Inquadramento generale
Debiti verso Fondo tesoreria INPS - le imprese con almeno 50 dipendenti versano ogni mese al Fondo di tesoreria dell’INPS il TFR maturato dai dipendenti che non lo hanno destinato a un fondo pensione. Il conto accoglie la quota del mese da versare; il fondo TFR in bilancio non cresce per queste quote.
Per il dipendente non cambia nulla: il TFR gli spetta comunque, ma è custodito dall’INPS invece che dall’impresa.
Cosa ci rientra
- Esempi. Quota mensile di TFR da versare al Fondo di tesoreria; conguagli di fine anno.
- Cosa non ci rientra. TFR rimasto in azienda nelle imprese con meno di 50 dipendenti (C del passivo, trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato); TFR destinato ai fondi pensione (D.14, altri debiti).
Come riconoscerlo nei documenti
Riepilogo mensile del consulente del lavoro; denuncia UniEmens; F24.
Differenze con conti simili
- Fondo TFR. Le quote rimaste in azienda.
- Debiti verso fondi di previdenza complementare. Il TFR scelto dal dipendente per un fondo pensione.
Collocazione in bilancio
Passivo D.13 (debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale). In alcuni schemi si colloca in D.14 (altri debiti): conta la coerenza negli anni.
Deduzione aggiuntiva
Sulle quote di TFR versate al Fondo di tesoreria e ai fondi pensione spetta una deduzione extracontabile del 4%, 6% per chi ha meno di 50 dipendenti (art. 105, c. 3, TUIR).
Collocazione
Alcuni collocano il debito tra gli altri debiti (D.14); il PDF di riferimento e la prassi prevalente lo mettono tra i debiti previdenziali.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. L’accantonamento del TFR è deducibile per competenza (art. 105 TUIR).
- IRAP. Il debito non entra nella base IRAP; il costo del personale da cui nasce è deducibile ai fini IRAP per i dipendenti a tempo indeterminato (art. 11, c. 4-octies, D.Lgs. 446/1997), per gli altri nei limiti delle deduzioni specifiche.
- IVA. Retribuzioni, contributi e trattenute del personale non sono operazioni IVA: il lavoro dipendente non è un’attività d’impresa o professionale (art. 5, c. 2, DPR 633/1972) e i contributi sono obblighi di legge.
Debiti verso Fondo tesoreria INPS: esempio di contabilizzazione
La quota di TFR del mese da versare al Fondo di tesoreria è 1.000 euro.
Le imprese con almeno 50 dipendenti versano all'INPS il TFR che i dipendenti non destinano ai fondi pensione: il costo resta in B.9.c (trattamento di fine rapporto), il debito va in D.13 (debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale) fino al versamento.
Principi contabili (OIC)
Debiti previdenziali
Accolgono i contributi a carico dell’impresa e quelli trattenuti a dipendenti e collaboratori, fino al versamento; le due quote si rilevano insieme perché il debito verso l’ente è unico.
TFR e Fondo di tesoreria
L’OIC 31 prevede che il fondo TFR in bilancio comprenda solo il TFR maturato e non trasferito a fondi pensione o al Fondo di tesoreria.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Numero medio dei dipendenti. Il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 15, c.c.; OIC 12, par. 116.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; numero medio dei dipendenti (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
L’accantonamento del TFR è deducibile per competenza (art. 105 TUIR). Le imprese che versano il TFR al Fondo di tesoreria o ai fondi pensione deducono in più una quota del 4% del TFR versato, del 6% se hanno meno di 50 dipendenti (art. 10 D.Lgs. 252/2005).
IRAP
Il debito non entra nella base IRAP; il costo del personale da cui nasce è deducibile ai fini IRAP per i dipendenti a tempo indeterminato (art. 11, c. 4-octies, D.Lgs. 446/1997), per gli altri nei limiti delle deduzioni specifiche.
IVA
Retribuzioni, contributi e trattenute del personale non sono operazioni IVA: il lavoro dipendente non è un’attività d’impresa o professionale (art. 5, c. 2, DPR 633/1972) e i contributi sono obblighi di legge. Non c’è fattura né IVA.
Quota mensile al Fondo di tesoreria e liquidazione a un dipendente
La quota di TFR del mese da versare al Fondo di tesoreria è 1.000 euro.
1. TFR del mese da versare - 31 marzo 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Trattamento di fine rapporto (B.9.c) | 1.000,00 | - |
| Debiti verso Fondo tesoreria INPS (D.13) | - | 1.000,00 |
| Totale | 1.000,00 | 1.000,00 |
2. Versamento con F24 - 16 aprile 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso Fondo tesoreria INPS (D.13) | 1.000,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 1.000,00 |
| Totale | 1.000,00 | 1.000,00 |
La quota si versa con i contributi del mese.
3. Liquidazione del TFR a un dipendente cessato - 30 giugno 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Crediti verso INPS per TFR del Fondo di tesoreria (C.II.5-quater) | 5.000,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 5.000,00 |
| Totale | 5.000,00 | 5.000,00 |
L’impresa paga la quota del Fondo di tesoreria al dipendente, al netto delle ritenute nella realtà, e la recupera dall’INPS.
4. Recupero in compensazione - 16 luglio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso istituti di previdenza (D.13) | 5.000,00 | - |
| Crediti verso INPS per TFR del Fondo di tesoreria (C.II.5-quater) | - | 5.000,00 |
| Totale | 5.000,00 | 5.000,00 |
Il credito si compensa con i contributi del mese.
Controlli prima della dichiarazione
- Soglia di 50 dipendenti. Verificare la media dei dipendenti.
- Fondo TFR. Non accantonare le quote versate all’INPS.
- Deduzione aggiuntiva. Applicare la deduzione del 4% o 6%.
Errori ricorrenti
Quote INPS accantonate nel fondo TFR
Il fondo aziendale si gonfia.
Recupero dimenticato alla cessazione
L’impresa anticipa senza recuperare.
Deduzione aggiuntiva non applicata
Si perde un vantaggio fiscale.
