Inquadramento generale
Amministratori c/compensi - è il debito verso gli amministratori per i compensi deliberati e non ancora pagati, al netto delle ritenute e della quota di contributi trattenuta. Il compenso è deducibile nell’esercizio in cui è pagato: pagarlo entro fine anno, o entro il 12 gennaio per gli amministratori non professionisti, conta ai fini fiscali.
Il compenso dev’essere deliberato dall’assemblea o previsto dallo statuto: senza delibera la deducibilità è contestabile.
Cosa ci rientra
- Esempi. Compenso mensile dell’amministratore unico; compenso annuo deliberato dall’assemblea da pagare; indennità di fine mandato liquidata.
- Cosa non ci rientra. Compensi di amministratori professionisti che emettono fattura (debiti verso fornitori o altri debiti); rimborsi spese (conto proprio).
Come riconoscerlo nei documenti
Delibera assembleare del compenso; cedolino dell’amministratore.
Differenze con conti simili
- Debiti verso fornitori. L’amministratore professionista emette fattura.
- Fondo TFM. L’indennità di fine mandato si accantona.
Collocazione in bilancio
Passivo D.14 (altri debiti).
Compensi non pagati a fine anno
Il compenso di competenza non pagato si stanzia in bilancio ma si riprende in aumento: sarà dedotto nell’anno del pagamento, con le imposte anticipate.
Amministratori professionisti
Se l’amministratore fattura come professionista, il debito è verso di lui come fornitore e il compenso si deduce se pagato entro il 31 dicembre.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. In deroga alla competenza, i compensi agli amministratori sono deducibili nell’esercizio in cui sono pagati (art. 95, c. 5, TUIR); per gli amministratori non professionisti vale il pagamento entro il 12 gennaio dell’anno successivo.
- IRAP. I compensi degli amministratori non professionisti e i relativi contributi non sono deducibili ai fini IRAP (art. 11, c. 1, lett. b, D.Lgs. 446/1997).
- IVA. L’amministratore non professionista non emette fattura: il compenso è reddito assimilato al lavoro dipendente, fuori campo IVA.
Amministratori c/compensi: esempio di contabilizzazione
Il compenso mensile lordo di un amministratore è 3.000 euro: ritenute 700 euro, contributi trattenuti 337,20.
Il compenso netto dell'amministratore è un debito in D.14 (altri debiti) fino al pagamento; fiscalmente il compenso si deduce nell'anno in cui è pagato.
Principi contabili (OIC)
Altri debiti
La voce D.14 è residuale: accoglie i debiti che non trovano posto nelle voci precedenti, come quelli verso dipendenti, amministratori, sindaci, soci per dividendi e depositi cauzionali ricevuti.
Competenza
In bilancio il compenso si imputa all’esercizio in cui l’amministratore ha prestato l’attività, indipendentemente dal pagamento.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Compensi di amministratori e sindaci. L’ammontare dei compensi, delle anticipazioni e dei crediti concessi ad amministratori e sindaci, cumulativamente per categoria, con tasso, condizioni e importi rimborsati o rinunciati, e gli impegni assunti per loro conto. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 16, c.c.; OIC 12, par. 117.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; compensi di amministratori e sindaci (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
In deroga alla competenza, i compensi agli amministratori sono deducibili nell’esercizio in cui sono pagati (art. 95, c. 5, TUIR); per gli amministratori non professionisti vale il pagamento entro il 12 gennaio dell’anno successivo. Il compenso di competenza non pagato si riprende in aumento e genera imposte anticipate.
IRAP
I compensi degli amministratori non professionisti e i relativi contributi non sono deducibili ai fini IRAP (art. 11, c. 1, lett. b, D.Lgs. 446/1997).
IVA
L’amministratore non professionista non emette fattura: il compenso è reddito assimilato al lavoro dipendente, fuori campo IVA. Il professionista che svolge l’incarico nella propria attività emette fattura con IVA.
Compenso mensile dell’amministratore unico
Il compenso mensile lordo di un amministratore è 3.000 euro: ritenute 700 euro, contributi trattenuti 337,20.
1. Cedolino del compenso - 31 maggio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Compensi amministratori (B.7) | 3.000,00 | - |
| Erario c/ritenute da versare (D.12) | - | 700,00 |
| Debiti verso INPS gestione separata (D.13) | - | 337,20 |
| Amministratori c/compensi (D.14) | - | 1.962,80 |
| Totale | 3.000,00 | 3.000,00 |
2. Contributi a carico della società - 31 maggio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Contributi INPS su compensi amministratori (B.7) | 674,40 | - |
| Debiti verso INPS gestione separata (D.13) | - | 674,40 |
| Totale | 674,40 | 674,40 |
3. Pagamento del netto - 31 maggio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Amministratori c/compensi (D.14) | 1.962,80 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 1.962,80 |
| Totale | 1.962,80 | 1.962,80 |
4. Versamento con F24 - 16 giugno 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Erario c/ritenute da versare (D.12) | 700,00 | - |
| Debiti verso INPS gestione separata (D.13) | 1.011,60 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 1.711,60 |
| Totale | 1.711,60 | 1.711,60 |
Controlli prima della dichiarazione
- Delibera. Conservare la delibera del compenso.
- Cassa. Verificare i pagamenti per la deducibilità.
- CU. Certificare compensi e ritenute.
Errori ricorrenti
Compenso di dicembre pagato a febbraio dedotto nell’anno
Si deduce al pagamento.
Compenso senza delibera
La deducibilità è a rischio.
Compenso dedotto ai fini IRAP
Non è deducibile.
