Inquadramento generale
Debiti verso fondi di previdenza complementare - accoglie le somme da versare ai fondi pensione scelti dai dipendenti: il TFR maturato che il dipendente ha destinato al fondo, il contributo a carico dell’impresa previsto dal contratto e il contributo trattenuto al dipendente.
Per il dipendente i contributi al fondo, propri e del datore, sono deducibili fino a 5.164,57 euro l’anno, limite portato a 5.300 euro dal periodo d’imposta 2026 (L. 199/2025); il datore li esclude dal reddito nel cedolino. Il TFR conferito non rientra nel limite.
Cosa ci rientra
- Esempi. TFR del trimestre destinato al fondo pensione di categoria; contributo del datore di lavoro previsto dal CCNL; contributo volontario del dipendente.
- Cosa non ci rientra. TFR rimasto in azienda (C del passivo, trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato); TFR al Fondo tesoreria INPS (D.13, debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale).
Come riconoscerlo nei documenti
Distinta di contribuzione del fondo pensione; riepilogo del consulente del lavoro.
Differenze con conti simili
- Fondo tesoreria INPS. Riceve il TFR non destinato ai fondi nelle imprese più grandi.
- Fondo TFR. Resta in azienda.
Collocazione in bilancio
Passivo D.14 (altri debiti).
Collocazione
Le fonti collocano il debito tra gli altri debiti (D.14); i versamenti al Fondo di tesoreria INPS vanno invece tra i debiti previdenziali.
Scadenze
Di norma il versamento è trimestrale, entro il 16 del mese successivo al trimestre, secondo le regole del fondo.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. TFR e contributo del datore sono costi deducibili per competenza.
- IRAP. Il debito non entra nella base IRAP; il costo del personale da cui nasce è deducibile ai fini IRAP per i dipendenti a tempo indeterminato (art. 11, c. 4-octies, D.Lgs. 446/1997), per gli altri nei limiti delle deduzioni specifiche.
- IVA. Retribuzioni, contributi e trattenute del personale non sono operazioni IVA: il lavoro dipendente non è un’attività d’impresa o professionale (art. 5, c. 2, DPR 633/1972) e i contributi sono obblighi di legge.
Debiti verso fondi di previdenza complementare: esempio di contabilizzazione
Nel trimestre si versano al fondo pensione 800 euro di TFR, 150 di contributo del datore e 150 trattenuti al dipendente.
Il TFR destinato ai fondi pensione e i contributi di datore e dipendente sono un debito verso il fondo in D.14 (altri debiti) fino al versamento.
Principi contabili (OIC)
Altri debiti
La voce D.14 è residuale: accoglie i debiti che non trovano posto nelle voci precedenti, come quelli verso dipendenti, amministratori, sindaci, soci per dividendi e depositi cauzionali ricevuti.
TFR ai fondi
L’OIC 31 prevede che il TFR destinato ai fondi pensione non si accantoni nel fondo TFR aziendale: è un costo con contropartita il debito verso il fondo.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Numero medio dei dipendenti. Il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 15, c.c.; OIC 12, par. 116.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; numero medio dei dipendenti (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
TFR e contributo del datore sono costi deducibili per competenza. Chi versa il TFR ai fondi pensione deduce in più il 4% del TFR versato, il 6% se ha meno di 50 dipendenti (art. 10 D.Lgs. 252/2005). Sul contributo del datore è dovuto all’INPS il contributo di solidarietà del 10%.
IRAP
Il debito non entra nella base IRAP; il costo del personale da cui nasce è deducibile ai fini IRAP per i dipendenti a tempo indeterminato (art. 11, c. 4-octies, D.Lgs. 446/1997), per gli altri nei limiti delle deduzioni specifiche.
IVA
Retribuzioni, contributi e trattenute del personale non sono operazioni IVA: il lavoro dipendente non è un’attività d’impresa o professionale (art. 5, c. 2, DPR 633/1972) e i contributi sono obblighi di legge. Non c’è fattura né IVA.
Versamento trimestrale al fondo pensione
Nel trimestre si versano al fondo pensione 800 euro di TFR, 150 di contributo del datore e 150 trattenuti al dipendente.
1. Quote del trimestre - 31 marzo 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Trattamento di fine rapporto (B.9.c) | 800,00 | - |
| Trattamento di quiescenza e simili (B.9.d) | 150,00 | - |
| Debiti verso dipendenti per retribuzioni (D.14) | 150,00 | - |
| Debiti verso fondi di previdenza complementare (D.14) | - | 1.100,00 |
| Totale | 1.100,00 | 1.100,00 |
TFR 800 euro, contributo del datore 150, contributo del dipendente 150 trattenuto in busta.
2. Versamento al fondo pensione - 16 aprile 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fondi di previdenza complementare (D.14) | 1.100,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 1.100,00 |
| Totale | 1.100,00 | 1.100,00 |
Il versamento segue la distinta del fondo.
Controlli prima della dichiarazione
- Adesioni. Verificare le scelte dei dipendenti sul TFR.
- Distinta. Riconciliare la distinta del fondo con i cedolini.
- Deduzione. Applicare la deduzione aggiuntiva sul TFR destinato.
Errori ricorrenti
TFR destinato accantonato nel fondo aziendale
Va versato al fondo pensione.
Contributo del dipendente come costo
È una trattenuta.
Versamenti in ritardo
Il fondo applica interessi e il dipendente perde rendimento.
