Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 19 Settembre 2026

Amministratori c/compensi

Nel piano dei conti Indice A–Z (729 voci) →

📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Amministratori c/compensi - è il debito verso gli amministratori per i compensi deliberati e non ancora pagati, al netto delle ritenute e della quota di contributi trattenuta. Il compenso è deducibile nell’esercizio in cui è pagato: pagarlo entro fine anno, o entro il 12 gennaio per gli amministratori non professionisti, conta ai fini fiscali.

Il compenso dev’essere deliberato dall’assemblea o previsto dallo statuto: senza delibera la deducibilità è contestabile.

Cosa ci rientra

  • Esempi. Compenso mensile dell’amministratore unico; compenso annuo deliberato dall’assemblea da pagare; indennità di fine mandato liquidata.
  • Cosa non ci rientra. Compensi di amministratori professionisti che emettono fattura (debiti verso fornitori o altri debiti); rimborsi spese (conto proprio).

Come riconoscerlo nei documenti

Delibera assembleare del compenso; cedolino dell’amministratore.

Differenze con conti simili

  • Debiti verso fornitori. L’amministratore professionista emette fattura.
  • Fondo TFM. L’indennità di fine mandato si accantona.

Collocazione in bilancio

Passivo D.14 (altri debiti).

Compensi non pagati a fine anno

Il compenso di competenza non pagato si stanzia in bilancio ma si riprende in aumento: sarà dedotto nell’anno del pagamento, con le imposte anticipate.

Amministratori professionisti

Se l’amministratore fattura come professionista, il debito è verso di lui come fornitore e il compenso si deduce se pagato entro il 31 dicembre.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. In deroga alla competenza, i compensi agli amministratori sono deducibili nell’esercizio in cui sono pagati (art. 95, c. 5, TUIR); per gli amministratori non professionisti vale il pagamento entro il 12 gennaio dell’anno successivo.
  • IRAP. I compensi degli amministratori non professionisti e i relativi contributi non sono deducibili ai fini IRAP (art. 11, c. 1, lett. b, D.Lgs. 446/1997).
  • IVA. L’amministratore non professionista non emette fattura: il compenso è reddito assimilato al lavoro dipendente, fuori campo IVA.

Amministratori c/compensi: esempio di contabilizzazione

Il compenso mensile lordo di un amministratore è 3.000 euro: ritenute 700 euro, contributi trattenuti 337,20.

Regola Fondamentale & Ratio

Il compenso netto dell'amministratore è un debito in D.14 (altri debiti) fino al pagamento; fiscalmente il compenso si deduce nell'anno in cui è pagato.

Riferimenti Normativi Primari:
Artt. 50, 51 e 95, c. 5, TUIR; art. 2389 c.c.; art. 11 D.Lgs. 446/1997

🏛️Principi contabili (OIC)

Altri debiti

La voce D.14 è residuale: accoglie i debiti che non trovano posto nelle voci precedenti, come quelli verso dipendenti, amministratori, sindaci, soci per dividendi e depositi cauzionali ricevuti.

Competenza

In bilancio il compenso si imputa all’esercizio in cui l’amministratore ha prestato l’attività, indipendentemente dal pagamento.

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
  • Compensi di amministratori e sindaci. L’ammontare dei compensi, delle anticipazioni e dei crediti concessi ad amministratori e sindaci, cumulativamente per categoria, con tasso, condizioni e importi rimborsati o rinunciati, e gli impegni assunti per loro conto. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 16, c.c.; OIC 12, par. 117.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; compensi di amministratori e sindaci (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

In deroga alla competenza, i compensi agli amministratori sono deducibili nell’esercizio in cui sono pagati (art. 95, c. 5, TUIR); per gli amministratori non professionisti vale il pagamento entro il 12 gennaio dell’anno successivo. Il compenso di competenza non pagato si riprende in aumento e genera imposte anticipate.

IRAP

I compensi degli amministratori non professionisti e i relativi contributi non sono deducibili ai fini IRAP (art. 11, c. 1, lett. b, D.Lgs. 446/1997).

IVA

L’amministratore non professionista non emette fattura: il compenso è reddito assimilato al lavoro dipendente, fuori campo IVA. Il professionista che svolge l’incarico nella propria attività emette fattura con IVA.

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Compenso mensile dell’amministratore unico

Caso pratico guidato · Dati di partenza

Il compenso mensile lordo di un amministratore è 3.000 euro: ritenute 700 euro, contributi trattenuti 337,20.

1. Cedolino del compenso - 31 maggio 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Compensi amministratori (B.7) 3.000,00 -
Erario c/ritenute da versare (D.12) - 700,00
Debiti verso INPS gestione separata (D.13) - 337,20
Amministratori c/compensi (D.14) - 1.962,80
Totale 3.000,00 3.000,00

2. Contributi a carico della società - 31 maggio 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Contributi INPS su compensi amministratori (B.7) 674,40 -
Debiti verso INPS gestione separata (D.13) - 674,40
Totale 674,40 674,40

3. Pagamento del netto - 31 maggio 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Amministratori c/compensi (D.14) 1.962,80 -
Banca c/c (C.IV.1) - 1.962,80
Totale 1.962,80 1.962,80

4. Versamento con F24 - 16 giugno 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Erario c/ritenute da versare (D.12) 700,00 -
Debiti verso INPS gestione separata (D.13) 1.011,60 -
Banca c/c (C.IV.1) - 1.711,60
Totale 1.711,60 1.711,60

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Delibera. Conservare la delibera del compenso.
  • Cassa. Verificare i pagamenti per la deducibilità.
  • CU. Certificare compensi e ritenute.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

Compenso di dicembre pagato a febbraio dedotto nell’anno

Si deduce al pagamento.

Errore ricorrente

Compenso senza delibera

La deducibilità è a rischio.

Errore ricorrente

Compenso dedotto ai fini IRAP

Non è deducibile.