Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 21 Settembre 2026

IMU su immobili non strumentali

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📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

IMU su immobili non strumentali - è l’IMU sugli immobili che l’impresa possiede ma non usa nell’attività: immobili patrimonio, affittati o sfitti. I fabbricati costruiti per la vendita (immobili merce) sono esenti dal 2022 finché restano invenduti e non locati.

La distinzione che conta è tra l’immobile che l’impresa usa e quello che possiede: la stessa imposta è deducibile per il capannone in cui si lavora e non lo è per l’appartamento affittato. Per questo i due conti restano separati fin dalla registrazione.

Cosa ci rientra

  • Immobili tipici. Appartamenti affittati a terzi; immobili sfitti tenuti come investimento; terreni non agricoli non utilizzati.

Come riconoscerlo nei documenti

Modello F24 con i codici tributo IMU.

Differenze con conti simili

  • IMU su immobili strumentali. È deducibile.

Collocazione in bilancio

B.14 (oneri diversi di gestione).

Immobili merce

I fabbricati costruiti dall’impresa e destinati alla vendita non pagano l’IMU dal 1° gennaio 2022, finché la destinazione permane e non sono locati; l’esenzione richiede la presentazione della dichiarazione IMU con l’attestazione dei requisiti (art. 1, c. 751, L. 160/2019). Per i mesi di locazione l’IMU è dovuta.

Chi paga

L’IMU è dovuta dal proprietario, o dal titolare di un diritto reale di godimento, e dal locatario nel leasing: per il leasing la società utilizzatrice la rileva tra i suoi oneri dalla stipula del contratto.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. L’IMU sugli immobili che non sono strumentali non è deducibile: per gli immobili patrimonio è già considerata nel reddito fondiario (art. 90, c. 2, TUIR).
  • IRAP. L’IMU non è deducibile ai fini IRAP.
  • IVA. È un tributo: fuori campo IVA.

IMU su immobili non strumentali: esempio di contabilizzazione

Una società possiede due appartamenti affittati a terzi. L’IMU dell’anno è di 2.400 euro, pagata in due rate: 1.200 euro di acconto il 16 giugno e 1.200 di saldo il 16 dicembre 2025. Le rate coprono l’intero anno, quindi non serve alcuno stanziamento a fine esercizio.

Regola Fondamentale & Ratio

L'IMU sugli immobili non strumentali è un costo in B.14 (oneri diversi di gestione), ma non è deducibile né ai fini delle imposte sui redditi né dell'IRAP.

Riferimenti Normativi Primari:
Art. 14, c. 1, D.Lgs. 23/2011; art. 1, c. 762, 751 e 772, L. 160/2019; art. 90 TUIR; art. 5 D.Lgs. 446/1997; OIC 12; dal 1° gennaio 2027 D.Lgs. 117/2026, art. 99

🏛️Principi contabili (OIC)

Collocazione

L’OIC 12 comprende in B.14 (oneri diversi di gestione) i costi della gestione caratteristica che non trovano posto nelle altre voci della classe B: imposte indirette e tasse, minusvalenze da alienazione, sopravvenienze e insussistenze passive, liberalità, omaggi, quote associative e altri oneri minori. La voce è residuale: prima di usarla si verifica che il costo non appartenga a una voce specifica.

Competenza e debito

Le imposte e le tasse diverse da quelle sul reddito sono un costo dell’esercizio a cui si riferiscono, anche se si pagano dopo; l’importo maturato e non pagato alla chiusura è un debito tributario (D.12, debiti tributari), iscritto al valore nominale (OIC 19). Se il tributo è dovuto ma non ancora determinato, si stima e si iscrive un fondo per oneri (OIC 31).

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
  • Applicazione della rilevanza. Se la società non applica un criterio perché gli effetti sono irrilevanti, i criteri con cui ha attuato questa facoltà. Obbligo di legge: art. 2423, c. 4, c.c.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; applicazione della rilevanza (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

L’IMU sugli immobili che non sono strumentali non è deducibile: per gli immobili patrimonio è già considerata nel reddito fondiario (art. 90, c. 2, TUIR).

