Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 19 Settembre 2026

Debiti verso dipendenti per mensilità aggiuntive

Nel piano dei conti Indice A–Z (729 voci) →

📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Debiti verso dipendenti per mensilità aggiuntive - accoglie i ratei di tredicesima e quattordicesima maturati e non ancora pagati. La tredicesima matura nell’anno solare e si paga a dicembre; la quattordicesima, prevista da alcuni contratti, matura di solito da luglio a giugno e si paga a luglio: a fine anno se ne rilevano i ratei maturati.

Molte imprese stanziano i ratei delle mensilità aggiuntive ogni mese, per avere bilanci intermedi corretti; a fine anno resta solo da verificare il saldo.

Cosa ci rientra

  • Esempi. Rateo di quattordicesima luglio-dicembre; tredicesima di dicembre pagata a gennaio.
  • Cosa non ci rientra. Retribuzioni ordinarie del mese; premi di risultato ancora da determinare (fondo o stanziamento).

Come riconoscerlo nei documenti

Prospetto del consulente del lavoro con i ratei maturati per dipendente.

Differenze con conti simili

  • Debiti per ferie. Hanno un conto proprio.
  • Ratei passivi. Per il personale si usano i conti di debito specifici.

Collocazione in bilancio

Passivo D.14 (altri debiti) e D.13 (debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale).

Esercizi non solari

Con esercizio non coincidente con l’anno solare anche la tredicesima può essere maturata e non pagata alla chiusura.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. Il costo del personale da cui nasce il debito è deducibile per competenza (art. 95 TUIR), anche se il debito si paga nell’anno successivo: ratei di ferie, mensilità aggiuntive e contributi maturati si deducono nell’esercizio in cui sono rilevati.
  • IRAP. Il debito non entra nella base IRAP; il costo del personale da cui nasce è deducibile ai fini IRAP per i dipendenti a tempo indeterminato (art. 11, c. 4-octies, D.Lgs. 446/1997), per gli altri nei limiti delle deduzioni specifiche.
  • IVA. Retribuzioni, contributi e trattenute del personale non sono operazioni IVA: il lavoro dipendente non è un’attività d’impresa o professionale (art. 5, c. 2, DPR 633/1972) e i contributi sono obblighi di legge.

Debiti verso dipendenti per mensilità aggiuntive: esempio di contabilizzazione

La quattordicesima annua è 2.400 euro; al 31 dicembre ne sono maturati sei mesi, 1.200 euro, con contributi del 30%.

Regola Fondamentale & Ratio

La quota di quattordicesima, e di tredicesima se pagata dopo la chiusura, maturata al 31 dicembre si stanzia come costo con i contributi e come debito in D.14 (altri debiti).

Riferimenti Normativi Primari:
Art. 2099 c.c.; CCNL di settore; art. 95 TUIR

🏛️Principi contabili (OIC)

Altri debiti

La voce D.14 è residuale: accoglie i debiti che non trovano posto nelle voci precedenti, come quelli verso dipendenti, amministratori, sindaci, soci per dividendi e depositi cauzionali ricevuti.

Competenza

Le mensilità aggiuntive si imputano ai mesi in cui maturano, non a quello in cui si pagano.

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
  • Numero medio dei dipendenti. Il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 15, c.c.; OIC 12, par. 116.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; numero medio dei dipendenti (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

Il costo del personale da cui nasce il debito è deducibile per competenza (art. 95 TUIR), anche se il debito si paga nell’anno successivo: ratei di ferie, mensilità aggiuntive e contributi maturati si deducono nell’esercizio in cui sono rilevati.

IRAP

Il debito non entra nella base IRAP; il costo del personale da cui nasce è deducibile ai fini IRAP per i dipendenti a tempo indeterminato (art. 11, c. 4-octies, D.Lgs. 446/1997), per gli altri nei limiti delle deduzioni specifiche.

IVA

Retribuzioni, contributi e trattenute del personale non sono operazioni IVA: il lavoro dipendente non è un’attività d’impresa o professionale (art. 5, c. 2, DPR 633/1972) e i contributi sono obblighi di legge. Non c’è fattura né IVA.

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Quattordicesima maturata a fine anno

Caso pratico guidato · Dati di partenza

La quattordicesima annua è 2.400 euro; al 31 dicembre ne sono maturati sei mesi, 1.200 euro, con contributi del 30%.

1. Rateo della quattordicesima - 31 dicembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Salari e stipendi (B.9.a) 1.200,00 -
Debiti verso dipendenti per mensilità aggiuntive (D.14) - 1.200,00
Oneri sociali (B.9.b) 360,00 -
Debiti verso istituti di previdenza (D.13) - 360,00
Totale 1.560,00 1.560,00

La quattordicesima annua è 2.400 euro e matura da luglio: al 31 dicembre ne sono maturati sei dodicesimi.

2. Storno dello stanziamento - 1° gennaio 2026

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Debiti verso dipendenti per mensilità aggiuntive (D.14) 1.200,00 -
Salari e stipendi (B.9.a) - 1.200,00
Debiti verso istituti di previdenza (D.13) 360,00 -
Oneri sociali (B.9.b) - 360,00
Totale 1.560,00 1.560,00

Il cedolino di luglio 2026 rileverà l’intera quattordicesima: lo storno lascia nel 2026 solo i sei mesi di sua competenza.

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Contratto. Verificare se il CCNL prevede la quattordicesima e il periodo di maturazione.
  • Contributi. Stanziare gli oneri sociali.
  • Storno. Stornare nell’anno successivo.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

Mensilità imputata al mese di pagamento

Matura nei mesi di lavoro.

Errore ricorrente

Rateo senza contributi

Anche gli oneri sono di competenza.

Errore ricorrente

Tredicesima stanziata già pagata

Il costo si conta due volte.