Inquadramento generale
Versamenti in conto futuro aumento di capitale - accoglie i versamenti che i soci fanno in vista di un aumento di capitale non ancora deliberato o non ancora eseguito. Sono patrimonio netto se l’aumento è ragionevolmente certo o i versamenti non sono restituibili; se l’aumento non si fa e i soci hanno diritto alla restituzione, diventano un debito.
Questi versamenti servono quando la società ha bisogno subito di risorse e la delibera di aumento richiede tempo: la finalità deve risultare da un documento.
Cosa ci rientra
- Situazioni tipiche. Versamento anticipato in attesa dell’assemblea straordinaria; versamento vincolato a un aumento già deliberato ma non sottoscritto.
- Cosa non ci rientra. Versamenti a fondo perduto (riserva versamenti in conto capitale); prestiti dei soci (D.3, debiti verso soci per finanziamenti).
Come riconoscerlo nei documenti
Lettera dei soci che vincola il versamento all’aumento; verbale dell’assemblea che delibera l’aumento.
Differenze con conti simili
- Riserva per versamenti in conto capitale. Non è legata a un aumento specifico.
- Capitale sociale. Si incrementa solo con la sottoscrizione.
Collocazione in bilancio
Passivo A.VI (altre riserve); se l’aumento non si esegue e le somme vanno restituite, passano ai debiti verso soci (D.3, debiti verso soci per finanziamenti).
Diritto alla restituzione
Se l’accordo prevede la restituzione in caso di mancato aumento, il versamento ha natura di debito condizionato: la collocazione va rivista a ogni bilancio.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. I versamenti non sono ricavi per la società (art. 88, c. 4, TUIR).
- IRAP. Le poste di patrimonio netto non incidono sulla base IRAP: per le società di capitali la base è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997), e i movimenti di capitale e riserve non vi transitano.
- IVA. I conferimenti in denaro sono fuori campo IVA (art. 2, c. 3, lett. a, DPR 633/1972); i conferimenti di singoli beni sono cessioni imponibili, quelli di aziende fuori campo.
Versamenti in conto futuro aumento di capitale: esempio di contabilizzazione
I soci versano 40.000 euro in attesa dell’assemblea che delibererà l’aumento di capitale.
I versamenti in conto futuro aumento di capitale sono una riserva finché l'aumento è ragionevolmente certo; se l'aumento non si esegue e le somme vanno restituite, diventano debiti verso soci.
Principi contabili (OIC)
Composizione del patrimonio netto
L’OIC 28 classifica il patrimonio netto nelle voci da A.I (capitale) a A.X (riserva negativa per azioni proprie in portafoglio) dello schema dell’art. 2424 c.c. e richiede in nota integrativa, per ogni posta, l’origine, la possibilità di utilizzo e la distribuibilità, oltre agli utilizzi dei tre esercizi precedenti.
Riserve di utili e di capitale
Le riserve di utili nascono dalla destinazione degli utili deliberata dall’assemblea; quelle di capitale da apporti dei soci o da operazioni sul capitale. La distinzione conta per la distribuibilità e, fiscalmente, per il trattamento del socio che le riceve.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Prospetto del patrimonio netto. Le voci di patrimonio netto analiticamente, con origine, possibilità di utilizzazione, distribuibilità e utilizzi dei precedenti esercizi (di regola gli ultimi tre). Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 7-bis, c.c.; OIC 28, par. 41.
- Finanziamenti dei soci. I finanziamenti effettuati dai soci ripartiti per scadenze, con separata indicazione di quelli con clausola di postergazione. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 19-bis, c.c.; OIC 19, par. 81.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata queste informazioni non sono richieste dall’art. 2435-bis, c. 5, c.c., salvo che servano a una rappresentazione veritiera e corretta. Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
I versamenti non sono ricavi per la società (art. 88, c. 4, TUIR). Per il socio aumentano il costo fiscale della partecipazione; se restituiti per mancata esecuzione dell’aumento, sono una semplice restituzione di somme.
IRAP
Le poste di patrimonio netto non incidono sulla base IRAP: per le società di capitali la base è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997), e i movimenti di capitale e riserve non vi transitano.
IVA
I conferimenti in denaro sono fuori campo IVA (art. 2, c. 3, lett. a, DPR 633/1972); i conferimenti di singoli beni sono cessioni imponibili, quelli di aziende fuori campo. Gli atti costitutivi e di aumento del capitale in denaro scontano l’imposta di registro in misura fissa; i conferimenti di immobili l’imposta proporzionale.
Versamenti in attesa dell’aumento di capitale
I soci versano 40.000 euro in attesa dell’assemblea che delibererà l’aumento di capitale.
1. Versamento dei soci - 15 novembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Banca c/c (C.IV.1) | 40.000,00 | - |
| Versamenti in conto futuro aumento di capitale (A.VI del passivo) | - | 40.000,00 |
| Totale | 40.000,00 | 40.000,00 |
2. Delibera ed esecuzione dell’aumento - 20 febbraio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Versamenti in conto futuro aumento di capitale (A.VI del passivo) | 40.000,00 | - |
| Capitale sociale (A.I del passivo) | - | 40.000,00 |
| Totale | 40.000,00 | 40.000,00 |
Con la delibera i versamenti si imputano al capitale sociale.
Controlli prima della dichiarazione
- Finalità. Documentare la destinazione all’aumento di capitale.
- Termine. Verificare a fine anno se l’aumento è ancora previsto.
- Verbale. Conservare il verbale assembleare che delibera l’operazione.
Errori ricorrenti
Versamenti tra i debiti senza obbligo di restituzione
Sono patrimonio netto.
Aumento non eseguito lasciato in riserva
Se le somme vanno restituite sono debiti.
Versamenti tra i ricavi
Sono apporti.