IRAP

L’IMU non è deducibile ai fini IRAP. L’esclusione vale per tutti gli immobili, strumentali e non, anche se l’IMU è iscritta in B.14 (art. 1, c. 772, L. 160/2019).

IVA

È un tributo: fuori campo IVA. Imposte, tasse, diritti e sanzioni non sono il corrispettivo di una cessione o di una prestazione: sono fuori campo IVA e si registrano per l’importo pagato, senza IVA da detrarre. Se un terzo, come il notaio o lo spedizioniere, li anticipa per conto dell’impresa, li espone nella sua fattura esclusi dalla base imponibile (art. 15, c. 1, n. 3, DPR 633/1972).

Indeducibilità dell’IMU

L’IMU non è deducibile dal reddito d’impresa né dall’IRAP (art. 14, c. 1, D.Lgs. 23/2011); l’eccezione introdotta dal 2019 riguarda solo gli immobili strumentali, deducibili dalle imposte sui redditi in misura crescente fino al 100% dal 2022 (art. 1, c. 772, L. 160/2019), ed è trattata nel conto degli immobili strumentali. Per gli immobili patrimonio il reddito si determina con le regole dei fabbricati (art. 90 TUIR) e l’imposta non riduce il reddito.

Ripresa in dichiarazione

L’importo iscritto in B.14 (oneri diversi di gestione) si riprende con una variazione in aumento nell’anno in cui è stanziato; se l’IMU è pagata l’anno dopo, la variazione va fatta nell’anno di competenza e non si recupera al pagamento.

Nuovo testo unico dal 2027

Il D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117 (S.O. N. 26/L alla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2026) riordina il TUIR in un testo unico che si applica dal 1° gennaio 2027. Le norme citate in questa voce valgono per i periodi d’imposta fino al 2026; dal 2027, trattandosi di un testo unico di riordino, cambia la numerazione: l’art. 99 (imposte e tasse) diventa l’art. 108; l’art. 90 (proventi immobiliari) diventa l’art. 99.

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊IMU su due appartamenti affittati

Caso pratico guidato · Dati di partenza

Una società possiede due appartamenti affittati a terzi. L’IMU dell’anno è di 2.400 euro, pagata in due rate: 1.200 euro di acconto il 16 giugno e 1.200 di saldo il 16 dicembre 2025. Le rate coprono l’intero anno, quindi non serve alcuno stanziamento a fine esercizio.

1. Acconto IMU con F24 - 16 giugno 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
IMU su immobili non strumentali (B.14) 1.200,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 1.200,00
Totale 1.200,00 1.200,00

Il pagamento con il modello F24 estingue subito il debito: non serve rilevare prima un debito verso il Comune.

2. Saldo IMU con F24 - 16 dicembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
IMU su immobili non strumentali (B.14) 1.200,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 1.200,00
Totale 1.200,00 1.200,00

Il saldo si calcola con le aliquote deliberate dal Comune per l’anno e conguaglia l’acconto. Dopo i due versamenti l’IMU dell’anno è tutta in B.14 (oneri diversi di gestione): nella dichiarazione dei redditi va ripresa con una variazione in aumento di 2.400 euro.

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Destinazione dell’immobile. Classificare ogni immobile come strumentale, patrimonio o merce: decide conto, deducibilità ed esenzione.
  • Variazione in aumento. Riprendere in dichiarazione dei redditi e IRAP l’intera imposta iscritta in questo conto.
  • Dichiarazione IMU. Presentare la dichiarazione quando cambiano i dati, in particolare per le esenzioni degli immobili merce.
  • Aliquote comunali. Verificare ogni anno le aliquote deliberate dal Comune e il prospetto pubblicato sul Portale del federalismo fiscale.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

IMU degli immobili patrimonio dedotta

Non è deducibile: la deduzione spetta solo per gli immobili strumentali.

Errore ricorrente

Immobili merce con IMU pagata

Se il fabbricato è destinato alla vendita e non è locato, l’IMU non è dovuta, ma serve la dichiarazione.

Errore ricorrente

Conto unico per tutti gli immobili

Mescolare strumentali e patrimonio impedisce di calcolare la variazione in aumento.

Errore ricorrente

IMU nel costo del bene

L’imposta non si capitalizza: è un onere dell’esercizio.