Inquadramento generale
Sopravvenienze attive non imponibili fiscalmente - accoglie le sopravvenienze che per legge non concorrono al reddito: il rimborso di imposte che a suo tempo non erano state dedotte, i contributi esclusi da tassazione, l’utilizzo di fondi già tassati.
La sopravvenienza attiva è un ricavo o un provento che nasce da fatti relativi a esercizi precedenti: un rimborso, il recupero di un costo, l’insussistenza di un debito. È tassata solo se riguarda componenti a suo tempo dedotti; se riguarda costi mai dedotti, non si tassa. Tenere separate le sopravvenienze non imponibili evita di dimenticare la variazione in diminuzione.
Cosa ci rientra
- Esempi. Rimborso di IRES versata in eccesso; contributo escluso dal reddito da una norma speciale; rilascio di un fondo che non era stato dedotto.
Come riconoscerlo nei documenti
Documento del fatto: provvedimento di rimborso, norma di esclusione, verbale di rilascio del fondo.
Differenze con conti simili
- Sopravvenienze attive imponibili. La regola generale.
- Rinuncia dei soci ai crediti. Va di solito direttamente a patrimonio netto.
Collocazione in bilancio
A.5 (altri ricavi e proventi).
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Non concorrono al reddito le sopravvenienze relative a componenti non dedotti in passato, come le imposte sui redditi, i contributi esclusi da norme speciali e le rinunce dei soci ai crediti nei limiti del valore fiscale del credito (art. 88, c. 4-bis, TUIR); la parte non imponibile si sottrae in dichiarazione.
- IRAP. Per il principio di correlazione non rilevano ai fini IRAP i componenti che, a suo tempo, non erano stati dedotti.
- IVA. Non ci sono effetti IVA.
Sopravvenienze attive non imponibili fiscalmente: esempio di contabilizzazione
L’Agenzia delle entrate rimborsa 6.000 euro di IRES versata in eccesso negli anni precedenti, che la società non aveva iscritto tra i crediti. Il provvedimento di rimborso è del 15 ottobre 2025 e l’accredito avviene il 20 novembre.
Documentare per ogni provento il costo non dedotto o la norma di esclusione, separare gli interessi imponibili e riportare la sola quota esente nelle variazioni in diminuzione.
Principi contabili (OIC)
Altri ricavi e proventi
Dal 2016 non esiste più l’area straordinaria: i proventi non caratteristici e non finanziari, compresi quelli di natura eccezionale, si iscrivono in A.5 (altri ricavi e proventi) e, se rilevanti, si descrivono in nota integrativa (art. 2427, n. 13, c.c.).
Rilevazione delle sopravvenienze
Le sopravvenienze attive derivano da fatti nuovi o da cambiamenti di stime, non da errori: si rilevano nell’esercizio in cui il fatto si verifica, in A.5 (altri ricavi e proventi), o in B.14 (oneri diversi di gestione) se negative. La correzione di un errore di esercizi precedenti si tratta invece con l’OIC 29, rettificando il patrimonio netto d’apertura se rilevante.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Elementi eccezionali. L’importo e la natura dei singoli elementi di ricavo o di costo di entità o incidenza eccezionali. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 13, c.c.; OIC 12, par. 115.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; elementi eccezionali (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Non concorrono al reddito le sopravvenienze relative a componenti non dedotti in passato, come le imposte sui redditi, i contributi esclusi da norme speciali e le rinunce dei soci ai crediti nei limiti del valore fiscale del credito (art. 88, c. 4-bis, TUIR); la parte non imponibile si sottrae in dichiarazione.
IRAP
Per il principio di correlazione non rilevano ai fini IRAP i componenti che, a suo tempo, non erano stati dedotti.
IVA
Non ci sono effetti IVA. Quando manca un corrispettivo pagato a un soggetto IVA per beni o servizi, non c’è IVA da versare né da detrarre.
Sopravvenienze attive imponibili e no
Sono sopravvenienze attive i ricavi o gli altri proventi conseguiti a fronte di spese, perdite od oneri dedotti o di passività iscritte in precedenti esercizi, e la sopravvenuta insussistenza di spese, perdite od oneri dedotti (art. 88, c. 1, TUIR): se il componente non era mai stato dedotto, il provento non è imponibile. Non sono sopravvenienze attive nemmeno i versamenti dei soci a fondo perduto o in conto capitale (art. 88, c. 4) e la rinuncia dei soci ai crediti è sopravvenienza solo per la parte che eccede il valore fiscale del credito (art. 88, c. 4-bis, oggi art. 97, c. 6).
Rimborso di imposte sui redditi
Il rimborso di IRES o IRAP non è imponibile perché l’imposta non era deducibile; si opera una variazione in diminuzione.
IRAP: componente rilevante
Per le società di capitali il provento iscritto in A.5 (altri ricavi e proventi) fa parte del valore della produzione e concorre alla base IRAP per l’importo di bilancio (art. 5 D.Lgs. 446/1997), salvo che si riferisca a componenti che a suo tempo non erano rilevanti ai fini IRAP: vale il principio di correlazione. Società di persone e imprese individuali applicano l’art. 5-bis.
Nuovo testo unico dal 2027
Il D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117 riordina il TUIR in un testo unico che si applica dal 1° gennaio 2027. Le norme citate in questa voce valgono fino al 2026; dal 2027 l’art. 85 (ricavi, compresi i contributi) diventa l’art. 94, l’art. 86 (plusvalenze) l’art. 95, l’art. 88 (sopravvenienze attive) l’art. 97 e l’art. 109 l’art. 118.
Rimborso di IRES versata in eccesso negli anni precedenti
L’Agenzia delle entrate rimborsa 6.000 euro di IRES versata in eccesso negli anni precedenti, che la società non aveva iscritto tra i crediti. Il provvedimento di rimborso è del 15 ottobre 2025 e l’accredito avviene il 20 novembre.
1. Provvedimento di rimborso - 15 ottobre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Crediti tributari (C.II.5-bis) | 6.000,00 | - |
| Sopravvenienze attive non imponibili fiscalmente (A.5) | - | 6.000,00 |
| Totale | 6.000,00 | 6.000,00 |
Il diritto al rimborso diventa certo con il provvedimento: si rileva il credito e la sopravvenienza non imponibile.
2. Accredito del rimborso - 20 novembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Banca c/c (C.IV.1) | 6.000,00 | - |
| Crediti tributari (C.II.5-bis) | - | 6.000,00 |
| Totale | 6.000,00 | 6.000,00 |
L’incasso chiude il credito senza toccare il conto economico.
3. Interessi accreditati con il rimborso - 20 novembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Banca c/c (C.IV.1) | 120,00 | - |
| Interessi attivi da crediti tributari (C.16.d) | - | 120,00 |
| Totale | 120,00 | 120,00 |
Gli interessi sul rimborso sono un provento finanziario imponibile in C.16 (altri proventi finanziari), non una sopravvenienza.
Controlli prima della dichiarazione
- Componente originario. Verificare che il componente originario non sia mai stato dedotto: solo allora la sopravvenienza non è imponibile.
- Norma di esclusione. Citare la disposizione che esclude il provento dal reddito.
- Variazione in diminuzione. Riportare la sopravvenienza nel prospetto delle variazioni.
- IRAP. Controllare la correlazione con l’IRAP originaria.
Errori ricorrenti
Sopravvenienze non imponibili tassate
Il rimborso di imposte non dedotte non si tassa.
Interessi confusi con il rimborso
Gli interessi sono componenti finanziari imponibili.
Errori contabili come sopravvenienze
La correzione di errori segue l’OIC 29.
