Inquadramento generale
Provento da credito d’imposta autotrasportatori - sono i crediti d’imposta riconosciuti alle imprese di autotrasporto merci: il rimborso di parte dell’accisa sul gasolio commerciale e i crediti straordinari concessi contro il caro carburante. Si usano in compensazione nel modello F24.
Il credito non riduce il costo del carburante in B.6 (costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci): si espone tra i contributi in conto esercizio, così il costo del gasolio resta leggibile.
Cosa ci rientra
- Esempi. Rimborso trimestrale dell’accisa sul gasolio commerciale; credito d’imposta straordinario per l’acquisto di gasolio.
Come riconoscerlo nei documenti
Dichiarazione trimestrale all’Agenzia delle dogane per il rimborso delle accise; istanza sulla piattaforma per i crediti straordinari; fatture del carburante.
Differenze con conti simili
- Riduzione del costo del carburante. Il credito non si porta a diretta riduzione di B.6 (costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci).
- Crediti per imposte anticipate. Sono differenze temporanee, non agevolazioni.
Collocazione in bilancio
A.5 (altri ricavi e proventi), con indicazione separata dei contributi in conto esercizio.
Termini di utilizzo
Il credito sulle accise si usa in compensazione entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui è sorto (codice tributo 6740); la parte non utilizzata si può chiedere a rimborso dal 1° gennaio al 30 giugno dell’anno seguente.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. I crediti straordinari contro il caro carburante non concorrono al reddito né alla base IRAP per espressa previsione di legge.
- IRAP. Per i crediti esclusi dalla legge anche ai fini IRAP si opera una variazione in diminuzione.
- IVA. Il credito d’imposta non è un corrispettivo: fuori campo IVA.
Provento da credito d’imposta autotrasportatori: esempio di contabilizzazione
L’Agenzia delle dogane riconosce un credito di 4.500 euro sul gasolio consumato nel trimestre.
I crediti d'imposta dell'autotrasporto si rilevano in A.5 (altri ricavi e proventi) come contributi in conto esercizio e si usano in compensazione con F24; i crediti straordinari per il caro carburante non concorrono al reddito né all'IRAP per legge.
Principi contabili (OIC)
Contributi pubblici
I contributi si rilevano quando c’è la ragionevole certezza che le condizioni per riceverli sono soddisfatte e che saranno erogati. Quelli in conto esercizio vanno in A.5 (altri ricavi e proventi) con indicazione separata; quelli in conto impianti si imputano con gli ammortamenti del bene, con il metodo dei risconti o a riduzione del costo (OIC 16).
Crediti tributari
Il credito riconosciuto si iscrive tra i crediti tributari (C.II.5-bis) e si riduce con le compensazioni in F24.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Contributi pubblici ricevuti. Gli importi e le informazioni sulle sovvenzioni, i contributi e i vantaggi economici non di carattere generale ricevuti da pubbliche amministrazioni, se nel complesso superano 10.000 euro nell’esercizio; per gli aiuti registrati nel Registro nazionale degli aiuti di Stato basta dichiararne l’esistenza. Obbligo di legge: art. 1, c. 125-bis e 125-quinquies, L. 124/2017.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; contributi pubblici ricevuti (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
I crediti straordinari contro il caro carburante non concorrono al reddito né alla base IRAP per espressa previsione di legge. Per il rimborso ordinario delle accise (art. 24-ter D.Lgs. 504/1995) verifica il trattamento indicato dalla norma e dalla prassi.
IRAP
Per i crediti esclusi dalla legge anche ai fini IRAP si opera una variazione in diminuzione.
IVA
Il credito d’imposta non è un corrispettivo: fuori campo IVA. Quando manca un corrispettivo pagato a un soggetto IVA per beni o servizi, non c’è IVA da versare né da detrarre.
Rimborso delle accise sul gasolio del quarto trimestre
L’Agenzia delle dogane riconosce un credito di 4.500 euro sul gasolio consumato nel trimestre.
1. Credito maturato sul gasolio del trimestre - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Crediti tributari (C.II.5-bis) | 4.500,00 | - |
| Provento da credito d’imposta autotrasportatori (A.5) | - | 4.500,00 |
| Totale | 4.500,00 | 4.500,00 |
Il credito si rileva nell’esercizio a cui si riferiscono i consumi, con la ragionevole certezza di ottenerlo.
2. Compensazione in F24 - 16 marzo 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Erario c/ritenute da versare (D.12) | 4.500,00 | - |
| Crediti tributari (C.II.5-bis) | - | 4.500,00 |
| Totale | 4.500,00 | 4.500,00 |
Accolta la dichiarazione presentata a gennaio, il credito si usa per pagare le ritenute di febbraio, con il codice tributo 6740.
Controlli prima della dichiarazione
- Dichiarazione trimestrale. Presentare la dichiarazione dei consumi nei termini.
- Veicoli. Verificare la classe ambientale e la massa dei veicoli ammessi.
- Tassazione. Leggere la norma del singolo credito per IRES e IRAP.
Errori ricorrenti
Credito a riduzione del costo del gasolio
Va tra i contributi in A.5 (altri ricavi e proventi).
Credito straordinario tassato
Per legge non concorre al reddito.
Compensazione oltre il termine
La parte residua si chiede a rimborso.
