i contributi sono obblighi di legge. Non c’è fattura né IVA.
Compenso mensile dell’amministratore
Sul compenso di 3.000 euro di un amministratore si applica il 33,72%: 674,40 euro a carico della società e 337,20 trattenuti all’amministratore.
1. Cedolino del compenso - 31 maggio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Compensi amministratori (B.7) | 3.000,00 | - |
| Erario c/ritenute da versare (D.12) | - | 700,00 |
| Debiti verso INPS gestione separata (D.13) | - | 337,20 |
| Amministratori c/compensi (D.14) | - | 1.962,80 |
| Totale | 3.000,00 | 3.000,00 |
2. Contributi a carico della società - 31 maggio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Contributi INPS su compensi amministratori (B.7) | 674,40 | - |
| Debiti verso INPS gestione separata (D.13) | - | 674,40 |
| Totale | 674,40 | 674,40 |
Due terzi del 33,72% sul compenso di 3.000 euro.
3. Pagamento del netto all’amministratore - 31 maggio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Amministratori c/compensi (D.14) | 1.962,80 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 1.962,80 |
| Totale | 1.962,80 | 1.962,80 |
Il netto si paga con bonifico.
4. Versamento con F24 - 16 giugno 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso INPS gestione separata (D.13) | 1.011,60 | - |
| Erario c/ritenute da versare (D.12) | 700,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 1.711,60 |
| Totale | 1.711,60 | 1.711,60 |
Contributi della gestione separata e ritenuta si versano insieme.
Controlli prima della dichiarazione
- Aliquota. Verificare la posizione previdenziale del percipiente.
- Momento del pagamento. Collegare il contributo al pagamento del compenso.
- Versamento. Verificare che ritenute e contributi siano versati con F24 entro il 16 del mese successivo.
Errori ricorrenti
Contributo stanziato alla delibera e versato subito
È dovuto al pagamento.
Quota del percipiente come costo
È trattenuta.
Massimale ignorato
Oltre il massimale il contributo non è dovuto.
