Inquadramento generale
Riserva da rivalutazione delle partecipazioni - accoglie le plusvalenze che emergono valutando con il metodo del patrimonio netto le partecipazioni in controllate e collegate, per la parte non assorbita da perdite. È una riserva indisponibile: non si distribuisce finché gli utili della partecipata non sono realizzati (art. 2426, c. 1, n. 4, c.c.).
La riserva impedisce di distribuire ai soci utili che la società non ha ancora incassato: sono utili della partecipata, non della partecipante.
Cosa ci rientra
- Situazioni tipiche. Adeguamento della partecipazione agli utili della controllata; iscrizione di un buon affare nell’acquisto di una partecipazione.
- Cosa non ci rientra. Rivalutazioni di beni per legge speciale (Riserve di rivalutazione monetaria).
Come riconoscerlo nei documenti
Prospetto di valutazione della partecipazione con il patrimonio netto della partecipata.
Differenze con conti simili
- Riserve di rivalutazione monetaria. Nascono da leggi speciali.
- Utili portati a nuovo. Sono utili realizzati.
Collocazione in bilancio
Passivo A.VI (altre riserve).
Svincolo
La riserva diventa disponibile quando la partecipata distribuisce i dividendi o quando la partecipazione è ceduta.
Fiscalità differita
La differenza tra valore di bilancio e costo fiscale della partecipazione può richiedere imposte differite, salvo che si applichi la PEX.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Le rivalutazioni delle partecipazioni da metodo del patrimonio netto non concorrono al reddito: fiscalmente conta il costo.
- IRAP. Le poste di patrimonio netto non incidono sulla base IRAP: per le società di capitali la base è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997), e i movimenti di capitale e riserve non vi transitano.
- IVA. La formazione, l’utilizzo e la distribuzione delle riserve sono operazioni interne o con i soci in quanto tali: non sono cessioni né prestazioni e restano fuori campo IVA.
Riserva da rivalutazione delle partecipazioni: esempio di contabilizzazione
La controllata chiude con un utile: la quota di competenza, 18.000 euro, rivaluta la partecipazione; l’utile corrispondente, destinato dall’assemblea, va nella riserva indisponibile.
Le rivalutazioni delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, destinate dall'assemblea, vanno in una riserva non distribuibile finché gli utili della partecipata non sono realizzati.
Principi contabili (OIC)
Composizione del patrimonio netto
L’OIC 28 classifica il patrimonio netto nelle voci da A.I (capitale) a A.X (riserva negativa per azioni proprie in portafoglio) dello schema dell’art. 2424 c.c. e richiede in nota integrativa, per ogni posta, l’origine, la possibilità di utilizzo e la distribuibilità, oltre agli utilizzi dei tre esercizi precedenti.
Metodo del patrimonio netto
L’OIC 17 disciplina la valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto e la destinazione degli utili corrispondenti a riserva non distribuibile.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Prospetto del patrimonio netto. Le voci di patrimonio netto analiticamente, con origine, possibilità di utilizzazione, distribuibilità e utilizzi dei precedenti esercizi (di regola gli ultimi tre). Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 7-bis, c.c.; OIC 28, par. 41.
- Elenco delle partecipazioni. Per ogni controllata e collegata: denominazione, sede, capitale, patrimonio netto, utile o perdita dell’ultimo esercizio, quota posseduta e valore di bilancio. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 5, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata queste informazioni non sono richieste dall’art. 2435-bis, c. 5, c.c., salvo che servano a una rappresentazione veritiera e corretta. Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Le rivalutazioni delle partecipazioni da metodo del patrimonio netto non concorrono al reddito: fiscalmente conta il costo. Quando la partecipata distribuisce il dividendo, questo segue le regole dell’art. 89 TUIR. La riserva diventa disponibile quando gli utili sono realizzati o la partecipazione è ceduta.
IRAP
Le poste di patrimonio netto non incidono sulla base IRAP: per le società di capitali la base è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997), e i movimenti di capitale e riserve non vi transitano.
IVA
La formazione, l’utilizzo e la distribuzione delle riserve sono operazioni interne o con i soci in quanto tali: non sono cessioni né prestazioni e restano fuori campo IVA. La delibera assembleare di distribuzione non sconta imposta di registro proporzionale.
Rivalutazione della controllata e svincolo della riserva
La controllata chiude con un utile: la quota di competenza, 18.000 euro, rivaluta la partecipazione; l’utile corrispondente, destinato dall’assemblea, va nella riserva indisponibile.
1. Rivalutazione della partecipazione - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese controllate (B.III.1.a) | 18.000,00 | - |
| Rivalutazioni di partecipazioni (D.18.a) | - | 18.000,00 |
| Totale | 18.000,00 | 18.000,00 |
2. Destinazione dell’utile corrispondente alla riserva - 28 aprile 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Utile dell’esercizio (A.IX del passivo) | 18.000,00 | - |
| Riserva da rivalutazione delle partecipazioni (A.VI del passivo) | - | 18.000,00 |
| Totale | 18.000,00 | 18.000,00 |
3. Incasso del dividendo della controllata e svincolo - 30 giugno 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Riserva da rivalutazione delle partecipazioni (A.VI del passivo) | 18.000,00 | - |
| Riserva straordinaria (A.VI del passivo) | - | 18.000,00 |
| Totale | 18.000,00 | 18.000,00 |
Distribuiti gli utili dalla controllata, la riserva diventa disponibile.
Controlli prima della dichiarazione
- Metodo. Applicare il metodo in modo costante.
- Svincolo. Verificare gli utili realizzati dalla partecipata.
- Prospetto in nota integrativa. Indicare origine, possibilità di utilizzo e distribuibilità della riserva.
Errori ricorrenti
Riserva distribuita
È indisponibile finché gli utili non sono realizzati.
Rivalutazione tassata
Fiscalmente conta il costo.
Utile non vincolato
Viola l’art. 2426 c.c.
