Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 19 Settembre 2026

Crediti verso factor

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📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Crediti verso factor - accoglie le somme che la società di factoring deve ancora all’impresa dopo una cessione pro soluto: la parte del prezzo trattenuta a garanzia o pagata alla scadenza dei crediti. Il credito verso il cliente è uscito dal bilancio, sostituito da questo credito verso il factor.

La cessione pro soluto migliora la posizione finanziaria netta perché elimina sia il credito sia il rischio; il costo è più alto del pro solvendo.

Cosa ci rientra

  • Situazioni tipiche. Residuo del 10% trattenuto dal factor fino all’incasso; corrispettivo della cessione pagato a scadenza.
  • Cosa non ci rientra. Crediti ceduti pro solvendo (Crediti verso clienti ceduti al factor).

Come riconoscerlo nei documenti

Contratto di factoring pro soluto e rendiconto del factor.

Differenze con conti simili

  • Clienti ceduti al factor. Con la cessione pro solvendo il credito resta verso il cliente.
  • Debiti verso factor. Gli anticipi nel pro solvendo.

Collocazione in bilancio

Attivo C.II.5-quater (crediti verso altri).

Perdita sulla cessione

La differenza tra valore nominale e prezzo di cessione è deducibile come perdita su crediti, se la cessione è a titolo definitivo (art. 101, c. 5, TUIR).

Clausole di rischio

Se il contratto lascia al cedente franchigie o garanzie rilevanti, il pro soluto è solo formale e il credito resta in bilancio.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. Nella cessione pro soluto la differenza tra valore nominale e corrispettivo è deducibile: come onere finanziario nel limite dell’art. 96 per la componente di interesse, come perdita per il resto.
  • IRAP. Per le società di capitali gli oneri della cessione iscritti in C.17 (interessi e altri oneri finanziari) non sono deducibili ai fini IRAP.
  • IVA. La cessione del credito è esente o fuori campo IVA; le commissioni del factor per la gestione e l’incasso dei crediti sono di norma imponibili, la componente finanziaria è esente (art. 10, c. 1, n. 1, DPR 633/1972).

Crediti verso factor: esempio di contabilizzazione

Un’impresa cede pro soluto crediti per 20.000 euro: incassa 17.640 euro, il factor trattiene 2.000 euro fino all’incasso e addebita 360 euro di oneri.

Regola Fondamentale & Ratio

Nella cessione pro soluto il credito verso il cliente si cancella; la parte del prezzo che il factor paga più tardi è un credito verso il factor.

Riferimenti Normativi Primari:
L. 52/1991; artt. 96 e 101 TUIR; art. 10, c. 1, n. 1, DPR 633/1972; OIC 15

🏛️Principi contabili (OIC)

Rilevazione e valutazione

L’OIC 15 iscrive i crediti quando la prestazione è eseguita e il diritto al corrispettivo è sorto; a fine anno si valutano al presumibile valore di realizzo, con un fondo svalutazione, e al costo ammortizzato se la scadenza supera i dodici mesi e l’effetto è rilevante, salvo nei bilanci abbreviati e delle micro-imprese.

Cancellazione

Il credito si cancella solo con il trasferimento sostanziale dei rischi (OIC 15).

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
  • Impegni, garanzie e passività potenziali. L’importo complessivo degli impegni, delle garanzie e delle passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale, con la natura delle garanzie reali prestate; distintamente quelli verso imprese del gruppo. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 9, c.c.; OIC 12, par. 122-126.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; impegni, garanzie e passività potenziali (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

Nella cessione pro soluto la differenza tra valore nominale e corrispettivo è deducibile: come onere finanziario nel limite dell’art. 96 per la componente di interesse, come perdita per il resto. Il credito verso il factor segue le regole dei crediti finanziari.

IRAP

Per le società di capitali gli oneri della cessione iscritti in C.17 (interessi e altri oneri finanziari) non sono deducibili ai fini IRAP.

IVA

La cessione del credito è esente o fuori campo IVA; le commissioni del factor per la gestione e l’incasso dei crediti sono di norma imponibili, la componente finanziaria è esente (art. 10, c. 1, n. 1, DPR 633/1972).

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Cessione pro soluto con prezzo differito

Caso pratico guidato · Dati di partenza

Un’impresa cede pro soluto crediti per 20.000 euro: incassa 17.640 euro, il factor trattiene 2.000 euro fino all’incasso e addebita 360 euro di oneri.

1. Cessione e incasso anticipato - 1° luglio 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Banca c/c (C.IV.1) 17.640,00 -
Crediti verso factor (C.II.5-quater) 2.000,00 -
Oneri su cessione crediti (C.17) 360,00 -
Crediti verso clienti (C.II.1) - 20.000,00
Totale 20.000,00 20.000,00

Il factor trattiene 2.000 euro fino all’incasso dai clienti.

2. Fattura delle commissioni di gestione - 31 luglio 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Commissioni di factoring (B.7) 150,00 -
IVA a credito (C.II.5-bis) 33,00 -
Crediti verso factor (C.II.5-quater) - 183,00
Totale 183,00 183,00

Il factor compensa la commissione con la somma trattenuta.

3. Pagamento del residuo - 30 settembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Banca c/c (C.IV.1) 1.817,00 -
Crediti verso factor (C.II.5-quater) - 1.817,00
Totale 1.817,00 1.817,00

Incassati i crediti dai clienti, il factor paga il saldo.

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Clausole contrattuali. Verificare il trasferimento effettivo dei rischi.
  • IVA. Distinguere oneri finanziari e commissioni.
  • Art. 96. Includere gli oneri finanziari nel limite.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

Credito cancellato con clausole di regresso

Il pro soluto è solo formale.

Errore ricorrente

Oneri registrati tra i servizi

La parte finanziaria va in C.17 (interessi e altri oneri finanziari).

Errore ricorrente

Somme trattenute dimenticate

Sono un credito verso il factor.