Inquadramento generale
Sindaci c/compensi - è il debito verso i componenti del collegio sindacale e verso il revisore per i compensi maturati e non ancora pagati. Il compenso dei sindaci è deliberato all’atto della nomina per tutta la durata dell’incarico e si rileva per competenza.
Il compenso del collegio è determinato dall’assemblea alla nomina per l’intero triennio.
Cosa ci rientra
- Esempi. Compenso annuo del collegio sindacale; compenso del sindaco unico; compenso del revisore persona fisica.
- Cosa non ci rientra. Compensi della società di revisione, che emette fattura (debiti verso fornitori).
Come riconoscerlo nei documenti
Delibera di nomina con il compenso; fatture dei sindaci professionisti o cedolini dei sindaci non professionisti.
Differenze con conti simili
- Amministratori c/compensi. Per gli amministratori vale la cassa.
- Debiti verso fornitori. Le società di revisione fatturano come fornitori.
Collocazione in bilancio
Passivo D.14 (altri debiti).
Informativa
La nota integrativa indica i compensi spettanti ai sindaci (art. 2427, c. 1, n. 16, c.c.).
IRAP
Il compenso dei sindaci professionisti è deducibile ai fini IRAP per le società di capitali; quello dei sindaci non professionisti no.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Il criterio di cassa dell’art. 95, c. 5, TUIR riguarda solo gli amministratori: i compensi dei sindaci si deducono per competenza, anche se pagati l’anno dopo.
- IRAP. Per le società di capitali il compenso del sindaco professionista in B.7 (costi per servizi) è deducibile ai fini IRAP; quello del sindaco non professionista, reddito assimilato, non lo è (art. 11, c. 1, lett. b, D.Lgs. 446/1997).
- IVA. Il sindaco professionista emette fattura con IVA, detraibile; il sindaco non professionista non ha partita IVA per l’incarico.
Sindaci c/compensi: esempio di contabilizzazione
Un sindaco commercialista fattura il compenso annuo: 4.000 euro più cassa del 4% e IVA, con ritenuta del 20% sul compenso.
Il compenso dei sindaci è un costo di competenza dell'esercizio controllato e un debito in D.14 (altri debiti) fino al pagamento; per i sindaci non vale il criterio di cassa.
Principi contabili (OIC)
Altri debiti
La voce D.14 è residuale: accoglie i debiti che non trovano posto nelle voci precedenti, come quelli verso dipendenti, amministratori, sindaci, soci per dividendi e depositi cauzionali ricevuti.
Competenza
Il compenso si imputa all’esercizio controllato: a fine anno la parte non fatturata si stanzia.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Compensi di amministratori e sindaci. L’ammontare dei compensi, delle anticipazioni e dei crediti concessi ad amministratori e sindaci, cumulativamente per categoria, con tasso, condizioni e importi rimborsati o rinunciati, e gli impegni assunti per loro conto. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 16, c.c.; OIC 12, par. 117.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; compensi di amministratori e sindaci (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Il criterio di cassa dell’art. 95, c. 5, TUIR riguarda solo gli amministratori: i compensi dei sindaci si deducono per competenza, anche se pagati l’anno dopo. La ritenuta del 20% si calcola sul compenso, esclusa la cassa previdenziale.
IRAP
Per le società di capitali il compenso del sindaco professionista in B.7 (costi per servizi) è deducibile ai fini IRAP; quello del sindaco non professionista, reddito assimilato, non lo è (art. 11, c. 1, lett. b, D.Lgs. 446/1997).
IVA
Il sindaco professionista emette fattura con IVA, detraibile; il sindaco non professionista non ha partita IVA per l’incarico.
Compenso annuo di un sindaco commercialista
Un sindaco commercialista fattura il compenso annuo: 4.000 euro più cassa del 4% e IVA, con ritenuta del 20% sul compenso.
1. Stanziamento del compenso - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Compensi sindaci (B.7) | 4.160,00 | - |
| Sindaci c/compensi da liquidare (D.14) | - | 4.160,00 |
| Totale | 4.160,00 | 4.160,00 |
Il sindaco fatturerà a febbraio il compenso del 2025, con il contributo della cassa.
2. Fattura del sindaco - 15 febbraio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Sindaci c/compensi da liquidare (D.14) | 4.160,00 | - |
| IVA a credito (C.II.5-bis) | 915,20 | - |
| Sindaci c/compensi (D.14) | - | 5.075,20 |
| Totale | 5.075,20 | 5.075,20 |
3. Pagamento con ritenuta - 28 febbraio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Sindaci c/compensi (D.14) | 5.075,20 | - |
| Erario c/ritenute da versare (D.12) | - | 800,00 |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 4.275,20 |
| Totale | 5.075,20 | 5.075,20 |
Ritenuta del 20% sul compenso di 4.000 euro, esclusi cassa e IVA.
4. Versamento con F24 - 16 marzo 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Erario c/ritenute da versare (D.12) | 800,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 800,00 |
| Totale | 800,00 | 800,00 |
Codice tributo 1040.
Controlli prima della dichiarazione
- Delibera di nomina. Verificare il compenso deliberato.
- Competenza. Stanziare il compenso dell’anno.
- Nota integrativa. Indicare i compensi.
Errori ricorrenti
Compenso dei sindaci dedotto per cassa
Vale la competenza.
Ritenuta calcolata anche sulla cassa previdenziale
Si calcola sul compenso.
Compensi non indicati in nota integrativa
L’informativa è obbligatoria.
