Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 19 Settembre 2026

Soci c/versamenti e c/prelievi nelle società di persone

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📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Soci c/versamenti e c/prelievi nelle società di persone - nelle S.n.c. E S.a.s. Registra i versamenti dei soci e i prelievi di utili o acconti sugli utili durante l’anno. Come per la ditta individuale, non sono costi né ricavi: a fine anno si chiudono sul capitale o, se i prelievi riguardano utili già maturati, sugli utili.

Nelle società di persone ogni socio ha diritto di percepire la sua parte di utili dopo l’approvazione del rendiconto, salvo patto contrario (art. 2262 c.c.); i prelievi prima dell’approvazione sono acconti.

Cosa ci rientra

  • Situazioni tipiche. Prelievi mensili dei soci in acconto sugli utili; versamento di un socio per coprire uno scoperto; prelievo di beni per uso personale.
  • Cosa non ci rientra. Compensi agli amministratori soci, che possono essere costi deducibili; finanziamenti restituibili dei soci (D.3, debiti verso soci per finanziamenti).

Come riconoscerlo nei documenti

Contabili dei bonifici ai soci o dai soci; verbale di distribuzione degli utili, se c’è.

Differenze con conti simili

  • Compensi agli amministratori. Il socio amministratore di una S.n.c. Può avere un compenso deducibile.
  • Finanziamenti soci. Se c’è un obbligo di restituzione è un debito.

Collocazione in bilancio

Passivo A, a rettifica del capitale o degli utili.

Restituzione del capitale

Nella S.n.c. E nella S.a.s. Non si possono ripartire utili se non realmente conseguiti; se il capitale è ridotto da perdite, non si distribuiscono utili finché non è reintegrato (art. 2303 c.c.).

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. Il reddito della società di persone è imputato ai soci in proporzione alle quote e tassato IRPEF nell’anno di produzione, anche se non prelevato (art. 5 TUIR): i prelievi successivi non sono tassati.
  • IRAP. Le poste di patrimonio netto non incidono sulla base IRAP: per le società di capitali la base è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997), e i movimenti di capitale e riserve non vi transitano.
  • IVA. La formazione, l’utilizzo e la distribuzione delle riserve sono operazioni interne o con i soci in quanto tali: non sono cessioni né prestazioni e restano fuori campo IVA.

Soci c/versamenti e c/prelievi nelle società di persone: esempio di contabilizzazione

Due soci di una S.n.c. Prelevano ciascuno 1.500 euro in acconto sugli utili.

Regola Fondamentale & Ratio

Nelle società di persone i prelievi dei soci riducono gli utili o il capitale e non sono tassati di nuovo, perché il reddito è imputato ai soci per trasparenza nell'anno di produzione.

Riferimenti Normativi Primari:
Artt. 5 e 55 TUIR; artt. 2262 e 2303 c.c.; OIC 28

🏛️Principi contabili (OIC)

Composizione del patrimonio netto

L’OIC 28 classifica il patrimonio netto nelle voci da A.I (capitale) a A.X (riserva negativa per azioni proprie in portafoglio) dello schema dell’art. 2424 c.c. e richiede in nota integrativa, per ogni posta, l’origine, la possibilità di utilizzo e la distribuibilità, oltre agli utilizzi dei tre esercizi precedenti.

Destinazione del risultato

L’utile o la perdita si destinano con la delibera di approvazione del bilancio: fino ad allora restano in A.IX (utile o perdita dell’esercizio). Le scritture di destinazione si registrano alla data della delibera, nell’esercizio successivo.

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
  • Destinazione del risultato. La proposta di destinazione dell’utile o di copertura della perdita. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 22-septies, c.c.; OIC 12, par. 139.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

Il reddito della società di persone è imputato ai soci in proporzione alle quote e tassato IRPEF nell’anno di produzione, anche se non prelevato (art. 5 TUIR): i prelievi successivi non sono tassati. I prelievi di beni dell’impresa seguono le regole dell’autoconsumo e della destinazione a finalità estranee.

IRAP

Le poste di patrimonio netto non incidono sulla base IRAP: per le società di capitali la base è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997), e i movimenti di capitale e riserve non vi transitano.

IVA

La formazione, l’utilizzo e la distribuzione delle riserve sono operazioni interne o con i soci in quanto tali: non sono cessioni né prestazioni e restano fuori campo IVA. La delibera assembleare di distribuzione non sconta imposta di registro proporzionale.

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Acconti sugli utili ai soci di una S.n.c.

Caso pratico guidato · Dati di partenza

Due soci di una S.n.c. Prelevano ciascuno 1.500 euro in acconto sugli utili.

1. Prelievi dei soci in corso d’anno - 30 settembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Soci c/prelievi (A del passivo, in diminuzione) 3.000,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 3.000,00
Totale 3.000,00 3.000,00

2. Attribuzione dell’utile ai soci - 30 aprile 2026

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Utile dell’esercizio (A.IX del passivo) 50.000,00 -
Soci c/utili da prelevare (D.14) - 50.000,00
Totale 50.000,00 50.000,00

L’utile 2025 di 50.000 euro è imputato ai soci per trasparenza e tassato nel 2025.

3. Compensazione degli acconti - 30 aprile 2026

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Soci c/utili da prelevare (D.14) 3.000,00 -
Soci c/prelievi (A del passivo, in diminuzione) - 3.000,00
Totale 3.000,00 3.000,00

Gli acconti prelevati si compensano con gli utili attribuiti.

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Quote di partecipazione. Imputare il reddito secondo le quote risultanti dall’atto.
  • Prelievi oltre gli utili. Verificare che non intacchino il capitale.
  • Dichiarazione. Indicare i redditi imputati ai soci nel modello della società.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

Prelievi tassati di nuovo

Il reddito è già imputato per trasparenza.

Errore ricorrente

Prelievi tra i costi

Sono movimenti di patrimonio netto.

Errore ricorrente

Utili ripartiti con capitale ridotto da perdite

Viola l’art. 2303 c.c.