La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Il decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 16 settembre 2026 introduce l'esenzione dal bollo auto per il 2027 a favore delle sole persone fisiche proprietarie di autoveicoli fino a 80 kW (anche ibridi), motocicli e ciclomotori. L'agevolazione è limitata a un singolo veicolo per contribuente, scelto per potenza minore o imposta inferiore in caso di più mezzi intestati. Per compensare il mancato gettito regionale sono stanziati 2,3 miliardi di euro. L'efficacia resta subordinata alla pubblicazione in Gazzetta e alla conversione parlamentare.
Il nuovo articolo 54-bis.1 del D.P.R. 633/1972 consente all’Agenzia delle Entrate di liquidare l’IVA anche senza dichiarazione annuale, usando fatture, corrispettivi, LIPE e versamenti. Il calcolo non include il credito dell’anno precedente, che il contribuente può però documentare entro 60 giorni dalla comunicazione. Nello stesso termine può pagare imposta, interessi e la sanzione da omessa dichiarazione ridotta a un terzo. Senza risposta o elementi idonei, le somme diventano ruolo definitivo e non possono essere compensate con crediti di tributi diversi.
Se il credito collegato allo sconto in fattura non matura e il beneficiario deve versare al fornitore la somma originariamente scontata, la detrazione non viene meno, ma la spesa rileva nell'anno del pagamento effettivo. Non è possibile retrodatare l'onere alla fattura originaria: si applicano aliquota, limiti e condizioni del nuovo periodo d'imposta. Prima di considerare persa l'opzione occorre controllare documenti, termini, modalità di pagamento e possibilità di utilizzare altri bonus edilizi, perché il recupero può risultare meno favorevole.
I fabbricati strumentali per destinazione o per natura concorrono al reddito d'impresa tramite quote di ammortamento calcolate al netto del valore delle aree sottostanti e pertinenziali. Lo scorporo obbligatorio dell'area indeducibile è pari al 20% del costo complessivo, elevato al 30% per i fabbricati a prevalente destinazione industriale. L'adempimento richiede la corretta separazione dei valori nel registro dei cespiti, la gestione del plafond per le manutenzioni e il calcolo dell'IMU, oggi integralmente deducibile dalle imposte sui redditi.
Il Quotidiano Fiscale del 17 settembre 2026: il magazine con gli articoli di oggi del blog Studio Pizzano.
Sette ordinanze della Cassazione chiariscono che il socio lavoratore di Srl non deve versare i contributi IVS sugli utili che la società ha deliberato di accantonare a riserva. A differenza delle società di persone, nella Srl non opera l'imputazione automatica del reddito in capo al socio: l'utile resta nel patrimonio sociale fino all'effettiva percezione, salvo opzione per la trasparenza fiscale. Il principio offre una tutela decisiva nei contenziosi pendenti con l'INPS e impone una verifica puntuale di delibere assembleari e modelli Redditi.
Accade spesso, nella prassi dei cantieri, che si parli genericamente di "ristrutturazione" per indicare qualsiasi intervento eseguito su un immobile. Sul piano IVA, però, questa genericità è rischiosa: l'aliquota da applicare dipende dall'esatta collocazione dei lavori entro le categorie dell'articolo 3 del Testo unico dell'edilizia (DPR 380/2001), non dal modo in cui il cantiere o il contratto d'appalto li descrivono comunemente. Anche per questo, prima ancora dell'importo, è la classificazione dell'intervento a rappresentare il vero punto critico della fattura.
Il motivo del recupero era il possesso, da parte del contribuente, di una quota di partecipazione in una società in accomandita semplice. Nel ricorso, il professionista ha fatto valere due argomenti: la propria posizione di mero socio accomandante, privo di poteri di gestione e di ingerenza nelle attività sociali, e il fatto che la sas operasse in un settore economico del tutto estraneo a quello della sua attività individuale. Mancando anche una sola delle due condizioni, la partecipazione in una srl non preclude il forfettario, anche se la quota fosse rilevante.
L'approdo in Consiglio dei ministri del codice tributario a ottobre 2026 anticipa l'entrata in operatività dal 1° gennaio 2027 degli otto Testi Unici fiscali già approvati. Il passaggio non comporta una semplice rinumerazione delle norme, ma un vero coordinamento sostanziale con abrogazioni mirate su redditi, Iva, sanzioni e giustizia tributaria. L'Agenzia delle Entrate e Sogei rilasciano tabelle digitali di concordanza, ma per professionisti e imprese è indispensabile avviare da subito la verifica di contratti, atti difensivi e software gestionali.
All'origine della pronuncia dei giudici laziali c'è un errore tutt'altro che raro nella gestione dei tributi locali. Al contribuente Roma Capitale aveva notificato un avviso di accertamento Tari (la tassa sui rifiuti) riferito alle annualità dal 2018 al 2021, per una somma superiore a 500 euro. Accadeva però che quelle stesse cifre gli fossero già state richieste con un avviso precedente: la stessa persona si vedeva reclamare due volte lo stesso tributo per il medesimo periodo. Un esempio concreto rende più chiaro il meccanismo.