Inquadramento generale
INAIL su compensi amministratori - è il premio INAIL che la società paga per gli amministratori non professionisti quando la loro attività li espone a rischi: uso non occasionale di veicoli, accesso a cantieri o reparti produttivi. Il premio è per due terzi a carico della società e per un terzo dell’amministratore.
L’obbligo INAIL non riguarda tutti gli amministratori ma solo quelli la cui attività comporta un rischio: è una valutazione da fare con il consulente del lavoro al momento della nomina.
Cosa ci rientra
- Quando è dovuto. Amministratore che guida abitualmente per lavoro; amministratore che frequenta cantieri o reparti produttivi.
Come riconoscerlo nei documenti
Autoliquidazione INAIL di febbraio e F24, sezione INAIL.
Differenze con conti simili
- INAIL dei dipendenti. Va in B.9 (costi per il personale).
Collocazione in bilancio
B.7 (costi per servizi).
Autoliquidazione
Il premio si paga con l’autoliquidazione di febbraio: rata dell’anno in corso e regolazione di quello precedente, calcolata sui compensi effettivi.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Il premio a carico della società è deducibile per competenza.
- IRAP. I premi INAIL sono deducibili ai fini IRAP (art. 11, c. 1, lett. a, n. 1, D.Lgs. 446/1997), anche quando riguardano soggetti i cui compensi non lo sono.
- IVA. I premi assicurativi obbligatori INAIL sono fuori campo IVA.
INAIL su compensi amministratori: esempio di contabilizzazione
La società paga la sua quota del premio INAIL per l’amministratore: 180 euro.
Il premio INAIL per gli amministratori che svolgono attività a rischio è un costo in B.7 (costi per servizi), deducibile anche ai fini IRAP.
Principi contabili (OIC)
Collocazione
L’OIC 12 comprende in B.7 (costi per servizi) i compensi agli amministratori, ai sindaci e ai revisori e quelli ai collaboratori coordinati e continuativi, con i relativi contributi a carico dell’impresa: non sono costi del personale dipendente.
Competenza
I compensi e i contributi si rilevano nell’esercizio in cui la prestazione è resa; le somme maturate e non ancora pagate a fine anno sono debiti.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Il premio a carico della società è deducibile per competenza.
IRAP
I premi INAIL sono deducibili ai fini IRAP (art. 11, c. 1, lett. a, n. 1, D.Lgs. 446/1997), anche quando riguardano soggetti i cui compensi non lo sono.
IVA
I premi assicurativi obbligatori INAIL sono fuori campo IVA. Retribuzioni, compensi di lavoratori e collaboratori senza partita IVA, contributi e accantonamenti per il personale non sono corrispettivi di operazioni IVA: il lavoro dipendente e assimilato non è un’attività d’impresa o professionale (art. 5, c. 2, DPR 633/1972) e i contributi sono obblighi di legge. Non c’è fattura e non c’è IVA da detrarre.
Premio INAIL dell’amministratore
La società paga la sua quota del premio INAIL per l’amministratore: 180 euro.
1. Pagamento della quota della società - 17 febbraio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| INAIL su compensi amministratori (B.7) | 180,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 180,00 |
| Totale | 180,00 | 180,00 |
2. Regolazione di competenza - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| INAIL su compensi amministratori (B.7) | 40,00 | - |
| Debiti verso INAIL (D.13) | - | 40,00 |
| Totale | 40,00 | 40,00 |
I compensi effettivi dell’anno sono stati più alti del previsto: la maggiore quota di premio si stanzia nel 2025.
3. Pagamento della regolazione - 16 febbraio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso INAIL (D.13) | 40,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 40,00 |
| Totale | 40,00 | 40,00 |
La regolazione si paga con l’autoliquidazione successiva.
Controlli prima della dichiarazione
- Obbligo assicurativo. Verificare se l’attività dell’amministratore è a rischio.
- Regolazione. Stanziare la regolazione dell’anno.
- IRAP. Dedurre il premio anche ai fini IRAP.
Errori ricorrenti
INAIL non attivata per amministratori a rischio
Espone a sanzioni e a mancata copertura.
Premio escluso dall’IRAP
I premi INAIL sono deducibili.
Regolazione dimenticata
Il costo di competenza scivola.
