Inquadramento generale
Soci c/dividendi - è il debito verso i soci per gli utili di cui l’assemblea ha deliberato la distribuzione e non ancora pagati. Nasce con la delibera di approvazione del bilancio e di destinazione dell’utile e si chiude con il pagamento, al netto della ritenuta per i soci persone fisiche.
Si possono distribuire solo utili realmente conseguiti e risultanti dal bilancio approvato, dopo l’accantonamento alla riserva legale e nel rispetto dei vincoli sulle riserve indisponibili.
Cosa ci rientra
- Esempi. Dividendo deliberato dall’assemblea di approvazione; distribuzione di riserve di utili; acconti sui dividendi nelle S.p.A. Che li ammettono.
- Cosa non ci rientra. Utili non ancora deliberati (patrimonio netto); restituzione di versamenti in conto capitale, che non sono utili.
Come riconoscerlo nei documenti
Verbale dell’assemblea con la destinazione dell’utile; prospetto dei pagamenti ai soci.
Differenze con conti simili
- Utile dell’esercizio. Resta nel patrimonio netto fino alla delibera.
- Soci c/liquidazione. Riguarda il recesso del socio.
Collocazione in bilancio
Passivo D.14 (altri debiti).
Presunzione di distribuzione
Ai fini fiscali, indipendentemente da quanto deliberato, si considerano distribuiti prima l’utile dell’esercizio e le riserve di utili, salvo la quota accantonata in sospensione d’imposta (art. 47, c. 1, TUIR): una riserva di capitale si considera distribuita solo quando le riserve di utili sono esaurite.
Soci società
Per la società socia il dividendo concorre al reddito per il 5%, con la soglia di partecipazione introdotta nel 2026.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. La distribuzione di utili non è un costo per la società: gli utili sono già tassati.
- IRAP. La distribuzione di utili avviene dopo le imposte: non incide sulla base IRAP (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
- IVA. I dividendi non sono corrispettivi di cessioni o prestazioni: sono fuori campo IVA.
Soci c/dividendi: esempio di contabilizzazione
L’assemblea delibera di distribuire l’utile di 50.000 euro.
Con la delibera di distribuzione l'utile diventa un debito verso i soci in D.14 (altri debiti); al pagamento si applica la ritenuta del 26% ai soci persone fisiche.
Principi contabili (OIC)
Altri debiti
La voce D.14 è residuale: accoglie i debiti che non trovano posto nelle voci precedenti, come quelli verso dipendenti, amministratori, sindaci, soci per dividendi e depositi cauzionali ricevuti.
Patrimonio netto
L’OIC 28 prevede che la distribuzione riduca il patrimonio netto alla data della delibera, con contropartita il debito verso i soci.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Destinazione del risultato. La proposta di destinazione dell’utile o di copertura della perdita. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 22-septies, c.c.; OIC 12, par. 139.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
La distribuzione di utili non è un costo per la società: gli utili sono già tassati. Per il socio persona fisica non imprenditore il dividendo sconta la ritenuta a titolo d’imposta del 26%; per il socio società di capitali è escluso al 95% se la partecipazione, dal 2026, è almeno del 5% o vale almeno 500.000 euro (art. 89 TUIR; L. 199/2025).
IRAP
La distribuzione di utili avviene dopo le imposte: non incide sulla base IRAP (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
IVA
I dividendi non sono corrispettivi di cessioni o prestazioni: sono fuori campo IVA.
Distribuzione dell’utile a due soci persone fisiche
L’assemblea delibera di distribuire l’utile di 50.000 euro.
1. Delibera di distribuzione - 30 aprile 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Utile dell’esercizio (A.IX del passivo) | 50.000,00 | - |
| Soci c/dividendi (D.14) | - | 50.000,00 |
| Totale | 50.000,00 | 50.000,00 |
Dopo l’accantonamento alla riserva legale, l’assemblea distribuisce 50.000 euro.
2. Pagamento con ritenuta - 30 maggio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Soci c/dividendi (D.14) | 50.000,00 | - |
| Erario c/ritenute su redditi di capitale (D.12) | - | 13.000,00 |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 37.000,00 |
| Totale | 50.000,00 | 50.000,00 |
Ritenuta del 26% a titolo d’imposta.
3. Versamento con F24 - 16 luglio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Erario c/ritenute su redditi di capitale (D.12) | 13.000,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 13.000,00 |
| Totale | 13.000,00 | 13.000,00 |
Pagamento nel secondo trimestre: ritenuta entro il 16 luglio, codice tributo 1035; la CUPE si consegnerà entro il 16 marzo 2026.
Controlli prima della dichiarazione
- Utili distribuibili. Verificare riserva legale e vincoli.
- Natura dei soci. Applicare la ritenuta solo alle persone fisiche non imprenditori.
- CUPE. Certificare gli utili pagati.
Errori ricorrenti
Distribuzione di utili non disponibili
Espone gli amministratori a responsabilità.
Ritenuta sui soci società
Non si applica.
Debito verso soci senza delibera
Serve la delibera assembleare.
