Inquadramento generale
Debiti verso dipendenti per mensilità aggiuntive - accoglie i ratei di tredicesima e quattordicesima maturati e non ancora pagati. La tredicesima matura nell’anno solare e si paga a dicembre; la quattordicesima, prevista da alcuni contratti, matura di solito da luglio a giugno e si paga a luglio: a fine anno se ne rilevano i ratei maturati.
Molte imprese stanziano i ratei delle mensilità aggiuntive ogni mese, per avere bilanci intermedi corretti; a fine anno resta solo da verificare il saldo.
Cosa ci rientra
- Esempi. Rateo di quattordicesima luglio-dicembre; tredicesima di dicembre pagata a gennaio.
- Cosa non ci rientra. Retribuzioni ordinarie del mese; premi di risultato ancora da determinare (fondo o stanziamento).
Come riconoscerlo nei documenti
Prospetto del consulente del lavoro con i ratei maturati per dipendente.
Differenze con conti simili
- Debiti per ferie. Hanno un conto proprio.
- Ratei passivi. Per il personale si usano i conti di debito specifici.
Collocazione in bilancio
Passivo D.14 (altri debiti) e D.13 (debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale).
Esercizi non solari
Con esercizio non coincidente con l’anno solare anche la tredicesima può essere maturata e non pagata alla chiusura.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Il costo del personale da cui nasce il debito è deducibile per competenza (art. 95 TUIR), anche se il debito si paga nell’anno successivo: ratei di ferie, mensilità aggiuntive e contributi maturati si deducono nell’esercizio in cui sono rilevati.
- IRAP. Il debito non entra nella base IRAP; il costo del personale da cui nasce è deducibile ai fini IRAP per i dipendenti a tempo indeterminato (art. 11, c. 4-octies, D.Lgs. 446/1997), per gli altri nei limiti delle deduzioni specifiche.
- IVA. Retribuzioni, contributi e trattenute del personale non sono operazioni IVA: il lavoro dipendente non è un’attività d’impresa o professionale (art. 5, c. 2, DPR 633/1972) e i contributi sono obblighi di legge.
Debiti verso dipendenti per mensilità aggiuntive: esempio di contabilizzazione
La quattordicesima annua è 2.400 euro; al 31 dicembre ne sono maturati sei mesi, 1.200 euro, con contributi del 30%.
La quota di quattordicesima, e di tredicesima se pagata dopo la chiusura, maturata al 31 dicembre si stanzia come costo con i contributi e come debito in D.14 (altri debiti).
Principi contabili (OIC)
Altri debiti
La voce D.14 è residuale: accoglie i debiti che non trovano posto nelle voci precedenti, come quelli verso dipendenti, amministratori, sindaci, soci per dividendi e depositi cauzionali ricevuti.
Competenza
Le mensilità aggiuntive si imputano ai mesi in cui maturano, non a quello in cui si pagano.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Numero medio dei dipendenti. Il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 15, c.c.; OIC 12, par. 116.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; numero medio dei dipendenti (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Il costo del personale da cui nasce il debito è deducibile per competenza (art. 95 TUIR), anche se il debito si paga nell’anno successivo: ratei di ferie, mensilità aggiuntive e contributi maturati si deducono nell’esercizio in cui sono rilevati.
IRAP
Il debito non entra nella base IRAP; il costo del personale da cui nasce è deducibile ai fini IRAP per i dipendenti a tempo indeterminato (art. 11, c. 4-octies, D.Lgs. 446/1997), per gli altri nei limiti delle deduzioni specifiche.
IVA
Retribuzioni, contributi e trattenute del personale non sono operazioni IVA: il lavoro dipendente non è un’attività d’impresa o professionale (art. 5, c. 2, DPR 633/1972) e i contributi sono obblighi di legge. Non c’è fattura né IVA.
Quattordicesima maturata a fine anno
La quattordicesima annua è 2.400 euro; al 31 dicembre ne sono maturati sei mesi, 1.200 euro, con contributi del 30%.
1. Rateo della quattordicesima - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Salari e stipendi (B.9.a) | 1.200,00 | - |
| Debiti verso dipendenti per mensilità aggiuntive (D.14) | - | 1.200,00 |
| Oneri sociali (B.9.b) | 360,00 | - |
| Debiti verso istituti di previdenza (D.13) | - | 360,00 |
| Totale | 1.560,00 | 1.560,00 |
La quattordicesima annua è 2.400 euro e matura da luglio: al 31 dicembre ne sono maturati sei dodicesimi.
2. Storno dello stanziamento - 1° gennaio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso dipendenti per mensilità aggiuntive (D.14) | 1.200,00 | - |
| Salari e stipendi (B.9.a) | - | 1.200,00 |
| Debiti verso istituti di previdenza (D.13) | 360,00 | - |
| Oneri sociali (B.9.b) | - | 360,00 |
| Totale | 1.560,00 | 1.560,00 |
Il cedolino di luglio 2026 rileverà l’intera quattordicesima: lo storno lascia nel 2026 solo i sei mesi di sua competenza.
Controlli prima della dichiarazione
- Contratto. Verificare se il CCNL prevede la quattordicesima e il periodo di maturazione.
- Contributi. Stanziare gli oneri sociali.
- Storno. Stornare nell’anno successivo.
Errori ricorrenti
Mensilità imputata al mese di pagamento
Matura nei mesi di lavoro.
Rateo senza contributi
Anche gli oneri sono di competenza.
Tredicesima stanziata già pagata
Il costo si conta due volte.
